Rula Jebreal: “Lasciateci libere di essere ciò che vogliamo essere”

Contro la violenza sulle donne. Così Rula Jebreal ci ricorda che dobbiamo sempre combattere

In molti l’hanno conosciuta di recente, dopo la sua apparizione a Sanremo e quel monologo che ha toccato il cuore di tutti. Perché a Rula, la vita non gli ha fatto nessuno sconto, e lei ha dovuto imparare in fretta, forse troppo, il prezzo da pagare quando nasci donna in una società sbagliata.

Rula Jebreal è una giornalista e scrittrice palestinese conosciuta in Italia per aver partecipato a programmi televisivi di informazione nazionale. È stata una delle presentatrici più apprezzate e discusse del Festival di Sanremo a causa del suo monologo sulla violenza contro le donne.

Rula è nata a Haifa, in Israele e non ha avuto un’infanzia facile, segnata dall’azione disumana di alcuni uomini. Sua madre si uccise quando lei era solo una bambina, perché non riusciva più a sopportare il fardello delle violenze subite durante la sua vita. È proprio a sua madre che la Jebreal dedica il suo monologo sanremese, crudo e nudo in ogni sua parte.

Nessuna censura né parole romanzate, quella è la storia che ha vissuto la giornalista in prima persona e che ha voluto raccontare in diretta, su uno dei palchi più importati della televisione italiana. Perché essere donne non può essere una colpa, mai.

Perché la violenza, brutale e codarda degli uomini lei l’ha vissuta sulla sua pelle, attraverso la perdita della madre che è morta suicida dopo anni di soprusi che non riusciva più a sopportare, un peso sull’anima che non sarebbe mai sparito.

Parlo agli uomini, adesso. Lasciateci libere di essere ciò che vogliamo essere: madri di dieci figli e madri di nessuno, casalinghe e carrieriste, madonne e puttane, lasciateci fare quello che vogliamo del nostro corpo e ribellatevi insieme a noi, quando qualcuno ci dice cosa dobbiamo farne. Siate nostri complici.

Così, quelle parole portate in scena in occasione del Festival di Sanremo sono rimaste impresse nella memoria di tutti, perché quella non è solo la storia di Rula Jebreal, ma riguarda tutte le donne che ogni giorno sono vittime di violenza.

E lei, che è stata protagonista indiretta di una violenza che le ha cambiato per sempre lei vita, ha deciso di raccontarla. Lei, che quando era ancora solo una bambina, ha dovuto dire per sempre addio a sua madre troppo a causa di uomini che non sono senz’altro degni di essere chiamati tali.

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