Birra Blu, è fatta con un’alga e ha proprietà incredibili

Bella da vedere, buona da sorseggiare: come è fatta la birra blu e perché berla

Appassionati di birre particolari, sempre in cerca di stranezze da provare e collezionare, tenetevi forte: la Birra Blu torna a essere un must tra i curiosi. Si chiama Abashiri, è un’invenzione stravagante del mercato giapponese che risale al 2009 e che, nel tempo, ha più volte attirato entusiasti e critici che si sono espressi sul web. Perché se ne parla tanto? Non solo per il colore che la fa sembrare un’invenzione di Willy Wonka, ma anche per le proprietà incredibili che la differenziano dalla classica birra di sempre. Questo tutto quello che c’è da sapere.

Birra Blu, come nasce

Abashiri è il nome della Birra Blu, ma è anche quello di una città giapponese affacciata sul mare, situata nel nord-est di Hokkaidō, in cui viene prodotta. È in una delle quattro isole principali dell’arcipelago giapponese, la più settentrionale, e ha una posizione geografica particolare che porta inverni così rigidi da ghiacciare molto, molto spesso. Tra le attività che tengono viva la città di Abashiri c’è anche quella di un produttore di birra, molto rinomato sull’isola, che ha deciso di creare qualcosa di particolare e stravagante sfruttando le materie prime del territorio.

Se già era noto per la sua Bilk, ovvero la birra con l’aggiunta di un 30% di latte (il nome è infatti una crasi delle due parole beer, birra, e milk, latte), con la Abashiri Blue Beer ha avuto un grande successo sulla Rete.

Birra Blu, come è fatta

Le particolarità della Birra Blu stanno tutte negli ingredienti che la compongono – e la rendono così speciale. Prima di tutto, è preparata non con della semplice acqua di fonte, ingrediente di tutte le altre birre, bensì con dell’acqua ottenuta facendo sciogliere gli iceberg che si formano in zona d’inverno. Puri e puliti, vengono lasciati sciogliere e sfruttati come base per la produzione. Il colore e il sapore della Birra Blu sono caratterizzati poi dall’aggiunta della spirulina, un’alga azzurra che cresce e prolifera nell’acqua dolce diventata ormai un’integratore imprescindibile per moltissimi – tanto che si trova sotto forme di polveri, compresse, tisane, fiocchi e via dicendo. È sicuramente l’ingrediente più importante in termini di benefici: la spirulina è nota da tempo per le sue proprietà benefiche per la salute.

Birra Blu, i benefici per la salute

La spirulina, ingrediente fondamentale della Birra Blu, viene spesso utilizzata come fonte di vitamina B12 e proteine di origine non animale. Diversi studi scientifici suggeriscono che l’alga potrebbe aumentare la produzione delle cellule del sistema immunitario coinvolte nella lotta alle infezioni, aiutando a combattere alcune malattie croniche, mentre altri studi parlano addirittura di potente alleata nella lotta alle allergie (come quelle da pollini) e al colesterolo alto nel sangue, proteggendo addirittura il fegato e promuovendo il dimagrimento. Ciò che sappiamo con certezza è che tutti i reali effetti benefici sono ancora oggetto di studi, ma gli esperti sembrano concordi nel ritenerla un’integrazione molto utile. Anche la birra stessa è dalla parte della salute, soprattutto per le donne: se il contenuto di alcol di una birra chiara è basso – compreso tra il 4,5% e il 5%, il resto degli ingredienti sono sali minerali, vitamine e piccole quantità di altri nutrienti utili all’organismo come aminoacidi e antiossidanti.

Combatte l’invecchiamento, ma non solo: è anche considerata un alimento prebiotico perché ricca di inulina, una speciale fibra idrosolubile dell’orzo, di fruttoligosaccaridi (FOS) e di betaglucani. Idrolizzati dagli enzimi del tratto digestivo e non assorbiti dalla mucosa gastrointestinale, vengono metabolizzati dai Bifidobatteri e contribuiscono allo sviluppo dei microrganismi endogeni benefici come fonte di carbonio. Così facendo, ci protegge dalla crescita dei batteri patogeni e dannosi, come Clostridia, Escherichia Coli e tanti altri. Inoltre, la birra non gonfia come abbiamo sempre pensato, anzi, aiuta a combattere la ritenzione idrica: l’acqua usata per produrla è una buona fonte di sali minerali, soprattutto potassio (70 mg in 0,20 l), che riequilibra la quantità di sodio presente nella dieta e ci aiuta a buttare fuori i liquidi in eccesso. Non è finita qui, perché la bevanda più amata aiuta anche ossa: 0,20 l di birra contengono quasi 70 mg di silicio, il 20% della dose raccomandata giornaliera, che le rende più forti riducendo il rischio di osteoporosi.

Oltre a essere un must per i collezionisti, la Birra Blu sembra quindi una bevanda dai tantissimi benefici: se diversi assaggiatori non ne hanno subito apprezzato il sapore, è sicuramente un’alternativa interessante per gli aperitivi che facciano (anche) bene alla salute e stupiscano gli amici.

Birra Blu

Birra Blu