Scrivanie dei bambini sempre in disordine? Strategie intelligenti per organizzare la cancelleria

Come organizzare la scrivania dei bambini (sempre troppo piene di cose che non servono), in base all'età: tutti i link utili e cosa fare punto per punto

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Giorgia Marini

Parenting Specialist

Ex avvocato. Blogger, con la laurea sul campo in Problemi di Mammitudine. Da 6 anni scrivo di gravidanza, maternità ed infanzia, sul mio blog “Stato di Grazia a Chi?” e su altre testate online. Racconto la maternità con brio, garbo ed empatia.

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Matite, pennarelli, gomme, forbici, quaderni, adesivi, evidenziatori: basta uno sguardo alla scrivania dei bambini per rendersi conto di quanto la cancelleria possa accumularsi velocemente. Un giorno è perfettamente in ordine (spesso grazie al nostro contributo!) il giorno dopo sembra essere passata una piccola tempesta creativa. Da un lato è normale, in quanto la scrivania è il luogo dove i bambini studiano, disegnano, sperimentano e danno spazio alla fantasia ma dall’altro lato è vero che se lì vi regna il disordine, la concentrazione e lo studio possono risentirne.

A quante di voi è capitato che il proprio bambino/a dimenticasse di mettere nello zaino un libro da portare il giorno dopo a scuola? Bè, questo, lo sappiamo, avviene a causa di quell’accumularsi di oggetti di varia natura proprio sulla loro scrivania!

Organizzare la scrivania dei bambini, conferirgli uno stile, stabilire cosa ci vada e cosa no, sistemare per bene tutta la collezione di cancelleria non è un capriccio da madri che vogliono tenere tutto sotto controllo. Ma è una questione anche di responsabilità che, dal genitore, gradualmente, deve passare al figlio/figlia.

Quando il disordine diventa cronico, può creare difficoltà pratiche: si perdono oggetti, si fatica a concentrarsi e si finisce per comprare doppioni di ciò che già si possiede. Organizzare la scrivania non significa renderla sterile o troppo rigida, ma creare un sistema semplice e funzionale che aiuti i bambini a trovare subito ciò che serve e, soprattutto, a rimetterlo al suo posto.

La chiave sta nel trovare soluzioni adatte all’età, alle abitudini e allo spazio disponibile. Non esiste un unico metodo valido per tutti, ma alcune strategie funzionano sempre: contenitori accessibili, pochi oggetti alla volta, categorie chiare e routine quotidiane. Inoltre, molte delle nostre scrivanie sono condivise fra fratellini e sorelline di età più o meno distanti fra loro. Dare un ordine alle scrivanie vuol dire anche attribuire il giusto spazio a tutti, per evitare litigi o prevaricazioni.

Vediamo allora come organizzare le scrivanie dei bambini in modo pratico, suddividendo le soluzioni per fascia d’età.

Scrivanie dei bambini e ragazzi
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Astucci, penne, quaderni, cancelleria: come sistemarli sulla scrivanie dei bambini

Scrivania scuola materna: ordine semplice e intuitivo

Per i bambini più piccoli, la parola chiave è semplicità. Alla scuola materna la scrivania è soprattutto uno spazio creativo: disegno, collage, colori e piccoli lavoretti sono le attività principali. In questa fase, l’organizzazione deve essere intuitiva, visiva e soprattutto facile da mantenere.

I bambini della scuola materna non hanno ancora sviluppato pienamente il senso dell’ordine, quindi è importante creare un sistema immediato. I contenitori aperti sono la soluzione migliore: cestini bassi, scatole colorate, piccoli organizer da tavolo permettono di individuare subito ciò che serve. Il metodo montessoriano ci suggerisce che sia tutto alla loro portata: dalla sedia alla scrivania che possono regolarsi in base all’altezza, alla cameretta che cresce con loro.

Molto efficace è suddividere la cancelleria per categorie semplici:

  1. colori;
  2. pennarelli;
  3. adesivi;
  4. forbici e colla;
  5. fogli, album, cartoncini.

