Eiaculazione ritardata: cause, sintomi e cura

Abbiamo tutti sentito parlare dell'eiaculazione precoce, ma anche l'eiaculazione ritardata è un problema reale

Si sente parlare di eiaculazione precoce, ma un’altra difficoltà legata al sesso a cui molti uomini vanno incontro è l’esatto opposto, cioè l’eiaculazione ritardata. Esiste un pregiudizio secondo cui gli uomini devono per forza eiaculare quando hanno un rapporto sessuale, ma non sempre è così. In ogni caso può essere utile vedere un dottore, perché anche se non c’è niente che non funziona, di fatto non raggiungere mai l’orgasmo può essere causa di stress e frustrazione, e quindi occorre porre rimedio.

La prima cosa che il medico controllerà sarà una delle cause più comuni dell’eiaculazione ritardata, e cioè se il paziente prende dei medicinali, in modo particolare gli antidepressivi. Questi sono, infatti, la causa principale di una difficoltà a raggiungere l’orgasmo poiché spingono il cervello a produrre una quantità superiore alla norma di serotonina, un ormone che rallenta o inibisce il raggiungimento dell’orgasmo.

In assenza di medicinali per curare la depressione, altre cause abbastanza comuni dell’eiaculazione ritardata sono da cercare nelle disfunzioni tiroidee, nel diabete, e nella sclerosi multipla. In questi casi la situazione è abbastanza delicata, perché non sempre si può risolvere il problema, e spesso l’obiettivo è quello di trovare una soluzione che migliori la situazione, senza però essere definitiva o totale.

Una volta escluse queste particolarmente gravi come depressione – e relativa assunzione di antidepressivi -, disfunzioni tiroidee, diabete e sclerosi multipla, è difficile trovare una causa univoca.
A questo punto bisognerà andare a cercare cause psicologiche. Per esempio, un uomo può essere così angosciato all’idea di una gravidanza indesiderata da non riuscire a raggiungere l’orgasmo.

A questo punto, se è constatato che alla base dell’eiaculazione ritardata sta una causa psicologica, il consiglio più comune è quello di rivolgersi a uno psicoterapeuta oppure più specificamente a un counselor o a uno psicologo specializzato in sessualità.
Un consulto psicologico in merito alla sfera sessuale è comunque consigliabile a tutti, a prescindere dall’esistenza di situazioni patologiche o anche semplicemente disfunzionali. Imparare a conoscere meglio il proprio corpo è qualcosa che fa sempre bene.

Immagini: Depositphotos

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