Tutti i benefici e gli utilizzi del sapone di Aleppo

Il sapone di Aleppo: una tradizione secolare giunta fino a noi e ancora oggi, non possiamo fare a meno delle su straordinarie proprietà benefiche naturali

Il sapone di Aleppo vanta una storia molto antica e unica, la cui diffusione è giunta nei secoli fino a noi. Le sue origini e la sua lavorazione da centinaia di anni, risalgono alla città da cui prende il nome, in Siria. Si tratta di un prodotto tuttora artigianale, realizzato con le migliori materie prime di origine vegetale, dunque anche un cosmetico eco-friendly. Ogni fase di produzione viene trattata con estrema cura, in modo da ricreare ogni volta questo particolare sapone unico al mondo. Andiamo a scoprire usi e benefici del sapone di Aleppo.

Sapone di Aleppo: origini

Le prime testimonianze sul suo utilizzo risalgono addirittura al 2.500 a.C. nella Mesopotamia, a Babilonia. Questo sapone è tipico della Siria e più precisamente della città settentrionale al-Shahbā, conosciuta come Aleppo. È stato esportato in Europa in seguito alle Crociate e da quel momento in poi, sono nate le prime saponerie in Spagna, Italia e Francia. Di fatto, il sapone di Marsiglia ha ereditato la procedura di fabbricazione del sapone d’Aleppo, che è l’origine di tutti i saponi solidi del mondo.

Sapone di Aleppo: ingredienti e lavorazione naturale

Il sapone di Aleppo è il sapone naturale per eccellenza. È prodotto ancora artigianalmente, seguendo lo stesso processo di saponificazione utilizzato sin dall’antichità. Gli ingredienti di base per la sua preparazione sono l’olio d’oliva e l’olio d’alloro, che apporta al sapone le caratteristiche proprietà lenitive ed antibatteriche. Si differenzia dal sapone di Nablus (attuale Cisgiordania) che contiene esclusivamente olio d’oliva senza aggiunta di olio d’alloro.

Come viene realizzato? In un paiolo, l’olio d’oliva è trattato con soda estratta dal sale marino e cotto per più giorni; una volta terminata questa fase, durante il raffreddamento, viene aggiunta una percentuale variabile di olio delle bacche di alloro, che rende il sapone di Aleppo più profumato e più raffinato. Infatti, maggiore è la percentuale di olio di alloro, più pregiato (e più costoso) è il sapone. Una volta preparato, il sapone viene tagliato a mano e messo ad asciugare per almeno nove mesi su un’apposita struttura. Più si protrae il processo di maturazione, migliore sarà il prodotto ottenuto.

In commercio è possibile trovare sapone di Aleppo con concentrazioni di olio di alloro che variano dal 2% al 30%, arrivando anche fino al 40 – 70% nelle versioni più ricercate. Oggi è alquanto difficile trovare del sapone di Aleppo prodotto con processo a caldo. La gran parte di sapone di Aleppo che troviamo nelle erboristerie è arricchita con erbe e oli essenziali. Molto diffuso anche il sapone di Aleppo liquido che comprende gli stessi benefici legati all’olio di alloro, ma la sua produzione e gli ingredienti sono diversi dalla ricetta tradizionale.

Proprietà e benefici del sapone di Aleppo

Il sapone di Aleppo è costituito esclusivamente da ingredienti naturali vegetali ed è privo di additivi di sintesi. La sua composizione lo rende molto adatto alle pelli delicate e a chi soffre di allergie e intolleranze ai profumi ed altri elementi chimici, presenti spesso nei detergenti per l’igiene personale. Il sapone di Aleppo, infatti, non secca e non irrita la pelle. Ha proprietà antiossidanti, antibatteriche, antisettiche, curative, antibiotiche, antifungine e antiprurito.

È conosciuto da sempre per le sue proprietà curative e benefiche: idrata a fondo la pelle e dona morbidezza e un senso di relax, riesce a rigenerare la pelle svolgendo un’azione emolliente. Il sapone di Aleppo non contiene tensioattivi aggressivi ed il suo particolare profumo naturale ha un effetto distensivo sui nostri sensi. La sua delicatezza, lo rende, inoltre, adatto per la pelle di bambini e neonati. Dato il suo potere lenitivo, questo sapone è consigliato anche a chi è soggetto a problemi dermatologici come eczemi e psoriasi. Il sapone di Aleppo è usato anche come antibatterico in caso di acne e punti neri.

Sapone di Aleppo: usi, consigli e controindicazioni

Sono molteplici i suoi utilizzi nella vita di tutti i giorni. Il sapone di Aleppo è ottimo per lavare mani e viso e può essere usato anche come bagnoschiuma sotto la doccia, oppure come struccante naturale. Molto adatto anche come sapone per la rasatura maschile e per la depilazione femminile. Il sapone di Aleppo viene utilizzato anche come shampoo per capelli, perché ha la capacità di prevenirne la perdita e di agire come antiforfora.

Importante però, dopo il suo utilizzo sui capelli, risciacquare con una soluzione di acqua e aceto, in modo da riportare il ph a livelli ottimali. Ma il sapone di Aleppo è un prodotto davvero multiuso, al di là della cosmesi e della cura del corpo. In particolare, esercita un effetto antitarme, ed è perfetto e comodo da inserire in armadi o cassetti, evitando l’uso di prodotti chimici. Inoltre, se ridotto in scaglie, può diventare anche un detersivo per il bucato a mano o in lavatrice.

Consigliamo di conservare il sapone di Aleppo in un portasapone in legno, in modo che le sue qualità rimangano inalterate. Meglio evitare, inoltre, di chiuderlo in contenitori di plastica. Ma quali sono le controindicazioni del sapone di Aleppo? Non sono molte, ma meglio tenerle a mente. Non va utilizzato in caso di allergia dei suoi componenti. Infine, considerando la sua profonda ed intensa azione detergente, può causare in alcuni casi, secchezza nella pelle e quindi richiede, dopo il suo utilizzo, l’applicazione di crema idratante.

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