L’anello di fidanzamento, istruzioni per l’uso

Le regole per non sbagliare: quando si regala, di quale materiale deve essere e cosa non si deve fare

Alcune donne parlano dell’attimo in cui hanno ricevuto l’anello di fidanzamento come uno dei più toccanti della loro vita, quasi come se la promessa di matrimonio emozionasse più delle stesse nozze. In effetti, il giorno in cui l’amato dichiara amore eterno non è certo un giorno qualunque.

Una volta si seguiva una dettaglia procedura per la consegna del bramato oggetto che avveniva al cospetto delle rispettive famiglie con tanto di richiesta formale della mano della sposa al padre. Oggi, invece, si tratta di un gesto privato, spontaneo che non segue precise regole se non quelle provenienti dal cuore. Mentre alcuni scelgono di donarlo in occasione di un evento speciale come Natale, Capodanno, San Valentino o il compleanno, altri preferiscono l’effetto sorpresa di un giorno qualsiasi. Comunque, si regala un anno prima di sposarsi e va indossato sull’anulare sinistro, da cui dicono parta una vena diretta al cuore, per poi sostituirlo, solo nel giorno fatico, con una fede.

L’anello di fidanzamento, istruzioni per l’uso