Chiara Biasi: «Smettetela di dire che sono anoressica»

La fashion blogger, stanca dei commenti sul suo peso, risponde a tono in un'intervista a Selvaggia Lucarelli

chiara
Magra, magrissima, troppo magra. Da lì ad additarla come “anoressica” è stato un attimo. E’ quello che è successo a Chiara Biasi, una delle tre fashion blogger italiane più famose (insieme a Chiara Biasi e Chiara Nasti). Anni 28, una passione per la moda, quasi un milione di followers su Instagram.

Tanti seguaci ma anche tanti haters, perché se c’è chi la osanna per il suo stile c’è anche chi la addita come pessimo esempio per le sue costole a vista e le sue brutte abitudini (leggasi: la sigaretta, con la quale spesso viene immortalata). Le foto di Chiara in bikini hanno sconvolto la rete.

E così, nonostante sia restia a rilasciare dichiarazioni, Chiara si è lasciata convincere da Selvaggia Lucarelli, che l’ha intervistata per Il Fatto Quotidiano. La Biasi non ce la fa più a sentire commenti sul suo peso: «Di colpo tutti sono diventati dottori o nutrizionisti. E confondono, spesso volutamente e a volte per superficialità, magrezza e anoressia».

biasi

Chiara Biasi, professione fashion blogger (questo il suo blog). Nata a Pordenone nel 1990 sotto il segno dell’Ariete. Si definisce “passionale, onnivora e curiosa: moda e arte, viaggi e musica, cibo e film”. Vive a Milano. E’ fidanzata con il modello spagnolo Adrian Cardoso. E’ alta 171 cm e peserebbe 51 kg. Ha quasi 20 tatuaggi

COME FA A ESSERE COSI’ MAGRA?
Chiara Biasi è magra, ma lo è proprio perché sta bene, spstiene lei stessa: «Sono magra. Sto vivendo un momento positivo, professionalmente e personalmente, e riesco a condurre una vita più regolare. Dormo, mangio, sono felice e piena di energia. Rispetto al passato il mio fisico è più asciutto». Ma non è solo questo: «Ho avuto un grave problema di salute, ho assunto cortisone per un anno. Pesavo dieci chili in più. Anche questo ha avuto un suo ruolo. Ho anche frequenti problemi ormonali, spesso mi gonfio un po’, ma non è un dramma».

LIBERA DI ESSERE SE STESSA
La taglia 38 secondo lei non è una taglia pensata per le anoressiche, perché c’è chi nasce “secca” di costituzione. La sua magrezza può non piacere ma lei non vuole essere un’icona di bellezza per gli altri. Però lo è, lo è per centinaia di migliaia di ragazzine che la seguono, per le quali rappresenta un modello, che la vorrebbero imitare. Risposta: «E quindi cosa dovrei fare, ingrassare per invitare le altre a mangiare? Ritoccare le foto? Sono solo una ragazza, non una testimonial del normopeso. La mia scelta è quella di sentirmi libera di essere me stessa e di rappresentarmi per ciò che sono, senza lasciare che siano gli altri a decidere per me o cosa sia politicamente corretto… So benissimo che i miei comportamenti possono anche influenzare le persone, ma penso che allo stesso modo non possano essere le persone che mi seguono ad influenzare me».

I COMMENTI DI CHI LA SEGUE
«Ci vuole coraggio per dire che è costituzione».
«Io la amo».
«Non puoi dire che il suo è un corpo sano, è molto magra».
«Sei di una bellezza disarmante».
«Le tue spalle sono ossa».
«Macché anoressica e anoressica. È solo un po’ sottopeso».
«Essere belle non significa essere pelle e ossa».

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