Avere un prato appena fuori dal soggiorno è il sogno nel cassetto di tantissime persone, un piccolo lusso cittadino dal valore inestimabile. Quel fazzoletto di verde privato, anche se di modeste dimensioni, diventa la nostra oasi di relax: un rifugio intimo, un luogo da vivere intensamente in ogni singola stagione. Ma quali sono i vantaggi e gli svantaggi dei giardini a piano terra?
Indice
I vantaggi dei giardini al piano terra
L’elenco dei lati positivi è davvero lungo, perché, come anticipato, un pezzo di terra esclusivo cambia la percezione stessa dello spazio domestico e amplia i confini della casa verso l’esterno. Qui la famiglia trova respiro e le giornate assumono un ritmo diverso, decisamente più lento e in perfetta armonia con il mutare delle stagioni.
Contatto diretto con la natura ogni giorno
Svegliarsi la mattina presto, preparare un caffè fumante e sorseggiarlo camminando a piedi nudi sull’erba è un rito quotidiano dal fascino indescrivibile. Perché quel verde rigoglioso è destinato a diventare un rifugio visivo e sensoriale impareggiabile contro la frenesia della vita moderna.
E c’è di più: la vicinanza costante agli elementi naturali abbassa drasticamente i livelli di stress accumulati durante le lunghe ore lavorative. Il potere terapeutico del green è indiscusso, perché la natura diventa una compagna di vita silenziosa e, in qualche modo, rassicurante.
Migliore qualità della vita domestica
Lo spazio esterno è a tutti gli effetti una stanza in più, priva di soffitto e baciata dai raggi del sole. Le cene estive all’aperto, illuminate dalle luci calde e dalle candele profumate, creano ricordi indelebili; allo stesso modo, si possono organizzare numerose grigliate.
Le attività da fare in giardino sono diverse: possiamo coltivare un orto casalingo, giocare all’aria aperta, leggere un libro sotto la frescura di un ombrellone. Anche un banale pomeriggio cittadino si trasforma in qualcos’altro: è sicuramente un vantaggio da non sottovalutare nell’insieme delle cose.
Possibilità di coltivare un orto domestico
Un angolo soleggiato del prato può facilmente ospitare pomodori, zucchine, basilico e piantine di rosmarino. Si possono creare piccole e graziose aiuole rialzate o utilizzare capienti vasi di terracotta artigianale per organizzare le colture in modo ordinato e pulito.
Un’attività che educa anche i più piccoli al massimo rispetto per l’ambiente circostante, ma non solo: il sapore intenso di un ortaggio appena colto, ancora caldo di sole estivo, supera di gran lunga qualsiasi prodotto confezionato acquistato al supermercato.
Aumento del valore percepito dell’immobile
Dal punto di vista puramente economico e finanziario, un’abitazione che gode di uno spazio all’aperto esclusivo ha una valutazione nettamente superiore sul mercato immobiliare odierno. Chi cerca casa desidera ardentemente avere un angolo verde privato per sfuggire alla frenesia cittadina.
Siamo di fronte a una tipologia di proprietà enormemente richiesta nel mercato immobiliare: lo spazio green la rende un vero e proprio gioiello, ricercato da moltissimi potenziali acquirenti. Le metrature esterne, se ben curate e valorizzate con piante scelte con criterio paesaggistico, impreziosiscono l’intero complesso architettonico.
Gli svantaggi dei giardini al piano terra
Abbiamo visto i vantaggi, ma è arrivato il momento di considerare le sfide e le incombenze legate a questa specifica tipologia abitativa. Avere un giardino a piano terra comporta oneri, fatiche e responsabilità precise da mettere in conto fin dal primo giorno.
Maggiore necessità di manutenzione periodica
La natura segue il suo corso e richiede interventi costanti per mantenere l’ordine. Il prato va tagliato regolarmente e con precisione, in modo tale che il suo aspetto sia curato nel corso del tempo. Dobbiamo prevedere degli interventi di manutenzione, tra le foglie secche che devono essere raccolte con il rastrello durante i ventosi mesi autunnali, le fioriture ormai sfiorite che necessitano di potature precise per rinvigorire la pianta.
Il lavoro non è di certo meno in piena estate, quando l’irrigazione diventa un’attività quotidiana assolutamente essenziale per preservare la salute e il colore delle piante. Chi sceglie questa affascinante soluzione abitativa deve mettere in conto una certa dose di impegno, ripagato ampiamente dalla bellezza sfolgorante del risultato finale.
Possibili problemi di privacy senza schermature adeguate
Essere esposti agli sguardi curiosi dei vicini o dei passanti occasionali rischia di compromettere seriamente la godibilità dell’oasi privata. L’obiettivo, quindi, è riuscire a creare un ambiente intimo e protetto. Possiamo adottare diverse strategie altamente funzionali per risolvere la questione, con le classiche barriere fisiche, come robuste recinzioni in legno trattato o metallo verniciato, integrate con pannelli decorativi o teli frangivista resistenti alle intemperie.
Molti usano anche le piante: siepi dense e compatte di bosso o alloro formano veri e propri muri verdi, impossibili da penetrare con lo sguardo. Bisogna prestare la massima attenzione alle distanze imposte severamente dalla legge. Dobbiamo obbligatoriamente piantare le siepi vive ad almeno 50 centimetri dal confine di proprietà. Per gli arbusti e le siepi che superano i due metri e mezzo di altezza, la distanza obbligatoria sale a un metro esatto. Gli alberi ad alto fusto richiedono invece uno spazio di ben tre metri dal limite confinante.
Oltre alla vista, occorre curare l’aspetto acustico. I rumori fastidiosi provenienti dalle altre abitazioni o dalla strada possono disturbare il riposo pomeridiano. Alberi sempreverdi dalle fronde folte e tessuti spessi montati sui pergolati attutiscono i suoni. Vasi alti di design e fioriere rialzate restano ottime alternative sicure per delimitare gli spazi eludendo i divieti burocratici più stringenti.
Rischio sicurezza più elevato rispetto ai piani alti
L’accesso diretto dalla strada pubblica o dalle aree comuni di passaggio impone una riflessione attenta e prioritaria sulla protezione dell’intera abitazione. L’esposizione al livello del suolo è strutturalmente e fisiologicamente più vulnerabile rispetto a un attico.
Ciò non significa che non sia possibile adottare sistemi di sicurezza passiva e attiva di ultima generazione per dormire sonni tranquilli e rilassati. I metodi sono tanti: inferriate eleganti e robuste alle finestre, progettate appositamente per armonizzarsi con lo stile architettonico della casa, un ottimo deterrente.
Da non dimenticare l’illuminazione esterna, come i fari dotati di sensori di movimento posizionati nei punti strategici del giardino, che scoraggiano le intrusioni indesiderate. Studiando il giusto perimetro, ci si può dotare di un classico sistema di allarme e apposite telecamere (oggi possiamo anche vedere cosa succede in casa nostra a centinaia di km di distanza con le app).