Come scegliere il divano: consigli e suggerimenti

Scopri cosa c'è da sapere prima di procedere all'acquisto del divano per il tuo salotto

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Mara Locatelli

Giornalista e Seo content creator

Giornalista, scrittrice, Seo copy. Collaboro con aziende per migliorarne la visibilità on line. L’arredamento è uno dei miei temi: in cantiere una newsletter su interior design.

Non c’è come scegliere un divano per andare in crisi. Solo chi ci è già passato, magari pagandone care le spese, sa che per fare un acquisto duraturo e intelligente non basta entrare in un negozio e farsi indicare il miglior divano su cui sedersi per provarlo qualche istante. C’è una tale quantità di cose da valutare attentamente che, di solito, chi non è del settore nemmeno immagina.

Per evitare che scegliere il divano diventi un’esperienza stressante, qui trovi una guida pratica per comprare a colpo sicuro il divano migliore per te. Non ti dico qual è il migliore in assoluto, ma ti aiuto a capire come puoi individuare il divano adatto ai tuoi gusti e alle tue esigenze. Soprattutto, ti svelo quali sono le caratteristiche, più o meno nascoste, da considerare per portare a casa un divano durevole. E per non pentirti di avere fatto l’acquisto sbagliato.

Come scegliere il divano: lo stile della stanza

Cominciamo a considerare l’atmosfera e vediamo come scegliere il divano in base allo stile della tua casa. Questa dovrebbe essere la prima considerazione che nasce quasi spontanea quando ci si mette alla ricerca del migliore divano per la propria abitazione. Invece, capita che ci si lasci guidare dalla scelta istintiva, senza considerare se il modello che piace al primo colpo d’occhio si adatterà allo stile dell’arredamento come… un pugno in un occhio.

Per non commettere errori, devi considerare sempre l’insieme della composizione finale: ricordati che il risultato complessivo deve essere armonioso, per colori e per stile.

Diciamo che, in linea di massima, quando devi scegliere il divano dal punto di vista dello stile, ti orienti tra tre macro-tipologie:

  • il divano neutro, nelle gradazioni che spaziano dal bianco al beige, sta bene in ogni ambiente;
  • il divano protagonista, con colori accesi e/o forme ricercate, è il pezzo forte del salotto;
  • il divano tematico, ovvero il divano che incarna perfettamente lo stile dell’arredamento del soggiorno (scandinavo, industrial, boho, country, classico, vintage, e così via).

Scegli il divano in base all’utilizzo che ne farai

Pensi che queste indicazioni siano sufficienti per capire come scegliere il divano adatto alle tue esigenze? Mettiti comoda in poltrona, perché sei solo all’inizio del percorso che ti farà diventare molto più esperta in materia. Ognuno dei divani di cui ti ho appena parlato va infatti declinato in base all’utilizzo e alla stanza in cui dovrai collocarlo.

  • Il miglior divano per rilassarsi a guardare la tv deve essere molto comodo, un posto dove sdraiarsi e sprofondare nella comodità. Un divano così, però, ha una conformazione specifica che difficilmente lo rende adatto a una zona conversazione.
  • Quindi, se sei alla ricerca del miglior divano per le conversazioni, dalle chiacchierate con gli amici agli incontri di lavoro nello studio dove ricevi clienti e pazienti, dovrai scegliere un divano più strutturato ed eretto.
  • Se invece hai bisogno di scegliere il divano adatto per una stanza vissuta da bambini e adolescenti, dai la priorità alla resistenza della struttura e dei rivestimenti. Sai bene che quel divano, una volta entrato in casa tua, dovrà subire torture e maltrattamenti.

Come vedi, ci sono parecchie cose da valutare prima di fare l’acquisto. Pensa che non abbiamo ancora affrontato l’argomento miglior tessuto per divani.

Le misure che ti dicono come scegliere il divano adatto a te

Prima di parlare della differenza tra divano in tessuto e divano in pelle, vorrei farti riflettere sull’importanza di certe misure. Perché una volta identificato il modello del divano, il design, la sua conformazione e l’impatto del suo volume nello spazio, nella maggior parte dei casi potrai averlo con qualsiasi tipo di rivestimento tu desideri.

