Il mio compagno di vita se n’è andato. Ma è sempre qui accanto a me

È per te che vivo oggi, anche se tu non ci sei più. Perché ho trovato qualcosa di ancora più forte della morte, ed è la tua presenza nella memoria degli altri

Non ci sono più le risate insieme, i baci e gli abbracci. I pomeriggi al mare e le sere d’estate, quelle in cui c’eravamo solo io e te, in una bolla trasparente e bellissima, mentre tutto il mondo restava fuori. E io mi sentivo invincibile perché avevo te. La mia roccia, la mia luce in mezzo alla notte più nera, la mia gioia. Io avevo noi.

Ma le cose belle sono destinate a finire, e tu te ne sei andato, improvvisamente. Così come eri entrato nella mia vita tanti anni fa, stravolgendola letteralmente, sei volato via. Perché tu eri fatto così, entravi senza chiedere permesso e ti facevi sentire. Perché eri l’unico e per me lo sarai sempre.

E ti confesso che, in qualsiasi posto tu sia adesso, provo invidia nei confronti di chi potrà sfiorare la tua anima, quella che un tempo si legava alla mia. Perché ti immagino così, come l’angelo più bello del cielo, quello che ogni tanto di notte scende in terra ad asciugare le mie lacrime e ad accarezzarmi quel cuore che è andato in frantumi da quando tu non ci sei più.

E lo so che devo andare avanti, che devo farlo per le nostre figlie e per le nostre nipoti, loro che hanno quella particolare luce negli occhi, la stessa che avevi tu e che mi aveva fatto innamorare. È quando guardo la nostra famiglia, quella che abbiamo creato insieme io e te, che capisco che anche se non ci sei più, in realtà ci sarai per sempre.

Nei loro occhi e nei sorrisi, in quei modi di fare che mi indispettivano, ma che amavo più di ogni altra cosa. Ci sei in ogni nostro discorso, nei ricordi e nei pensieri. Ci sei in quel posto vuoto a tavola che ti commemora.

E sono quelli i momenti in cui la mia esistenza, trasformatasi in un film in bianco e nero da quando non ci sei più tu, ritrova un po’ di colore. Ma non è cangiante e vitale come quello che sapevi portare tu nella mia vita e in tutte quelle delle persone che ti circondavano.

Perché tu eri speciale amore mio. E la tua assenza è il torto più grande che la vita potesse farmi, lo stesso che non mi dà più la voglia e la forza di andare avanti. Ma quando mi sento così penso a te, e al coraggio che avevi. So che non avresti voluto questo per me, so che avresti preteso che mi rialzassi, e che ricominciassi.

Ma io non posso ricominciare senza te. Posso andare avanti, però. Perché è per te che vivo oggi, anche se tu non ci sei più. Perché ho trovato qualcosa di ancora più forte della morte, ed è la tua presenza nella memoria degli altri. Così parlerò di te a tutti, oggi, domani e sempre, affinché tu possa vivere in essa, fino a quanto non ti raggiungerò.

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Il mio compagno di vita se n’è andato. Ma è sempre qui accanto...