Fiorello a La Pennicanza: “A Rai Radio2 stanno licenziando tutti”

La Pennicanza a rischio chiusura? Fiorello rivela clamorosi retroscena (ironici) su Rai Radio2: "Il direttore dice che mi deve parlare"

Foto di Federica Cislaghi

Federica Cislaghi

Royal e Lifestyle Specialist

Dopo il dottorato in filosofia, decide di fare della scrittura una professione. Si specializza così nel raccontare la cronaca rosa, i vizi e le virtù dei Reali, i segreti del mondo dello spettacolo e della televisione.

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Fiorello e Fabrizio Biggio hanno condotto la puntata di mercoledì 13 gennaio de La Pennicanza dove sono continuati gli improbabili interventi di Giorgia Meloni e sono stati svelati alcuni retroscena su Rai Radio2. La trasmissione è a rischio?

Fiorello e Giorgia Meloni, botta e risposta infinito

La Pennicanza si arricchisce con un’autrice di tutto rispetto (ma ovviamente fake), ossia Giorgia Meloni. Infatti, continuano gli interventi improbabili della Presidente del Consiglio, dopo quello di inizio settimana. 

La ‘premier’ chiede a Fiorello: “Sto andando bene, Rosario? Le prossime battute le vuoi tipo Angioni o Cirilli? Questa cosa di fare l’autrice mi piace un casino… mollo la Presidenza del Consiglio? Mi fai l’indeterminato?”. Arrivano così le nuove battute: “Il PD vuole cambiare nome, si chiamerà… Perdiamo Dovunque! Chi ha scritto Cent’anni di solitudine? Carlo Calenda! E cosa esce se si mixa Bandiera rossa con Faccetta nera? L’inno del Milan!”.

Ma sono tanti i politici che si propongono, tra cui… un “artificiale” Giuseppe Conte: “Ma fumare in bagno al liceo vale come requisito per fare l’autore di Fiorello? So fare anche il giochino con le mani con il pollice che scompare!”.

Fiorello, l’appello per il Teatro delle Vittorie

Fiorello passa quindi all’attualità culturale e istituzionale: “Leggo che il Teatro delle Vittorie è in vendita. È stata lanciata una petizione online per ‘salvarlo’ e la firmeremo sicuramente anche noi – spiega lo showman -. Non toccate il Teatro delle Vittorie, anzi, intitolatelo a Pippo Baudo!”.

Fiorello, retroscena su Rai Radio2: La Pennicanza  a rischio?

A proposito del mondo dello spettacolo, dopo l’incursione fittizia di Pier Silvio Berlusconi, Fiorello rivela alcuni retroscena che riguardano Rai Radio2. Forse anche La Pennicanza rischia di chiudere?

Lo showman chiarisce: “Stanno licenziando tutti, ma noi restiamo. Ci hanno già tolto Cremonesi, che sarà a Sanremo, poi sono due giorni che il direttore Alibrandi mi dice ‘ti dovrei parlare’… io faccio finta di nulla! Vi annuncio che i prossimi a saltare dovrebbero essere i GR e poi Onda Verde!”, conclude scherzando.

Alla Pennicanza si festeggia

Si celebra inoltre un anniversario storico: i 50 anni di Repubblica. E in studio tutti esibiscono una copia del quotidiano per l’occasione: “Ricordo quando all’epoca entrai in edicola, mi colpì questo giornale. E fu lì che capii per la prima volta che ‘Repubblica’ si scrive con due B!”, scherza lo showman.

In sala c’è anche Franco Bevilacqua, storico capo della grafica, ritratto in una foto del “numero zero” del quotidiano – mostrata in diretta – insieme ad Eugenio Scalfari: ‘Sono stati anni meravigliosi – racconta Bevilacqua -. Tutti dicevano che avremmo chiuso presto, ma noi sapevamo di fare qualcosa di rivoluzionario”. E arrivano anche gli auguri di Giorgia Meloni: ‘Repubblica compie 50 anni! E io non la compro da 50 anni. Ma dicono che a pulirci i vetri delle finestre è la morte sua…’.

Fiorello e Biggio tornano con La Pennicanza giovedì 15 gennaio dalle 13.45 su Rai Radio2 e sul canale 202 del digitale terrestre.