Spesso ci si concentra soprattutto sulla ricerca del miglior tessuto per divani e si trascurano altre caratteristiche, pensando siano solo dettagli di poco conto. Ecco perché poi ci si ritrova con l’avere in casa un divano esteticamente bello ma che risulta completamente fuori posto.

Comincia con il ricordare che devi sempre considerare le proporzioni, per evitare di avere un enorme divano che soffoca la stanza oppure uno troppo piccolo che sembra un dettaglio di poco conto in un soggiorno spazioso.

Quindi prendi le misure, valuta che il divano migliore è quello che lascia attorno uno spazio libero sufficiente per mettere dei tavolini da caffè ai lati: tieni presente che servono almeno 50 cm liberi per ciascun lato. Se vuoi sistemare un tavolino davanti al divano, ricorda di lasciare almeno 60 cm di spazio libero per il passaggio e per permettere a chi è seduto di accavallare le gambe senza vedere penzolare le scarpe sopra le tazzine.

Ovviamente quando devi scegliere il divano è importante studiare bene la profondità del divano, che può essere variabile. Oggi le aziende propongono modelli con profondità che arrivano anche a 110 cm, una caratteristica che incide nella scelta di eventuali mobili da posizionare accanto, perché dovranno avere per forza dimensioni maggiori dei 50 cm preventivati.

Il mio suggerimento: per controllare che il modello adocchiato sia davvero adatto al tuo spazio è ritagliare la forma del divano da un pezzo di cartone o da fogli di giornale e stendere a terra la sagoma. In questo modo potrai controllare se ti rimane abbastanza spazio per girare intorno con facilità, per sistemare tavolini per aprire scaffali e finestre.

Come scegliere il divano adatto per il living moderno

Quando si deve scegliere il divano da appoggiare al muro di solito non si dà importanza all’altezza dello schienale. In realtà, conviene sempre fermarsi a fare due valutazioni in più. Dà una certa età – nemmeno troppo avanzata – la pigrizia cede alla forza della gravità e, se non c’è uno schienale alto a sostenere la testa mentre si guarda la tv, il collo si piega, si formano rughe e sottomento. Insomma, la questione estetica si pone e una scelta furba del modello del divano potrebbe aiutare a combattere i segni del tempo. Ma torniamo all’estetica del nostro complemento d’arredo preferito.

Per scegliere il miglior divano in un soggiorno aperto, devi necessariamente prestare attenzione all’altezza dello schienale. Quando il divano è in mezzo alla stanza, lo schienale deve essere basso sia per non ostruire la vista sia per non rimpicciolire l’ambiente. Confesso che a me piace molto il divano a centro stanza, ma sappi che visivamente riesce a rendere la stanza molto, molto più piccola. Ecco perché di solito si scelgono colori neutri e chiari che riducono leggermente questa percezione.

I materiali da evitare se vuoi scegliere un divano duraturo

Lo so, che fremi per scoprire qual è il migliore tessuto per divani, ma non pensi che sia importante saperne di più sulla struttura? Quando decidi come scegliere il divano giusto, è fondamentale avere chiaro di che materiale è fatto. Se vuoi comprare il miglior divano in assoluto, un prodotto di buona qualità ha una struttura solida in legno duro.

Attenzione invece ai divani che hanno strutture truciolari, in plastica o in metallo: sono soluzioni economiche che hanno una durata limitata. Vanno bene per una casa di passaggio o per un’abitazione da vacanze che si usa per brevi periodi all’anno. Lo stesso vale per i telai in legno di pino, che possono cominciare a cedere e deformarsi nel giro di pochi anni. Se vuoi scegliere un divano durevole, che ti accompagni in buona salute per 15 o anche 20 anni, la qualità della struttura è fondamentale.

Divano in tessuto oppure divano in pelle?

Adesso veniamo al fatidico dilemma: meglio il divano in tessuto o il divano in pelle?

Non c’è una scelta migliore. Dipende dal gusto e dalla destinazione. Per prima cosa tocca sempre con mano la qualità del rivestimento. Accarezza ogni angolo per avere la certezza che non si sentano i bordi del telaio attraverso il rivestimento. Ogni punto del divano, telaio e angoli, deve essere ben imbottito perché altrimenti anche il miglior tessuto per divani si consuma rapidamente e può rendere il tuo sofà molto scomodo.

