Mario Adinolfi, quanto è alto: la sua sfida con il peso

Giornalista, politico e volto tv: quanto è alto Mario Adinolfi, tutto sulla sua carriera, la vita privata e le sfide personali

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Serena De Filippi

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Una statura importante per un personaggio che ha sempre qualcosa da dire. Giornalista, politico, giocatore di poker e volto televisivo, Mario Adinolfi è da anni tra le figure più divisive; più volte le sue affermazioni sono riuscite nell’intento di far discutere l’Italia intera, tanto per le sue posizioni quanto per le sue sfide personali.

Quanto è alto Mario Adinolfi

Mario Adinolfi è alto 192 centimetri. Le sue radici sono romane: è nato il 15 agosto del 1971, in una famiglia dove la cultura si respirava in casa, da un padre attore e dirigente e una madre di origini australiane. Si laurea in Lettere alla Sapienza e, ancora ragazzo, sceglie la strada del giornalismo. Sono gli ultimi anni Novanta: scrive per alcune testate cattoliche, firma servizi per la Radio Vaticana, poi arriva la Rai e l’esperienza al Tg1. Con il tempo è diventato un opinionista fisso di talk e programmi di dibattito.

Parallelamente, la politica. Partito dalla Democrazia Cristiana e transitato nell’area di centrosinistra – con tanto di corsa alle primarie del Pd – ha poi virato nettamente, fondando nel 2016 Il Popolo della Famiglia, formazione di ispirazione cristiana dalle posizioni marcatamente conservatrici sui temi etici. Una parabola che gli è valsa un vasto seguito quanto critiche altrettanto accese. Da non dimenticare, poi, la sua vena da giocatore di poker professionista: nel 2009 fu il primo italiano a raggiungere il tavolo finale del World Poker Tour. Fuori dai riflettori professionali c’è la famiglia, il suo perno. Le figlie sono tre. La prima, Livia, è nata anni fa dal matrimonio con Elena Banzi, e dal legame con Silvia Pardolesi, la donna che ha sposato a Las Vegas nel 2013, sono nate altre due figlie.

Nel luglio del 2026 Adinolfi è finito di nuovo sulle prime pagine, ma per una vicenda spinosa: si trova ai domiciliari. La procura di Roma gli contesta i reati di truffa ed evasione fiscale.

La sfida con il peso e il legame con la figlia

C’è però un altro fronte su cui Adinolfi si è messo a nudo negli ultimi tempi, quello del rapporto con il proprio corpo. Arrivato a superare i due quintali, ha scelto di raccontare pubblicamente il proprio percorso di dimagrimento, culminato nella partecipazione all’Isola dei Famosi 2025, dove si presentò definendosi “un uomo di 220 chili che si mette in gioco”. Un’esperienza estrema, seguita poi da un cammino portato avanti con l’aiuto di un farmaco e, soprattutto, sotto stretto controllo medico.

“L’Honduras ha fatto molto, sull’Isola mangiavo poco e niente con una quotidianità faticosissima e chiusi con la pesata in diretta nazionale durante la finale a quota 194.9 kg. Ora grazie al triplice effetto di Tirzepatide, dieta e movimento fisico sono a 183, 45 kg persi in 100 giorni. Si può fare solo con una prova di forza di volontà estrema, con una determinazione d’acciaio, se vi affidate unicamente al farmaco non accadrà nulla e spenderete soldi inutilmente”.

La parte più toccante del suo racconto, però, riguarda la figlia Clara, che combatte contro l’anoressia. Un tema che Adinolfi ha affrontato con delicatezza, definendolo una delle prove più dure che un genitore possa attraversare. Padre e figlia hanno scelto di sostenersi a vicenda, promettendosi tenacia l’uno con l’altra. “Felicità è la lotta”, le ha ripetuto più volte lui.