“Uomini e Donne”, ex corteggiatore condannato per stupro: il comunicato

Bufera per il caso di Leoluca Granata, condannato per stupro, e etichettato come tronista di 'Uomini e Donne', pur avendo partecipato a una sola puntata

Nelle ultime ore ha fatto molto discutere la notizia secondo la quale un ex tronista di Uomini e Donne sarebbe stato condannato per stupro. Ma la produzione del noto programma Mediaset, è subito intervenuta chiedendo una rettifica alla notizia, tendenzialmente falsa, poiché il ragazzo sarebbe apparso, in veste di corteggiatore, solo in una puntata, e per un minuto scarso. Sul web imperversa la polemica per i titoli sensazionalistici legati a una vicenda così drammatica.

La redazione chiede una rettifica: “Leoluca non era un nostro tronista”

Se uno stupro per far notizia deve essere collegato a un presunto “volto della tv”, vuol dire che qualcosa non funziona. Poi, quando la notizia è addirittura gonfiata per ottenere più like è ancora peggio. Questo è avvenuto per il caso di Leoluca Granata, condannato in Svizzera per stupro, accostato al noto programma di Maria De Filippi Uomini e Donne.

Quasi tutte le testate nazionali, infatti, hanno titolato “l’ex tronista di Uomini e Donne“, cosa che non è piaciuta alla redazione e ai produttori del programma, che hanno subito chiesto una rettifica. Infatti, l’accusato sarebbe comparso solo in una puntata, per un paio di inquadrature: Leoluca era un corteggiatore di una tronista, che lo ha subito scartato. Da qui, dunque, ad essere un volto dello show, c’è molta differenza.

“In riferimento alle notizie uscite su un caso di violenza sessuale subito da una ragazza lo scorso anno a Lugano, per il quale viene giudicato colpevole dal Tribunale svizzero, un ragazzo di Modena, Leoluca Granata, molte testate hanno riportato l’accadimento definendo fin dai titoli Leoluca Granata come “volto di Uomini e Donne”, “Tronista di Uomini e Donne”, “vecchia conoscenza di Uomini e Donne”, “Ex tronista” si legge nel comunicato di rettifica.

“Ora, nell’esprimere tutto il più forte dispiacere per l’accaduto alla ragazza ma anche alle famiglie coinvolte, ci teniamo a specificare che Leoluca Granata ha partecipato ad un’unica sola puntata su circa ben 4300 andate in onda del programma da noi prodotto. Inoltre è bene specificare che in quella singola puntata, lo stesso Leoluca è andato in onda per pochissimi secondi: il tempo di presentarsi come corteggiatore e, non convincendo evidentemente la tronista, vedersi eliminato nel giro di pochi attimi e di conseguenza uscire dallo studio. Totale in onda circa 1 minuto e pochi secondi”.

Sul web era già partito il toto “eccolo lo riconosco”, ma in molti si sono resi subito conto che la notizia era stata gonfiata per ottenere più appeal. Ancora più vergognoso, non solo per la reputazione del programma, ma per la tragica vicenda giudiziaria, che vede protagonisti una vittima e un (presunto) carnefice.

“Pur comprendendo le ragioni di marketing che impongono alle testate di condire i titoli dei loro articoli con testi cosiddetti acchiappaclick, riteniamo di voler pretendere la doverosa rettifica da tutte quelle testate che hanno erroneamente riportato la notizia definendo il ragazzo come “volto di Uomini e Donne”o “tronista” o “vecchia conoscenza di Uomini e Donne” chiosa il comunicato condiviso anche sulle pagine social del programma.

Chi è Leoluca Granata

Leoluca Granata, 20 anni, è stato arrestato in Svizzera e condannato a cinque anni di reclusione per violenza sessuale. L’episodio incriminato risale al 26 settembre scorso quando il ragazzo, con altri due amici, avrebbe abusato di una ragazza, salita in auto con loro, e filmato il tutto. Al momento le versioni sono discordanti, e sia Leoluca che i suoi genitori, parlano di un rapporto consenziente.

Ma il tribunale svizzero, analizzando gli elementi al momento in loro possesso, ha condannato Granata a cinque anni e i due amici a 27 e 30 mesi.