Detto questo, considera che l’utilizzo del divano influisce sulla sua manutenzione e quindi ti guida nella scelta.

  • Se in casa ci sono bambini o animali il divano in pelle o in eco pelle è più semplice da pulire rispetto a un divano in tessuto. Lo svantaggio di scegliere un divano in pelle, quando ci sono animali in casa è il rischio che si graffi o si buchi prima del tempo. Un altro effetto collaterale dei divani in pelle è l’effetto termico: risulta fastidiosamente caldo in estate e freddo in inverno. I divani in tessuto sono ovviamente più morbidi e comodi, ma possono essere più difficili da pulire.
  • Se scegli un divano in tessuto completamente sfoderabile, puoi lavare tutto senza problemi e non vivi con ansia il rischio – oserei dire, certezza – delle macchie di ogni genere lasciate dai piccoli di casa: bimbi e animali domestici.
  • Devi collocare il divano vicino alla finestra esposta alla luce del sole? Scegli un divano in tessuto sintetico che a differenza dei tessuti naturali o dei divani in pelle non sbiadisce e non ingiallisce.
  • Ci sono poi splendidi divani in tessuto delicato, come possono essere il lino e il velluto: sono i migliori tessuti per divani da accessoriare con cuscini, ma controindicati quando in casa il rischio di macchie è elevato perché sono rivestimenti difficili da smacchiare.
  • In linea di massima, quando c’è questa attenzione, è meglio vagliare tra le proposte dei diversi brand che offrono divani di qualità, quei modelli con finiture speciali e tessuti trattati appositamente per offrire una maggiore protezione, senza contare che tra i migliori tessuti per i divani quelli sostenibili sono sempre un’ottima scelta.

Il mio suggerimento: controlla sempre l’etichetta e le istruzioni di lavaggio. Perché nella scelta del migliore tessuto concorre anche l’elemento manutenzione. A differenza del divano in pelle, i divani in tessuto si dividono in due tipologie di lavaggio, a secco e ad acqua con differenze di costo non indifferenti tra lavare i tessuti del divano in lavatrice e dovere portare il tutto in lavanderia.

Come scegliere il divano e controllare i cuscini

Ora hai capito come identificare il miglior tessuto per i divani di casa tua, concentrati sui cuscini. Solo i più attenti ci fanno davvero caso, eppure la loro qualità è fondamentale per una seduta comoda. Hai mai pensato all’impatto che ha la profondità dei cuscini? Non parlo della profondità della struttura, ma di quella dei cuscini sui quali ci si accomoda. I cuscini dello schienale possono avere spessore variabile, e lasciare più o meno spazio ai cuscini della seduta che così hanno profondità diverse, indipendentemente dalla profondità del divano.

I divani che ospitano i cuscini per la seduta molto profondi, dove i piedi di chi non è alto non toccano terra, non sono adatti per arredare la zona conversazione del tuo soggiorno. Dovrai inevitabilmente aggiungere tanti cuscini dietro la schiena.

Chi invece è alto, non potrà guardare comodamente la tv seduto su un divano con i cuscini poco profondi (i classici 60 cm) perché sarà costretto a stare seduto troppo diritto. Ecco perché prima ti dicevo che per scegliere il miglior divano è fondamentale pensare al suo utilizzo.

Un divano con cuscini molto profondi, sistemato davanti alla tv, farà contenti tutti, alti e bassi, che potranno allungarsi e anche addormentarsi. Mentre uno con cuscini poco profondi fa la sua bella figura in un ambiente zona più formale, dove si può stare seduti composti e comodi.

Ricorda che per riconoscere il miglior divano conviene sempre premere i cuscini e lasciare andare. I cuscini dei divani di buona qualità riprendono la loro forma, se rimangono fermi quando si preme sappi che si appiattiscono in pochissimo tempo e diventano presto scomodi. Anche i cuscini che non si adattano perfettamente, perdono rapidamente forma e diventano esteticamente brutti oltre che scomodi.

Quindi, se sei alla ricerca del divano migliore per la tua casa e intendi fare un acquisto online, ti consiglio di andare prima in negozio a provare e toccare con mano e, solo successivamente, fare l’ordine via internet.