Doveva essere soltanto una serata di festa, l’ultima tappa italiana di un tour che ha riportato Eros Ramazzotti negli stadi davanti a migliaia di fan. Invece, proprio nel momento dei saluti, il cantautore romano ha condiviso una notizia che ha lasciato tutti con il fiato sospeso: a metà luglio dovrà sottoporsi a un nuovo intervento chirurgico alle corde vocali.
L’annuncio è arrivato direttamente da lui, con un video pubblicato sui social poche ore prima del concerto conclusivo di Torino: un messaggio semplice, sincero, pronunciato con il sorriso ma anche con l’emozione di chi ha appena ricevuto una notizia difficile da mandar giù.
Eros Ramazzotti, l’annuncio della nuova operazione alle corde vocali
Nella serata del 27 giugno, si è concluso il tour che ha riportato Eros Ramazzotti ad esibirsi live davanti al suo pubblico, ma prima del conceeto il cantante ha voluto fare un annuncio importante: ha ringraziato il pubblico che lo ha accompagnato nelle sette date negli stadi italiani, un viaggio che ha registrato numeri importanti e un'accoglienza calorosissima in ogni città, poi ha sganciato la bomba attraverso una storia Instagram.
"Mi avete emozionato tanto", ha raccontato ai suoi fan, spiegando poi che, terminati gli impegni sul palco, sarà costretto a fermarsi per dedicarsi completamente alla salute. "Ora mi riposo un po' prima dell'operazione che dovrò rifare alle corde vocali a metà luglio. Purtroppo oggi ho avuto questa notizia, ma non mollo. Voi siete la mia forza."
Parole che hanno immediatamente fatto il giro del web, raccogliendo migliaia di messaggi di affetto e incoraggiamento. Del resto, la voce rappresenta lo strumento di lavoro più prezioso per un artista e ogni problema che la riguarda viene inevitabilmente vissuto con grande apprensione, sia dal cantante sia dal suo pubblico.
Per Ramazzotti, inoltre, non si tratta della prima esperienza di questo tipo: già nel 2019 era stato costretto a interrompere la propria attività per sottoporsi a un intervento alle corde vocali, causato da un ispessimento che rendeva necessario uno stop immediato per preservare la qualità della sua voce. Dopo un periodo di riabilitazione era tornato sul palco con la determinazione che da sempre caratterizza la sua carriera.
Eros Ramazzotti, lo stop forzato e la gratitudine ai fan
Anche questa volta il cantante sembra voler affrontare la situazione con lo stesso spirito combattivo, lo stesso che accompagnato tutta la sua lunga carriera. Nel suo messaggio, infatti, non c'è spazio per il vittimismo, ma solo per la gratitudine verso chi continua a sostenerlo e per la voglia di guardare avanti.
La pausa, almeno per il momento, arriva proprio al termine della tranche italiana di "Una Storia Importante World Tour", uno spettacolo che ha riportato Eros nei principali stadi del Paese dopo anni di assenza da questo tipo di palcoscenici. Un ritorno accolto con entusiasmo, tra sold out, ospiti speciali e una scaletta capace di attraversare oltre quarant'anni di carriera, dai grandi classici fino ai brani più recenti.
Nonostante l'intervento imminente, i fan possono comunque guardare al futuro con ottimismo visto che, salvo imprevisti legati al recupero post operatorio, il tour mondiale dovrebbe infatti riprendere regolarmente in autunno con le date previste tra Nord America, Canada e America Latina, prima di proseguire nuovamente in Europa. Un progetto internazionale che continua a registrare numeri impressionanti, con centinaia di migliaia di biglietti già venduti.
Negli ultimi mesi Ramazzotti aveva già dimostrato quanto il rapporto con il suo pubblico sia rimasto autentico: durante una delle tappe del tour, a Messina, aveva persino interrotto il concerto per chiarire un malinteso con uno spettatore, preferendo affrontare direttamente la situazione piuttosto che lasciare spazio alle polemiche.
Adesso, però, è arrivato il momento di mettere da parte i riflettori, gossip compreso, e pensare esclusivamente alla salute e per chi vive di musica, fermarsi non è mai semplice, soprattutto dopo settimane trascorse davanti a stadi gremiti e all'energia del pubblico.
Ora non resta che attendere l'intervento e augurargli una pronta guarigione, con la speranza di rivederlo presto sul palco, proprio come ha promesso lui stesso: senza mollare mai.