Come convincere i bambini a prendere il ciuccio?

Vostro figlio rifiuta il ciuccio? Ecco i segreti per abituare i più piccoli senza difficoltà!

A cura di

Quando si parla di utilizzo del ciuccio, è normale pensare che la fase più problematica sia quella in cui si tenta di separare i più piccoli da questo amatissimo oggetto. In realtà, anche abituare i neonati ad accettare il ciuccio non è per nulla scontato; molti di loro, anzi, arrivano a rifiutarlo completamente, rendendo mamme e papà frustrati e incerti sul da farsi. Del resto, rispetto al seno materno, il ciuccio è un oggetto estraneo, e i bimbi hanno bisogno di tempo per familiarizzare con forme e sapori nuovi.

Molti genitori, a dire il vero, scelgono subito di non acquistarlo, temendo che questo oggetto possa compromettere il corretto sviluppo del palato; oggigiorno, però, sempre più marchi propongono ciucci ortodontici, studiati per aiutare i piccoli a succhiare con naturalezza. Il ciuccio va dunque visto come un prezioso alleato, fondamentale non solo a tranquillizzare i neonati durante le crisi di pianto, ma anche per regolarizzare le poppate e aiutare i bambini a distaccarsi dal seno senza traumi. Cosa fare, dunque, quando il vostro piccolo lo rifiuta? Scoprite nei prossimi paragrafi quali sono i metodi più efficaci!

Abituare i bambini al ciuccio

Fagli provare diversi modelli

In caucciù o in silicone? Tettarella a ciliegina, a goccia o anatomica? Mascherina tonda o a farfalla, morbida o in plastica rigida? In termini di modelli e marchi disponibili, la scelta è davvero molto ampia. Per avere la certezza che il ciuccio da voi scelto sia idoneo, comunque, potete sempre controllare la confezione, che riporta in genere indicazioni dettagliate relativamente alla fascia d’età consigliata. Se anche questo non funziona, non disperate: ogni bimbo ha i propri gusti, che non coincidono necessariamente con le tempistiche indicate dai produttori.

Il nostro consiglio è piuttosto di provare diversi materiali e design (si tratta, del resto, di prodotti dal prezzo molto contenuto) e lasciare che siano i bambini stessi a scegliere quello che preferiscono. Lo capirete immediatamente anche voi: non appena il piccolo verrà conquistato da un ciuccio, non vorrà lasciarlo mai più!

Provare diversi modelli

Approfitta del momento della nanna

Una delle tecniche infallibili per far prendere il ciuccio ai più piccoli è proporglielo quando sono stanchi: poco prima della nanna, infatti, il neonato avrà voglia di succhiare per rilassarsi e lo accetterà più volentieri. Non appena vedete che il vostro bimbo inizia a sbadigliare e a stropicciarsi gli occhietti, dunque, inserite il ciuccio in bocca con molta delicatezza; è fondamentale che non lo facciate troppo velocemente o con un angolazione sbagliata, perché potreste traumatizzare il piccolo e finire per fargli associare il ciuccio a un’esperienza spiacevole, vanificando così tutti i vostri sforzi.

Approfittare della nanna

Il segreto? Costanza e tanta pazienza

Quando nulla di quanto detto in precedenza sembra funzionare, non abbandonate le speranze e, soprattutto, non spazientitevi: forzare il vostro bimbo a prendere il ciuccio con troppa insistenza, infatti, non porterà ai risultati sperati, ma molto probabilmente provocherà conati e pianti.

Create un’atmosfera tranquilla e rilassata, poi, una volta che il bambino ha preso il ciuccio, tenete quest’ultimo in posizione con la mano, cercando di essere il più delicati possibile. In questo modo, la suzione potrà acquisire un ritmo regolare e sarà più difficile che il bambino cerchi di liberarsi del ciuccio. Infine, non cedete alla tentazione di immergere la tettarella nel miele o nello zucchero: nei bambini, infatti, gli enzimi che regolano l’assorbimento degli zuccheri non sono ancora sviluppati del tutto e rischiereste di provocare coliche o, nei casi peggiori, scompensi legati all’aumento del livello di zuccheri raffinati nel sangue.

Tenere il ciuccio in posizione

Come convincere i bambini a prendere il ciuccio?