Per la sesta volta, a 32 anni di distanza dall’ultima, la Nazionale italiana torna a competere al Mondiale di basket, in programma a Berlino dal 4 al 13 settembre 2026. Nella squadra azzurra ci sarà anche, seppur giunta con un po’ di ritardo, Cecilia Zandalisini. La campionessa italiana arriva direttamente dagli Stati Uniti, dove è una stella della Wnba, il campionato femminile dell’Nba.
Il basket per Cecilia Zandalisini è di famiglia
Cecilia Zandalisini è nata a Broni, piccolo comune in provincia di Pavia, nel 1996. Questo è stato l’anno dei suoi 30 anni, festeggiati con una vittoria in campo, ma ci arriveremo dopo. Torniamo a Broni dove, ancora bambina, Cecilia sognava di fronte alla tv: “Ho sempre guardato le partite NBA, in particolare seguivo Kobe Bryant”.
Spento, lo schermo, le ore nel campetto in giardino, “e andavo in giardino con mio fratello per provare a imitare i suoi movimenti. Rimanevo fuori per ore e provavo a tirare come Kobe”. La passione le arriva dal papà, ex cestista che non si è mai tirato indietro nell’asseconda la sua bambina, neppure di fronte ai 150km da percorrere per arrivare agli allenamenti a Sesto San Giovanni.
Da Sesto San Giovanni agli Stati Uniti
I sacrifici danno ben presto i loro frutti, grazie anche a un talento innegabile. Cecilia Zandalisini vince al campionato nazionale under 15 Élite nel 2011 e quello under 17 Élite nel 2012. Nella stagione 2013-2014, ritorna a giocare in Serie A2 con il GEAS e conquista il titolo italiano under 19. Tra il 2014 e il 2017 veste la canotta del Famila Schio, con cui ottiene 3 scudetti, 4 Coppe Italia e altrettante Supercoppe italiane.
Durante una delle sempre brillanti partite del Campionato europeo, l’agile pavese viene notata dai talent scout della Wnba, la versione femminile dell’Nba. Pochi mesi dopo, a soli 21 anni, si unisce al team delle Minnesota Lynx: è la più giovane italiana arrivata nell’importante campionato oltreoceano. Ma negli Usa non si limita a partecipare, assieme alle Lynx il campionato Wnba Cecilia lo vince. È la seconda italiana a riuscirci, dopo Catarina Pollini e il suo titolo del 1997 ottenuto assieme alle Houston Comets.
Il ritorno alla Nazionale italiana
Dopo qualche esperienza in Turchia e un breve ritorno in patria nella Virtus Bologna, la cestista ormai affermata torna negli Usa, stavolta come punta delle G.S. Valkyries. Con le valchirie americane ottiene i propri migliori punteggi, affermandosi come stella del basket mondiale, ma il cuore resta in Italia.
Nel 2026, Cecilia Zandalisini, pur senza abbandonare la Wnba (per tornare ha atteso la fine del campionato), indossa di nuovo la maglia della Nazionale azzurra. Il 15 marzo dello scorso anno, proprio il giorno prima del suo trentesimo compleanno, Cecilia, con una prestazione da leader e 22 punti, ha trascinato la Nazionale alla qualificazione per la FIBA Women’s Basketball World Cup.
Il talento della campionessa americana d’adozione ha contribuito al ritorno dell’Italia nel torneo iridato, lì dove non arrivava da 32 anni, da prima che Cecilia nascesse. Ci ha messo un po’, ma Zandalisini è tornata ed è tornata per vincere.