Pierfrancesco Favino e Massimo Bottura insieme per l’inclusione: la storia del Tortellante

Pierfrancesco Favino è il protagonista di “Cambiamo Prospettiva”, il nuovo progetto di storytelling sociale di BMW Group Italia. Al centro del primo episodio, il Tortellante di Modena e il valore dell’inclusione.

Foto di DiLei

DiLei

Redazione

DiLei è il magazine femminile di Italiaonline lanciato a febbraio 2013, che parla a tutte le donne con occhi al 100% femminili.

3 min di lettura

A volte, per cambiare la prospettiva con cui guardiamo il mondo, basta un gesto semplice. Come imparare a chiudere un tortellino, seguendo le mani di chi lo fa da sempre. È da questa immagine semplice e quotidiana, legata a una delle tradizioni più riconoscibili della cucina italiana, che prende forma “Cambiamo Prospettiva”, il nuovo progetto di storytelling sociale che vede protagonista Pierfrancesco Favino e che sceglie di raccontare l’inclusione partendo dalle persone, dalle loro capacità e dalle opportunità che possono nascere quando si superano i pregiudizi.

Presentato da BMW Group Italia attraverso il programma di responsabilità sociale SpecialMente, il progetto ha debuttato il 25 ottobre, in occasione del World Pasta Day. Il primo episodio è dedicato al Tortellante, una realtà nata a Modena che accompagna ragazzi e adulti autistici in percorsi di crescita, formazione e autonomia attraverso la produzione artigianale dei tortellini. Un’iniziativa che mette al centro il valore del lavoro e delle competenze individuali, dimostrando come l’inclusione possa tradursi in esperienze concrete e occasioni di partecipazione alla vita della comunità.

Pierfrancesco Favino al Tortellante

Nel filmato, Pierfrancesco Favino entra nel laboratorio con la curiosità di chi è pronto a imparare qualcosa di nuovo. Ad accompagnarlo sono i ragazzi e le persone che ogni giorno animano il Tortellante, tra impasti, gesti tramandati dalla tradizione modenese e il lavoro necessario per realizzare un tortellino a regola d’arte. È proprio attraverso questa esperienza che il racconto prova a ribaltare una prospettiva consolidata: non sono le persone a dover necessariamente trovare il modo di adattarsi a un sistema già esistente, ma è il sistema stesso a dover essere ripensato affinché possa offrire a tutti le stesse possibilità.

L’inclusione, in questa visione, non coincide con la semplice assistenza, ma passa attraverso la valorizzazione delle capacità, la conquista dell’autonomia e la possibilità di costruire il proprio percorso. Nel video compare anche Massimo Bottura, chef e sostenitore storico del Tortellante, la cui presenza rafforza il legame tra il progetto e la cultura gastronomica del territorio. Il cibo diventa così molto più di un elemento della tradizione: è un linguaggio condiviso, capace di mettere in relazione persone diverse e di creare occasioni di incontro.

Bottura e Favino
Ufficio Stampa BMW Group
Uno dei momenti della registrazione di “Cambiamo Prospettiva”

Che cos’è il Tortellante

Fondato a Modena nel 2016, il Tortellante è un laboratorio terapeutico-abilitativo che coinvolge giovani e adulti autistici in attività di formazione e produzione artigianale della pasta fresca. Grazie alla collaborazione tra educatori, volontari e le tradizionali rezdore modenesi, i partecipanti possono sviluppare competenze professionali e relazionali, sperimentando percorsi di crescita personale e di inserimento lavorativo.

Il progetto dimostra come un’attività profondamente radicata nella cultura locale possa diventare anche uno strumento di inclusione sociale. Preparare la pasta, imparare una tecnica, lavorare insieme e condividere un obiettivo sono esperienze che contribuiscono a valorizzare le capacità individuali, offrendo opportunità che vanno oltre il laboratorio. È questo il cuore del messaggio di “Cambiamo Prospettiva”: riconoscere il talento delle persone significa anche imparare a guardare oltre le etichette, gli stereotipi e le aspettative che spesso condizionano il nostro modo di relazionarci agli altri.

“Cambiamo Prospettiva”: il progetto sociale con Pierfrancesco Favino

Il filmato dedicato al Tortellante è il primo capitolo di una serie più ampia, pensata per raccontare altre iniziative sostenute da SpecialMente, il programma attraverso cui BMW Group Italia promuove progetti nei campi dell’inclusione, dell’educazione, della cultura, dello sport e della leadership responsabile. Il filo conduttore è un invito a spostare lo sguardo: partire dalle esperienze quotidiane per interrogarsi sul modo in cui costruiamo le relazioni e organizziamo la società. Mangiare, giocare a pallone, sciare o dedicarsi a un’attività condivisa sono gesti comuni che possono diventare occasioni per riconoscersi negli altri, al di là delle differenze.

Con Pierfrancesco Favino e Massimo Bottura, il racconto del Tortellante porta così l’attenzione su una questione che riguarda tutti: costruire una società più inclusiva non significa limitarsi ad abbattere le barriere, ma creare le condizioni perché ogni persona possa esprimere le proprie capacità e trovare il proprio spazio.