Vaccini gratis per HPV, tetano e pertosse in farmacia, dove e quando farli

Da oggi si amplia il numero di vaccini che possono essere effettuati direttamente nelle farmacie, a partire da quelle in Lombardia

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Eleonora Lorusso

Giornalista, esperta di salute e benessere

Milanese di nascita, ligure di adozione, ha vissuto negli USA. Scrive di salute, benessere e scienza. Nel tempo libero ama correre, nuotare, leggere e viaggiare

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In pressoché tutte le Regioni italiane sono partite le campagne vaccinali contro l’influenza, ma in Lombardia ora è possibile vaccinarsi anche contro il Papillomavirus umano (Hpv) e contro difterite, tetano e pertosse (Dtp). Il personale delle farmacie, infatti, potrà somministrare direttamente le vaccinazioni che in alcuni casi saranno anche gratuite. Ecco cosa occorre sapere.

Al via le vaccinazioni contro l’HPV in farmacia

Da tempo nelle farmacie è possibile ricevere le vaccinazioni contro l’influenza, ma adesso il numero di vaccini offerti aumenta, a partire dalla Regione Lombardia. Come annunciato da Federfarma Lombardia, infatti, anche l’immunizzazione contro l’HPV (il papillomavirus umano) e quella trivalente contro difterite-tetano-pertosse, sono ora disponibili anche al di fuori degli ambulatori del Servizio Sanitario. Per il vaccino Hpv, l’offerta in farmacia è disponibile gratuitamente, a carico proprio del servizio sanitario regionale, dai 13 anni fino al compimento dei 31 anni, sia per le donne che per gli uomini. La vaccinazione contro difterite, tetano e pertosse, invece, è prevista dai 18 anni: in questo caso, però, potranno riceverla tutti i cittadini aventi diritto, indipendentemente dalla Regione di residenza o di assistenza sanitaria. “L’estensione dell’offerta ad Hpv e difterite-tetano-pertosse rappresenta ora un ulteriore passo verso una sanità sempre più di prossimità”, ha confermato la presidente di Federfarma Lombardia, Annarosa Racca.

Per vaccinarsi occorre la prenotazione

L’obiettivo dell’iniziativa è rendere più facile l’accesso alle vaccinazioni e aumentare le coperture. Il primo passo, quindi, è trovare la farmacia aderente più vicina. È possibile utilizzare l’app Farmacia Aperta o il sito relativo: a questo punto è sufficiente procedere con la prenotazione, tramite la piattaforma PrenotaSalute. Lo stesso tipo di procedura va effettuata per potersi vaccinare anche contro l’influenza stagionale. In questo caso la possibilità di prenotarsi è partita dal 1° ottobre, mentre le somministrazioni inizieranno dal 12 ottobre. Potranno ottenere il vaccino tutti, dai 12 anni in su, senza distinzione in base alla residenza o all’assistenza sanitaria.

Perché è utile vaccinarsi contro l’HPV

Come ricorda il portale specializzato Infohpv.it, “Proteggere te stesso e i tuoi cari è più facile di quanto pensi. La vaccinazione previene alcune malattie e tumori HPV-correlati come i tumori della cervice uterina, della vulva, della vagina, dell’ano e i condilomi genitali”. L’infezione da Papillomavirus, infatti, è l’infezione sessualmente trasmessa più diffusa e il Papillomavirus è stato classificato come il secondo agente patogeno responsabile di cancro nel mondo. I dati indicano che nel 2019 ha causato 620mila casi di tumori femminili a livello globale e 70.000 maschili, associati a infezioni da HPV.

Quando l’infezione da HPV può diventare pericolosa

“Nella maggior parte dei casi, l’infezione da HPV decorre in maniera del tutto asintomatica. L’organismo, il più delle volte, ha la capacità di debellare il virus prima che possa provocare danni importanti. In altri casi, però, il sistema immunitario non riesce a sconfiggere il virus, che provoca, così, sintomi e malattie anche piuttosto gravi, come il tumore della cervice uterina e altri tumori HPV-correlati – chiarisce ancora il portale – Nel 10% circa delle donne contagiate dal virus, infatti, l’infezione può diventare cronica: se il virus responsabile appartiene alla categoria dei virus “ad alto rischio”, le lesioni a livello dell’apparato genitale – e in particolare a livello del collo dell’utero – possono trasformarsi nel giro di qualche anno (in media, dai 7 ai 15 anni) in una lesione tumorale”.

La trivalente contro difterite-tetano-pertosse: perché vaccinarsi

Anche la vaccinazione trivalente contro difterite, tetano e pertosse è essere utile al di fuori dell’età pediatrica. “Nel corso dell’età adulta è opportuna la somministrazione periodica (ogni 10 anni) della vaccinazione anti difterite-tetano-pertosse con dosaggio per adulto, che deve essere offerta in modo attivo, trovando anche le occasioni opportune per tale offerta (es. visite per il rinnovo della patente di guida, visite per certificazioni effettuate presso il medico di medicina generale etc.)”, chiarisce il ministero della Salute. In genere, infatti, il vaccino è somministrato in una singola dose nell’arco della vita in bambini di 11 o di 12 anni, nelle persone di età superiore ai 13 anni che non hanno mai ricevuto Tdap (indipendentemente dall’intervallo dall’ultima vaccinazione anti-tetano-difterite), o in quelle in cui non si conosce lo stato di vaccinazione.

Per chi sono consigliati la vaccinazione e il richiamo

“La raccomandazione per il richiamo Td include una singola dose di Tdap per adulti over 65 anni”, come ricorda il Manuale MSD, che sottolinea come sia raccomandata anche per “le donne in gravidanza durante ogni gravidanza (preferibilmente tra 27 e 36 settimane di gestazione), indipendentemente dall’intervallo temporale in cui si è effettuata una precedente dose di Tdap (tetano, difterite, pertosse acellulare); le donne che dopo il parto non hanno mai ricevuto il vaccino Tdap (tetano, difterite, pertosse acellulare); gli adulti che necessitano di un vaccino contenente il tossoide tetanico come parte della gestione di una ferita e che non hanno precedentemente ricevuto il vaccino Tdap devono ricevere il Tdap invece del vaccino tetano-difterite (Td). Coloro che hanno precedentemente ricevuto Tdap possono essere trattati con vaccino Tdap (tetano, difterite, pertosse acellulare) o Td”. Le persone che hanno avuto la pertosse, infine, devono continuare a ricevere un vaccino anti-pertosse come consigliato dalle linee guida.