I 3 ingredienti per far innamorare della lettura vostro figlio

Come possiamo contagiare i più piccoli con l'amore per i libri? In questo il nostro ruolo come genitori è fondamentale!

Barbara Franco mamma e ideatrice del progetto Quid+

La lettura è uno strumento di apprendimento fondamentale. Pensate un po’ a quanti libri, quanti articoli  avete letto durante la vostra vita che vi hanno insegnato qualcosa… La lettura non è mai una competenza fine a se stessa: è un mezzo per raggiungere qualcos’altro. Si parla infatti di “apprendimento divergente”, perché apre le porte alla possibilità continua di apprendere.

Purtroppo per molti bambini e ragazzi la lettura rappresenta un ostacolo, un’attività frustrante e poco attraente. Ora che i nostri figli sono stati a casa per molto tempo ed abbiamo l’incognita di come inizierà, ma soprattutto come proseguirà il prossimo anno scolastico, il nostro ruolo da genitori per sostenere e favorire l’apprendimento e l’amore per la lettura diventa ancora più importante.

“Il compito di un genitore, come quello dell’insegnante, è quello di coltivare l’entusiasmo del bambino, che sentendosi ‘bravo’ a leggere è incentivato a continuare, senza obblighi o costrizioni ma, anzi, rispettando i suoi tempi e il suo modo di imparare.” Ci spiega Maria Cristina Ajroldi, mamma e insegnante. “È molto importante che i bambini imparino in modo positivo, cioè divertendosi: le emozioni hanno un ruolo fondamentale nell’apprendimento, e aiutano i bambini a trovare una motivazione intrinseca in tutte le esperienze di vita.”

Ecco i 3 ingredienti fondamentali:

  1. Innanzitutto deve sentirsi “bravo”, in grado di portare a termine l’attività senza frustrazione, che invece al contrario provoca il distacco e rifiuto. Per questo è necessario proporre letture coerenti con il suo livello di capacità di lettura.In questo ci possono venire in aiuto la collana Primissime Letture, edita da Gribaudo, gruppo Feltrinelli, che propone le letture in base a 9 livelli di difficoltà. Il metodo innovato è stato studiato da un team di specialisti, tra cui la logopedista Sara Vitolo: “Innanzitutto abbiamo individuato i fattori di difficoltà per il bambino, come ad esempio la presenza di sillabe difficili, o la lunghezza delle parole, che poi abbiamo combinato insieme in 9 livelli di difficoltà di lettura per proporre sempre una sfida coerente alle reali capacità del lettore”.
  2. Collegare emozioni positive all’esperienza della lettura è un passaggio essenziale e in questo abbiamo un ruolo fondamentale. Il legame emotivo con il genitore è un motore molto importante per l’approccio a tutte le attività. Per la lettura, il cammino da intraprendere insieme è fatto di quotidianità e di abitudini fin dalla più tenera età. Ritagliarsi uno spazio esclusivo per leggere insieme, osservare e interpretare le meravigliose immagini che spesso colorano le pagine degli albi illustrati, entrare in un’avventura a volte fantastica a volte paurosa… sono momenti magici da vivere insieme e posano basi solide per il futuro amore per la lettura.
  3. In ultimo, ma non meno importante, il divertimento: se vi proponessi di leggere un trattato o un articolo tecnico, mi rispondereste probabilmente no grazie, non mi interessa… altrettanto succede ai più piccoli. Selezionate testi che li coinvolgano e li incuriosiscano… vedrete che saranno loro stessi a chiedervi di poter leggere ancora un altro po’!

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