Come comportarsi quando una tua amica diventa mamma

Come agire e cosa fare quando una tua amica diventa mamma e prova per la prima volta un’esperienza tanto unica quanto gioiosa e impegnativa

Foto di Elisa Cappelli

Elisa Cappelli

Pilates Trainer, Insegnante Tai Chi e Yoga Taoista, Movimentoterapista

Laurea in Filosofia e Master in Giornalismo Internazionale LUISS. Trainer certificata CONI e FIF (Mat base e avanzato). Studia Anatomy in Motion (Gary Ward) e Qi gong.

Quando una tua amica diventa mamma

Magari hai un’amica con cui hai condiviso e condividi tanto, sei abituata ad averla tutta per te e di colpo ti annuncia di essere incinta. Oppure, te lo ha annunciato da tempo e ha partorito. Sono due condizioni diverse e da amica ti richiedono un affiancamento totalmente diverso; ovviamente, facciamo riferimento a condizioni generiche; solo voi conoscete il vostro rapporto e potete capire momento per momento come adattarlo alla situazione presente che si viene a configurare.

Nel primo caso, iniziano i primi tre delicatissimi mesi dove – soprattutto se si tratta della prima gravidanza – potresti vederla tesa, con sbalzi d’umore, preoccupata, ilare ma anche tanto euforica o con un sacco di pensieri. Insomma, si tratta di gestire i primi mesi che dal punto di vista embriologico sono anche fondamentali; non a caso, se eravate abituate a fare movimento fisico (andare a Pilates, in palestra, sollevare pesi, fare macchini o simili), in questa finestra di tempo siete costrette a sospendere. Lo stesso vale per gli alcolici; magari avevate l’abitudine di farvi una serata da aperitivo o sorseggiare ogni tanto un buon gin tonic, chiacchierando e aggiornandovi. Dovrete sospendere anche questa abitudine e andranno trovati nuovi modi per stare insieme e altri “rituali”.

Se invece la tua amica ha partorito, la vedrai davvero assorbita da tutta una serie di eventi legati alla nascita della nuova vita e il suo livello di stress dovrai anche comprenderlo e collegarlo a un partner presente o no e alla fortuna di avere o meno genitori (quindi nonni del bambino o della bambina) in vita. Sentirai anche momenti in cui la troverai insicura, impaurita, piena di dubbi.

Potrebbe capitarti di vederla davvero molto meno o sempre in condizioni dove l’accudimento diventa ovviamente prioritario; la vedrai sconvolta, forse irascibile, forse provata anche dall’allattamento. Pensiamo sempre che il parto sia la fase finale, ma anche la fase dell’allattamento per una donna risulta essere un’esperienza abbastanza stressante: potrebbe subentrare un senso di inadeguatezza del tutto normale o in altri casi, per svariate ragioni, potrebbe non essere in grado di attaccare bene il bambino al seno o non avere abbastanza latte.

3 errori da evitare

Vediamo insieme 3 errori che conviene evitare per non incrinare il rapporto tra te e la tua amica che diventa mamma:

Fare finta che sia tutto uguale

Non potete fare finta che tutto sia uguale a prima, dovete entrambe adeguarvi al presente e al futuro. Lei potrebbe voler parlare sempre della gravidanza, ma anche no. Cerca di assecondare i movimenti, momento per momento, non imporre e non importi nulla. Cercate di darle sicurezza, aumentare la sua autostima, farla sentire al sicuro; mettetevi anche da parte, ma non troppo. Ricorda che la tua amica potrebbe avere tanto piacere ogni tanto a sentir parlare delle cose che ti riguardano, non solo per evadere ma anche per non perdere il passo sulla tua vita.

Metterti a criticare

La tua amica ha la sua dinamica con il suo partner ed entrambi si gestiscono le loro cose come meglio credono. Cerca di non metterti in mezzo e anche se lei ti parlasse di eventuali problemi che hanno, tu limitati ad ascoltare, non prendere troppo la sua parte, cerca sempre di darle una prospettiva fresca e luminosa, proattiva.

Voler esserci oltremodo

Il nucleo familiare della tua amica si deve a tutti gli effetti creare e quindi converrebbe che tu ci sia ma non ci sia, ovvero che tu sia ma in modo molto discreto, non invasivo. Cerca di dosare la tua presenza e farle sentire che ci sei, comunque, sempre, come una vera amica.

3 idee per tenere il rapporto vivo

Adesso passiamo in rassegna alcune idee meravigliose che puoi mettere in pratica per sostenerla davvero in questa fase tanto preziosa quanto delicata:

Proponi la meditazione e il rilassamento

Se la vedi particolarmente stressata potresti proporle insieme delle sessioni di meditazione e incoraggiarla verso il rilassamento totale del corpo attraverso l’uso di frequenze specifiche o con registrazioni create da professionisti o professioniste del campo olistico e/o cognitivo. Cerca di fare azioni e usare un tono di voce che la portino piano piano a entrare in contatto con se stessa e se senti che sta andando tantissimo sul mentale e sulle preoccupazioni, riportala a bomba, riportala a terra. Potresti anche, ogni tanto, farle dei piccoli massaggi allo stretto toracico superiore per alleggerire e rilassare il collo e le spalle.

Cure estetiche, cure dell’anima

Cerca di proporre piccoli momenti di cura personale ed estetica: ottimi i pediluvi, magari con olio di lavanda in acqua calda. Benissimo anche massaggi al cuoio capelluto, zona piena di innervazioni encefaliche importanti e bene anche i massaggi ai piedi, coprendo tutta la superficie plantare. Potete godervi tutto questo mentre sorseggiate una tisana e ascoltate della musica rilassante. Benissimo anche farsi qualche maschera per il viso o per i capelli.

Piccole passeggiate silenziose

Una neo-mamma o una donna che si appresta a diventarlo ha bisogno di stare a contatto con la natura e per questo potresti proporle di fare insieme delle piccole passeggiate, magari in piano, senza sforzare troppo. Camminare tiene l’umore alto e significa ricreare una piccola, sana abitudine tutta vostra, solo vostra. In questo modo la aiuti anche a ripristinare la circolazione a livello degli arti inferiori e le permetti di alleggerire i carichi a livello della schiena che ha sopportato il peso della gravidanza.