Molti lo ricordano come un “gigante buono”, per Giuliano Sangiorgi e i Negramaro è stato un vero e proprio “angelo custode”. Antonio Boccuni era un nome noto nel settore della sicurezza, un professionista che con garbo e professionalità si è fatto conoscere nel mondo della musica e dello spettacolo, ma non solo. Morto improvvisamente all’età di 57 anni, sono stati in tanti a ricordare il bodyguard, anche con un piccolo messaggio.
Un “angelo custode” per i Negramaro
Per più di due decenni, Antonio Boccuni è stato una sicurezza per i Negramaro, in tutti i sensi. Un amico fidato, oltre che uno storico collaboratore, soprannominato affettuosamente da molti il “gigante buono”, per via dei suoi modi gentili e della sua imponente figura,
Boccuni ha vissuto in prima persona l’intera parabola artistica della band salentina: c’era quando i Negramaro muovevano i primi passi nei locali pugliesi ed era ancora lì, instancabile sotto il palco, durante i trionfali concerti negli stadi e nei palazzetti più importanti d’Italia.
La sua figura rassicurante era familiare non soltanto per i musicisti e lo staff dei tour, ma anche per le migliaia di fan radunate dietro le transenne.
La carriera di Antonio Boccuni
Antonio Boccuni era nato a Taranto, ma la sua carriera aveva preso il via a Genova, dove si era trasferito molto giovane con la famiglia. Qui ha mosso i primi passi nel campo della vigilanza privata, lavorando come addetto alla sicurezza nelle discoteche e nei ritrovi notturni della riviera. Poi, il salto di qualità: competenza e serietà lo hanno portato ad aprire la Main Agency srl. insieme al fratello Francesco e a un altro socio, agenzia che si è affermata rapidamente nel mondo degli eventi.
Il rapporto speciale con Giuliano Sangiorgi
Nel corso della sua carriera, è stato al servizio di celebrità di fama mondiale, come Brad Pitt e Robert De Niro, ma anche di volti noti dello spettacolo e della musica italiani. Nulla di equiparabile, però, al rapporto speciale con Giuliano Sangiorgi.
Per il frontman dei Negramaro, Boccuni non era una semplice guardia del corpo. Era un’ombra fedele, capace di infondere serenità prima di ogni ingresso in scena, condividendo da vicino ansie ed emozioni di una carriera straordinaria. Da assistente personale e guardia del corpo, è stato il punto fermo del cantante in ogni apparizione pubblica, intervista o trasferimento e nel backstage dei concerti tutti ammiravano la sua dedizione, che andava ben al di là del semplice vincolo professionale.
L’addio improvviso a 57 anni
La scomparsa di Antonio Boccuni è arrivata all’improvviso all’età di 57 anni, a causa di un arresto cardiaco, poco dopo la trasmissione su Rai 2 del concerto all’Arena di Verona, una serata speciale in cui era ancora al fianco dei Negramaro.
“Dopo tutti questi anni insieme il vuoto che lasci è incolmabile. Grazie per essere stato parte di noi“, lo ha ricordato la band in un post condiviso su Instagram. Qualche foto ricordo, per ricordare un uomo attorno al quale si sono stretti tanti nomi della musica e dello spettacolo, così come tantissimi fan.