Non serve creare troppe divisioni: più il sistema è semplice, più sarà facile per il bambino mantenerlo. Anche l’uso dei colori può aiutare moltissimo. Ad esempio, si può usare una scatola gialla per i pastelli, una blu per i pennarelli e una rossa per adesivi e materiali creativi. In questo modo, il bambino associa visivamente ogni categoria al proprio contenitore.

Un altro aspetto fondamentale è limitare la quantità di materiali disponibili sulla scrivania. Troppi oggetti rischiano di creare confusione. Meglio lasciare sul piano solo ciò che viene utilizzato più spesso, conservando il resto in una scatola o in un cassetto.

In questa fase, è importante anche coinvolgere i bambini nella routine di riordino. Bastano pochi minuti alla fine delle attività per rimettere tutto al proprio posto. Trasformare il riordino in un gioco può fare la differenza: una piccola sfida a tempo o una canzoncina aiutano a rendere il momento più piacevole. Ma, soprattutto, se il bambino/ bambina viene coinvolto nel riordinare, da un lato capirà che meno oggetti prende (se poi non li usa ma li deve rimettere in ordine) meglio è; mentre dall’altro lato saprà dove cercare ciò che gli seve, all’occorrenza.

Infine, è utile scegliere accessori resistenti e facili da pulire. I bambini piccoli utilizzano spesso colori e colla, quindi materiali lavabili e robusti sono sempre la scelta migliore.

Scrivanie dei bambini e ragazzi
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Astucci, penne, quaderni, cancelleria: come sistemarli sulla scrivanie dei bambini

Scrivania scuola primaria: creatività e organizzazione

Con l’ingresso nella scuola primaria, la scrivania diventa uno spazio più strutturato. Ai materiali creativi si aggiungono quaderni, libri, astucci, compiti e piccoli strumenti scolastici. In questa fase, l’organizzazione deve diventare più funzionale, ma senza perdere flessibilità.

Una buona idea è dividere la scrivania in zone. Questo aiuta i bambini a capire dove posizionare ogni oggetto e rende lo spazio più ordinato in modo naturale. Le principali zone possono essere:

  • zona studio (quaderni e libri);
  • zona cancelleria (penne, matite, gomme);
  • zona creativa (colori e materiali artistici).

Non serve avere una scrivania molto grande: anche pochi contenitori ben scelti possono fare la differenza. Come anche posizionare appena sopra la scrivania o al di sotto delle strutture accessibili dove mettere ciò che non serve tutti i giorni. Un altro consiglio utile è quello di introdurre il concetto di “materiale quotidiano” e “materiale occasionale”. Sul piano della scrivania si lascia solo ciò che serve ogni giorno, mentre il resto può essere riposto in un cassetto o in una scatola dedicata.

Gli organizer da scrivania diventano particolarmente utili in questa fase. Permettono di tenere penne, matite e forbici sempre a portata di mano senza occupare troppo spazio. Anche i divisori per cassetti sono molto pratici per evitare che tutto si mescoli.

È anche il momento ideale per introdurre piccoli raccoglitori o cartelline per organizzare fogli e disegni. Questo evita l’accumulo di fogli sparsi e aiuta a mantenere la scrivania più ordinata.

Anche in questa fascia d’età, la routine è fondamentale. Bastano cinque minuti al giorno per riordinare e mantenere il sistema funzionante. Coinvolgere i bambini in questa abitudine li aiuta a sviluppare autonomia e senso di responsabilità. Con i primi compiti a casa, sarà davvero importante che loro stessi, anche se all’inizio con il nostro contributo, siano in prima linea nell’organizzazione e nella pulizia della scrivania e del proprio materiale scolastico.

Infine, è importante lasciare sempre un po’ di spazio libero sulla scrivania: questo favorisce la concentrazione durante i compiti e rende l’ambiente più accogliente.

Scrivanie dei bambini e ragazzi
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Come fare ordine sulla scrivania dei bambini

Scrivania scuola media: funzionalità e autonomia

Alle scuole medie cambiano le esigenze. I materiali aumentano, i compiti diventano più complessi e la scrivania viene utilizzata per studiare a lungo. In questa fase, l’organizzazione deve diventare più strutturata e orientata alla produttività.

