Fluidità sessuale: cosa significa?

Cosa vuol dire essere sessualmente fluidi e come ci si muove nel mondo delle frequentazioni e delle relazioni quando si persegue la fluidità sessuale

Elisa Cappelli Pilates Trainer, Insegnante Tai Chi e Yoga Taoista, Movimentoterapista Laurea in Filosofia e Master in Giornalismo Internazionale LUISS. Trainer certificata CONI e FIF (Mat base e avanzato). Studia Anatomy in Motion (Gary Ward) e Qi gong.

Differenza tra fluidità sessuale e fluidità di genere

Nessuna costrizione, nessuna condizione prestabilita, nessuno schema soffocante, le persone sessualmente fluide vivono la sessualità in modo aperto e sincero prima di tutto con se stessi/e e questo richiede coraggio, voglia di conoscere se stessi e nessuna paura di ricevere giudizi.

Fluidità di genere

Questo modo di vivere la sessualità, però, non va confusa con la fluidità di genere, con cui si intende invece il cambiamento nel tempo della propria identità di genere, oppure della propria espressione di genere o di entrambi i fattori. Per comprendere meglio:

  • con identità di genere si intende il nostro modo di identificare noi stessi come uomo, donna o altro genere;
  • l’espressione di genere, invece, rimanda all’insieme dei comportamenti, delle apparenze e dell’aspetto (per es. il modo in cui ci vestiamo o ci atteggiamo) con cui ci presentiamo alla società.

Chi vive fluidamente in questo senso non si cristallizza su una sola opzione di genere ma cambia nel tempo: questo cambiamento può riguardare l’espressione ma non l’identità, oppure l’identità ma non l’espressione, o ancora sia l’espressione che l’identità. Le persone che si identificano in questa identità di genere vengono definite gender fluid.

Fluidità sessuale

Quando invece si parla di Sexual fluidity si vuole intendere un comportamento, un’espressione sessuale libera, non vincolata alla forma né al contesto sociale. Quando la situazione diventa contingente e si verificano le condizioni che aiutano la persona a lasciarsi andare, accade semplicemente che l’attrazione verso l’altro scaturisca indipendentemente dal genere.

La cosiddetta “sexual fluidity” o fluidità sessuale, viene introdotta da Lisa Diamond, psicologa e docente presso l’università dello Utah (USA). Nel suo libro del 2008, Sexual Fluidity: Understanding Women’s Love and Desire, la psicologa dipana e spiega i risultati di uno studio durato più di 10 anni, specificatamente concentrato su alcuni aspetti della fluidità della sessualità femminile. La definizione di comportamento sessuale libero dato dalla Diamond come “capacità di reattività sessuale flessibile a seconda delle varie situazioni”, non si riferisce tanto alla preferenza di genere o all’andamento bisessuale, quanto proprio ad una fluttuazione libera che dipende molto dal contesto e dalle circostanze.

Se all’estero questi studi sono condotti con una certa frequenza, in Italia non funziona allo stesso modo, forse ancora per paradigmi di famiglia e di canoni difficili da scalzare o da rendere meno impositivi. Basta pensare che, al momento, possiamo menzionare un solo testo concentrato sull’argomento che si intitola La fluidità sessuale. La varianza dell’orientamento e del comportamento sessuale, saggio pubblicato nel 2011 e scritto da Davide Dèttore ed Emiliano Lambiase. I due autori sono entrambi psicologi, psicoterapeuti ed esperti della sfera sessuologica.

Potrebbe essere finalmente il momento anche in Italia di aprirsi a differenti categorie identitarie e di immetterle nel contesto psicologico oltre che nella letteratura scientifica. Va anche detto che mentre molti attori o attrici o personaggi famosi si espongono in questo senso, in Italia ancora ci sono molte resistenze forse date dalla paura di non lavorare o diventare in qualche modo meno noti.

Le diverse espressioni sessuali e i vari modi di viverle sono in aumento e diventano molto peculiari, particolari, veramente specifiche. Iniziare a parlarne significa iniziare a domandarsi e domandare, aprire la mente e prepararsi al nuovo, senza restare attaccati/e a resistenze inutili e tornando al fatto che ognuno prova piacere e raggiunge soddisfacimento erotico ed emotivo in modi anche molto diversi.

Caratteristiche delle persone sessualmente fluide

Vediamo insieme alcune caratteristiche delle persone che si ritengono sessualmente fluide.

Apertura e naturalezza

La vita sentimentale di chi vive fluidamente il sesso si distingue per un certo fare autentico, dove la spontaneità rimane qualcosa cui si ricorre in quanto altrimenti non si riuscirebbe a vivere. Non si imposta, non si fa in un certo modo per etichetta o schema, non si ha un’idea da subire della relazione e delle relazioni.

Nessuna aspettativa

Essere “fluidi” non significa che la nostra identità cambi o che si finisca per non averne una, ma significa vivere sapendo di avere la naturale capacità di provare attrazione per tutti i generi e senza escludere di poter provare attrazione per un genere non previsto. In sintesi, non ci si mettono barriere e non ci si aspetta da se stessi/e qualcosa di prestabilito.

Voglia di esplorare

Non si deve pensare che chi vive in modo fluido il sesso sia irresponsabile o non conscio di eventuali conseguenze. Chi vive in modo fluido vuole poter esplorare e ha una grande voglia di farlo in senso puro. Di solito alla base si mette in chiarezza questo aspetto libero con la persona che si ha di fronte.

Differenti risposte erotiche

Chi vive il sesso in modo fluido avrà modo di esplorare diverse risposte erotiche indipendentemente dal genere preferenziale. La situazione varia molto la scelta. Molto spesso chi vive fluidamente non ha un confine netto tra il genere su cui verte l’attrazione sessuale e il genere del partner sessuale effettivo e potrebbe assecondare attrazioni erotiche molto instabili, variabili e poliedriche.

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