Paura per Vittoria di Svezia: spari contro il Palazzo Reale, cosa è successo

Pochi istanti dopo l’uscita della Principessa Vittoria, accade qualcosa di inaspettato davanti al Palazzo Reale. Scatta l’allarme a Stoccolma e interviene la polizia

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Antonella Latilla

Giornalista, esperta di tv e lifestyle

Giornalista curiosa e determinata. Scrittura, lettura e cronaca rosa sono il suo pane quotidiano. Collabora principalmente con portali di gossip e tv.

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Pochi minuti possono fare la differenza. Vittoria di Svezia aveva lasciato da poco il Palazzo Reale di Stoccolma quando, proprio davanti alla residenza dei sovrani, sono stati esplosi alcuni colpi d’arma da fuoco dalla polizia per fermare un uomo armato di coltello. Un episodio che ha fatto scattare immediatamente l’allarme nella zona e che ha inevitabilmente attirato l’attenzione sulla Principessa ereditaria, presente a Palazzo poco prima dell’intervento degli agenti.

Gli spari poco dopo l’uscita di Vittoria di Svezia dal Palazzo

Tutto è accaduto nella serata di martedì 6 ottobre, intorno alle 18.30, nella zona di Lejonbacken. Stando a quanto riportato dalla stampa locale, gli agenti hanno individuato un uomo armato nei pressi della residenza reale. La situazione è rapidamente degenerata, fino all’intervento della polizia e agli spari.

L’uomo è rimasto gravemente ferito ed è stato trasportato in ospedale, ma le sue condizioni non sarebbero tali da metterne in pericolo la vita.

A rendere ancora più delicato l’episodio è la presenza, poco prima, della futura Regina. Vittoria di Svezia, 49 anni, aveva partecipato a una riunione al Palazzo Reale e, secondo quanto riferito dai media svedesi, avrebbe lasciato l’edificio prima che la situazione precipitasse.

Non risulta che la Principessa sia mai stata direttamente in pericolo. Ma la coincidenza temporale ha inevitabilmente fatto notizia: soltanto poco prima si trovava nello stesso complesso attorno al quale sarebbe poi scattata l’operazione di polizia.

Come evidenziato dalle prime ricostruzioni, l’uomo si sarebbe avvicinato alle guardie del Palazzo impugnando un coltello. All’arrivo degli agenti avrebbe assunto un atteggiamento aggressivo e avrebbe chiesto loro di sparargli. In un primo momento la polizia avrebbe tentato di immobilizzarlo utilizzando un taser. Il tentativo non avrebbe avuto successo e gli agenti avrebbero quindi aperto il fuoco, riuscendo a fermarlo.

Vittoria di Svezia riappare poche ore dopo e sorride

L’episodio non ha modificato, almeno apparentemente, il programma pubblico della Principessa. Poche ore dopo Vittoria è apparsa alla première del documentario Ocean Dreams, organizzata al Museo di Storia Naturale di Stoccolma.

Davanti ai presenti e ai fotografi, l’erede al trono è apparsa sorridente e tranquilla, senza lasciar trasparire particolare agitazione. All’uscita avrebbe anche salutato gli ospiti e definito “fantastico” quanto appena visto.

Non è noto se in quel momento fosse già stata informata nei dettagli di quanto accaduto nei pressi del Palazzo. Al suo fianco non c’era il marito, il Principe Daniel, che si trovava a Madrid per un impegno istituzionale.

Carlo Gustavo e Silvia non erano in pericolo

Anche Re Carlo XVI Gustavo e la Regina Silvia, che hanno nel Palazzo Reale la loro residenza ufficiale, non sarebbero mai stati esposti a un pericolo diretto. La polizia ha inoltre precisato che durante l’intervento non ci sarebbero stati rischi per il pubblico presente nella zona.

Sul caso è stata comunque aperta un’indagine. Le autorità dovranno ora ricostruire con precisione il comportamento dell’uomo e chiarire le ragioni che lo hanno portato davanti al Palazzo con un coltello. Al momento non è stato reso noto un movente ufficiale e non risultano elementi che indichino un attacco rivolto contro la famiglia reale.