Come capire quando è ora di sbarazzarti dei tuoi vecchi vestiti

Imparare a fare pulizia del proprio armadio senza soffrire troppo, liberandosi degli ingombri

Come in tutte le relazioni, anche quella con l’armadio ha i suoi pro e contro. La soddisfazione una volta che si aprono le ante e si entra nel magico mondo dell’abbigliamento, soprattutto per chi ama l’ordine e gli abiti sistemati secondo utilizzo, cromìa e tipologia, è impagabile.

Allo stesso tempo, però, la sensazione di “pienezza” dell’armadio, spesso rende difficile sbarazzarsi degli abiti vecchi, inventando scuse di ogni genere e giustificando con sé stessi il fatto di continuare a tenere capi che magari non entrano più o di cui ci si è dimenticati per così tanto tempo da essere diventati quasi vintage.

La buona regola, anche per una shopaholic più agguerrita, sarebbe quella di perlustrare l’antro delle meraviglie almeno ogni sei mesi e fare il punto della situazione, studiando l’arte del decluttering, cioè la tendenza ad eliminare gli oggetti superflui, liberando spazio e mente in modo da dare posto a nuove possibilità.

Avete mai pensato che, per quanto sia difficile gettare via o regalare gli abiti vecchi, facendolo avreste più spazio per riporne di nuovi? Il problema nasce quando si deve capire che tipo di scrematura operare ed il momento in cui è arrivata l’ora di farlo. Molte persone, infatti, elaborano idee degne dei migliori copioni hollywoodiani, abbinando ogni capo ad una storia, magari scegliendo di non buttare quella T-shirt bucata perché era la maglia della fortuna durante gli esami universitari, o, ancora, conservando quella particolare borsa, ormai immettibile, perché acquistata con il primo stipendio dieci anni fa.

Scegliere di dare un taglio e fare una pulizia generale al proprio armadio non è mai semplice ed è, chiaramente, una pratica che innervosisce perché quel capo “magari tornerà di moda un giorno” o perché troppo ne siamo legati affettivamente. Però è anche vero che il più delle volte, quando ci stanchiamo di indossare qualcosa, lo gettiamo negli angoli più bui, dimenticandocene col tempo.

Per cui, al fine di superare il trauma da separazione dei propri capi di abbigliamento vecchi, esistono cinque motivi efficaci, che renderanno tutto più semplice.

  • Avete provato a riparare dei capi rovinati ma non siete riuscite a rimediare 

Eravate così affezionate a quel jeans da indossarlo quasi tutti i giorni, siete riuscite a portarlo avanti per anni ma adesso è logoro, così consumato da aver assottigliato il tessuto sino a sembrare quasi trasparente. Quando si riduce un capo in quello stato, la riparazione è quasi impossibile, e comunque, non si troverebbero soluzioni che lo riporterebbero all’originale splendore. Se liberarsene dovesse risultare troppo difficile, la soluzione sarebbe quella di riciclare. Con i jeans, ad esempio, è possibile creare diversi oggetti, in modo da non eliminarlo semplicemente, ma trasformarlo in qualcosa di nuovo.

  • Avete acquistato il capo da tempo ma non lo avete mai indossato

Quando fate shopping e trovate l’abito dei vostri sogni, ponetevi prima questa domanda: “Lo utilizzerò?”. Nel caso la risposta fosse affermativa, datevi una tempistica per poterlo indossare e, se entro un anno non avrete mai trovato l’occasione per metterlo, vuol dire che non era un acquisto sensato. In questo caso le soluzioni sono due: o continuate a lasciarlo nell’armadio a prendere polvere, o lo regalate. Scegliendo la seconda opzione, saprete di aver reso felice qualcuno con il vostro dono.

  • Avete trovato un capo che, però, non vi entra più

Durante la pulizia e il rinnovo dell’armadio avete ritrovato un indumento che avevate totalmente rimosso e, misurandolo, vi siete accorte che non vi entra più o vi fa sentire a disagio. Questo è il motivo giusto per disfarsene senza troppe storie. Nessuna giustificazione sul “quando dimagrirò mi entrerà” o “troverò l’abbinamento perfetto per renderlo splendido”, vi salverà: tornerà nel suo angolo buio fino alla prossima perlustrazione, se non ve ne sbarazzate subito. Ogni corpo, con gli anni, si modifica e, molto probabilmente, diventerà sempre più difficile trovare il giusto compromesso con ciò che resterà negli anni a fare da trofeo tra un ripiano e l’altro.

  • È ancora nell’armadio ma a voi non piace più

Semplice e veloce. Perché occupare spazio nell’armadio per tenere qualcosa che non soddisfa più? A prescindere dal valore economico del capo, lasciarlo lì dove è non è un bene, perché equivarrà sempre al colpevolizzarsi per aver speso tutti quei soldi per qualcosa che, nel tempo, non ha più espresso l’effetto “wow” che ci si aspettava.

Allora, la soluzione migliore sarebbe quello di ridargli nuova vita, magari addosso a qualcun’altra, che potrebbe apprezzarlo e renderlo il suo capo di punta negli outfit.

  • Vi stancate ogni volta che aprite l’armadio

Non è la pratica dell’aprire le ante ad essere pesante, ma lo è quella di dover errare tra i ripiani, cassetti e grucce per cercare gli indumenti giusti al momento giusto. Avere un armadio colmo di roba, non permette di riuscire ad individuare ciò che serve con facilità, quindi, non sarebbe il caso di iniziare a far pulizia?

Come capire quando è ora di sbarazzarti dei tuoi vecchi vestiti