Una delle prime strategie utili è sfruttare lo spazio verticale: mensole, contenitori impilabili o piccoli scaffali aiutano a liberare il piano della scrivania mantenendo tutto accessibile. Questo è particolarmente utile quando lo spazio è limitato.

Anche i porta-documenti verticali sono molto pratici per quaderni e libri. Permettono di organizzare il materiale per materia e trovare subito ciò che serve.

A questa età, è utile introdurre un sistema di organizzazione più preciso. Ad esempio, ogni materia può avere il proprio spazio dedicato, con colori o etichette per riconoscerla facilmente.

Un altro elemento da considerare è l’illuminazione: una buona lampada da scrivania aiuta la concentrazione e rende lo spazio più funzionale. Anche se non si tratta direttamente di cancelleria, è un aspetto che contribuisce all’organizzazione complessiva.

Alle scuole medie aumenta anche la quantità di piccoli oggetti: evidenziatori, post-it, graffette, correttori. Piccoli contenitori o organizer modulari aiutano a tenere tutto sotto controllo.

In questa fase è importante lasciare maggiore autonomia ai ragazzi, ma stabilire alcune regole base può aiutare:

  • mantenere il piano libero;
  • riordinare a fine giornata;
  • eliminare il materiale inutilizzato.

Queste semplici abitudini permettono di evitare l’accumulo eccessivo di cancelleria. Anche se alle medie dovranno essere loro a gestire i propri materiali, potrà essere necessario, specie all’inizio, dargli una mano, fare insieme, consigliare, senza tarpare le loro idee, senza sostituirci, ma creano una guida che possa essergli utile.

Scrivanie dei bambini e ragazzi
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Astucci, penne, quaderni, cancelleria: come sistemarli sulla scrivanie dei bambini

Scrivania scuola superiore: minimalismo e praticità

Alle superiori la loro scrivania diventa uno spazio di studio vero e proprio. I ragazzi trascorrono più tempo a studiare e spesso utilizzano anche computer o tablet. Per questo motivo, l’organizzazione deve puntare su essenzialità e praticità. Il primo passo è ridurre al minimo il materiale sul piano della scrivania. Tenere solo ciò che serve davvero aiuta a migliorare la concentrazione e riduce il disordine.

In questa fase, i contenitori devono essere funzionali e discreti. Organizer semplici, cassettiere compatte e porta-documenti sono le soluzioni più adatte.

Molti studenti delle superiori utilizzano  principalmente dispositivi digitali, quindi è utile prevedere uno spazio dedicato anche a caricabatterie, cuffie e accessori tecnologici. Piccole scatole o organizer con scomparti possono aiutare a mantenere tutto in ordine.

Un altro consiglio utile è fare periodicamente una selezione della cancelleria. Eliminare penne scariche, fogli inutilizzati e materiali non più necessari permette di mantenere la scrivania sempre funzionale. Infine, lasciare un piccolo spazio personale, come una bacheca o un oggetto decorativo, aiuta a rendere la scrivania più accogliente senza compromettere l’ordine.

Scrivanie dei bambini e ragazzi
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Come fare ordine sulla scrivania dei bambini

Piccole abitudini che fanno la differenza

Come si intuisce, la loro cameretta vive tante fasi in base all’età ed agli impegni. Per questo, la loro scrivania  subirà non poche trasformazioni negli anni. Forse, pensando a come la camera cresce con i figli, all’inizio è meglio non investire troppo su mobili, strutture che verranno sostituite nel tempo, molto in fretta. Un po’ come accade per i loro vestitini. Sarà meglio spendere cifre più importanti quando saranno più lenti o quasi azzerati le evoluzioni degli impegni scolastici.

Indipendentemente dall’età, ci sono alcune abitudini che aiutano a mantenere la scrivania sempre in ordine:

  1. riordino quotidiano;
  2. comprare solo il necessario, senza farsi influenzare dalle mode;
  3. controllo periodico della cancelleria;
  4. eliminare ciò che non serve più;
  5. coinvolgere i bambini nell’organizzazione.

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