A rischio sono soprattutto le persone anziane, ma non solo. Anche chi soffre di patologie croniche, come ad esempio il diabete, le malattie reumatologiche ed emato-oncologiche, può andare incontro più facilmente all’infezione.
Il vaccino mirato può proteggere dalle complicanze, prima tra tutte la neurite post-erpetica che segue il Fuoco di Sant’Antonio.
In occasione della settimana dedicata alla prevenzione dell’Herpes zoster abbiamo fatto il punto sulla vaccinazione: a chi è offerta, come funziona, quanto protegge.
Ne abbiamo parlato durante l’evento live, trasmesso sulle nostre piattaforme di Facebook, Instagram e YouTube, con Caterina Rizzo, docente di Igiene e Medicina Preventiva all’Università di Pisa ed Elisabetta Alti, Direttrice del Dipartimento Medicina Generale dell’ASL Toscana Centro di Firenze.