Laura Pausini e Carlo Conti cambiano leggermente ritmo
Laura Pausini scende le scale con Carlo Conti e, per una volta, il nero non è solo nero. Il velluto dell'abito Oscar de la Renta resta il suo porto sicuro – silhouette asciutta, manica lunga, linea pulita – ma sotto esplode una nuvola di piume bianche che prova a spostare il racconto dalla comfort zone. È il classico gioco pausiniano del “non esagero ma mi faccio notare”: sopra rigore, sotto teatro. Peccato per l’acconciatura, tiratissima e con quella riga netta che indurisce i lineamenti e spegne il viso invece di illuminarlo. Il contrasto black & white funziona, perché sul palco dell’Ariston il bianco delle piume diventa movimento, luce, presenza scenica. E dopo tante variazioni sul tema total black, anche solo vedere un accenno di cambiamento sembra quasi una rivoluzione. Carlo Conti, in blu notte, fa il suo: elegante, televisivo, rassicurante. Ma questa volta il colpo d’occhio è tutto per quella sirena in velluto con finale da cigno.