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L’accudimento del neonato e l’importanza del contatto fisico

Quali sono i gesti per rafforzare il legame col proprio bambino? Scopri cosa è il bonding e il suo ruolo nell’attaccamento

Cosa c’è di più incredibile e speciale della relazione di amore reciproco tra la mamma e il suo bambino? Tale attaccamento, che inizia fin dalla gravidanza, è fatto di coccole, risate, massaggi, canzoni e altre mille attenzioni. Gli psicologi hanno dato un nome a questo legame. Con il termine “bonding” ci si riferisce al rapporto speciale che si stabilisce tra il bambino e chi si prende cura di lui, quindi non solo la mamma, ma anche il papà e il resto della famiglia.

Il bonding è un percorso fatto di cure e gesti, si costruisce giorno dopo giorno e coinvolge tutte le figure affettive che circondano il piccolo. Spesso la mamma è la protagonista di questo percorso d’amore. Ma quali sono i gesti, i consigli, le azioni che possono rafforzare tale legame? Il 26 marzo, presso Fioraio Bianchi Caffè a Milano, un gruppo di mamme blogger, insieme alla Psicologa e Psicoterapeuta Carolina Paz Ochsenius, ha ragionato sul tema. L’incontro è stata anche l’occasione speciale per conoscere la linea di prodotti Fissan Piccolo Mio, pensata per arricchire i gesti d’amore che si alternano nelle giornate dei più piccoli.

Cos’è il bonding e come instaurare un legame speciale col proprio bambino?

Il legame tra mamma e bambino inizia fin da quando i due cuori iniziano a battere all’interno del corpo della madre. Da quel momento, si instaura un rapporto speciale col bambino, che si concretizzerà dopo la nascita. Le mamme intervenute all’evento milanese hanno dialogato proprio a partire da una domanda: Quando hai sentito per la prima volta l’attaccamento col tuo bambino o la tua bambina?

Da questo spunto emerge che l’attaccamento è un percorso, che si evolve pian piano, proprio come l’innamoramento. Il bonding è quindi frutto di un’attenzione reciproca, fatta di azioni di cure e interazioni speciali, che crescono e si rafforzano giorno dopo giorno.

Si concretizza nei primi momenti dopo il parto, quando il bimbo viene posato sul petto nudo della madre (skin-to-skin). Quel momento è come la nota “La” da cui parte una tenera melodia che durerà per tutta la vita. Se una mamma non ha la possibilità di vivere questi momenti, non deve però preoccuparsi, e ciò vale anche per il papà, parola della Psicologa esperta in bonding, Carolina Paz Ochsenius. La relazione col proprio bambino si può modellare giorno dopo giorno secondo le proprie possibilità, non si sono regole da seguire. Esistono però diversi gesti che permettono di rafforzare il legame con il bambino.

Bonding: i gesti della cura e l’importanza del contatto fisico

Il bonding si può costruire fin dal momento della nascita del bambino, complice la presenza di ossitocina. Questo ormone, prodotto da mamma e bambino, stimola immediatamente il loro attaccamento. Il legame è multisensoriale. Durante il skin-to-skin per esempio il corpo di mamma e bambino si toccano la prima volta. Oltre al tatto, è coivolto anche l’olfatto, perché per la prima volta il bimbo annusa la pelle della mamma. Anche la vista entra in gioco. Al momento della nascita, il neonato riesce a mettere a fuoco solo da vicino, quindi durante il skin to skin può guardare negli occhi la sua mamma.

Il primo senso che partecipa alla creazione del bonding è l’udito: il bambino sente il battito cardiaco e la voce della mamma, così come quella del papà e degli altri cari, fin da quando è dentro il pancione. Sentirle nuovamente dopo la nascita lo rassicura, ecco perché è importante parlare al piccolo durante la gravidanza, o fargli ascoltare musiche e rumori dolci, da ripetere poi quando il neonato arriverà a casa. Questo è un ottimo inizio per costruire un legame forte.

Il bonding naturalmente è scandito dai comuni gesti quotidiani di vita neonatale: dal bagnetto, al massaggio, fino al cambio pannolino. Naturalmente, i prodotti usati per la cura del bambino devono essere scelti con cura per rafforzare il legame. Fissan ha creato una linea naturale e biologica pensata per costruire un legame forte col proprio bambino.

La linea Fissan Piccolo Mio: la tua complice perfetta per il percorso di bonding

La prestigiosa azienda italiana si prende cura dei più piccoli da 80 anni. Negli anni ha elaborato formule accurate, pensate per accompagnare il bambino in ogni fase della sua vita. Durante l’evento, le mamme blogger hanno potuto scoprire e provare tali prodotti.

Sono partite dall’acqua micellare Fissan Piccolo Mio, una bella novità per la cura del bambino che può essere usata in tante occasioni: dal cambio pannolino, alla pulizia quotidiana. Si può applicare sulla pelle, tra una coccola e una dolce canzoncina, per pulire la zona.

Dopo il cambio di pannolino, è necessario idratare e proteggere il corpo con la Pasta Cambio, caratterizzata da una texture leggera che non macchia o unge. Questo prodotto evita irritazioni e arrossamenti nella zona del pannolino.

La crema corpo Fissan Piccolo Mio può essere usata per il bonding? Naturalmente sì. Si può applicare durante un rilassante massaggio infantile, che attraverso il contatto fisico, riesce a stimolare l’attaccamento. Può essere eseguito alla sera, subito dopo il bagnetto, e aiutare il piccolo a dormire serenamente.

Per i piccoli che hanno la crosta lattea, può essere utilizzato il Bagno Corpo e Capelli, mentre per i neonati con pelle delicata e sensibile, la migliore alternativa è il Bagnetto Delicato Fissan Piccolo Mio.

La Linea di prodotti Fissan Piccolo Mio può essere usata fin dai primi giorni di vita, perché è caratterizzata da formule delicate e biologiche, prive di petrolati, siliconi, parabeni, alcol e SLES. Ogni prodotto può essere usato con dolcezza e attenzione, ed è perfetto per costruire e rafforzare il legame tra il bambino e i suoi affetti.

In collaborazione con Fissan

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