Che differenza c’è tra green pass base e green pass rafforzato

Quali sono le principali differenze tra il green pass base e il green pass rafforzato: come ottenerli e dove sono obbligatori

Il governo ha scelto di ampliare i campi di applicazione del green pass rafforzato: il super green pass presenta delle differenze rispetto al green pass base, ed è bene approfondirle. Il Decreto di Natale ha previsto e introdotto nuove regole dal 10 gennaio fino al 31 marzo, la data fissata per la cessazione dello stato di emergenza. Vediamo quali sono i luoghi in cui per accedere basterà il green pass base e quali invece richiederanno il green pass rafforzato.

Green pass base e green pass rafforzato, le differenze

Uno dei punti su cui ha premuto di più il governo è stato rivolto all’estensione dell’utilizzo del green pass base e del green pass rafforzato. Per il momento, si sta puntando molto anche sull’agevolazione dello smart working, oltre che sull’obbligo vaccinale per gli over 50. Tuttavia, ci sono delle grosse differenze tra i due green pass, dalla modalità di ottenimento fino all’uso che ne potremo fare.

Per ottenere il green pass base, bisogna effettuare un tampone molecolare o rapido, ottenendo come responso l’esito negativo. Il green pass rafforzato, invece, richiede la doppia vaccinazione o la guarigione dal Covid-19 da meno di sei mesi.

In base al calendario del governo, scatterà l’obbligo del green pass base dal 20 gennaio per andare nei centri estetici o nei parrucchieri (la regola è valida anche per i lavoratori e non solo per i clienti).

Dal primo febbraio, invece, sarà obbligatorio esibirlo anche negli uffici pubblici – sia da parte dei lavoratori che degli utenti – e dunque rientrano in questa fascia Comuni, Province, Regioni, Poste, Inps, Inail. Per il momento, è dunque importante tenere sul calendario tali date, così da non farsi trovare impreparati e adattarsi al meglio alle regole previste dal governo.

Green pass rafforzato: cos’è, come si ottiene e dove è obbligatorio

Il super green pass al momento si ottiene con la doppia dose di vaccino o se si attesta la guarigione da meno di sei mesi. Dove è obbligatorio esibire il green pass rafforzato? Stando a quanto ha deciso il governo, in alcune strutture, come gli alberghi, le feste, le sagre, le fiere, i centri congressi, i servizi di ristorazione all’aperto, gli impianti con finalità turistico-commerciale, le piscine, i centri culturali e i mezzi di trasporto – pubblico o regionale – ne richiederanno l’esibizione.

Chi è esente dal super green pass

Sono esentati dal super green pass i bambini sotto i 12 anni, i soggetti esenti dalla vaccinazione per motivi medici o di salute, le persone che possono esibire un certificato di vaccinazione Anti Covid rilasciato dalle autorità competenti fino al 31 dicembre 2021. Fino al 31 gennaio 2022, sono esenti anche i cittadini che hanno ricevuto il vaccino ReiThera, con una o doppia dose.

Super green pass per i lavoratori over 50

Il decreto Covid del 5 gennaio 2022 ha imposto l’obbligo del super green pass per i lavoratori – sia pubblici che privati – e anche per i liberi professionisti che abbiano superato il cinquantesimo anno di età. L’obbligo sul lavoro non è in ogni caso immediato: in base a quanto riferito dal governo, scatterà dal 15 febbraio 2022.

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