Máxima, il look con cui ha inaugurato il WorldPride 2026: è la prima Regina nella storia

Máxima inaugura il WorldPride 2026 ed è la prima Regina della storia a farlo: il look scelto (ma il cappello è il grande protagonista)

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Serena De Filippi

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Il 25 luglio 2026 è un giorno destinato a entrare nei libri di storia. Máxima d’Olanda ha inaugurato ufficialmente il WorldPride 2026, divenendo la prima Regina in assoluto a farlo. Un traguardo dal valore enorme, celebrato con un look (riciclato) all’altezza della situazione, anche se non tutti hanno apprezzato il copricapo vistoso.

Máxima d’Olanda inaugura il WorldPride 2026 ad Amsterdam

Al suo arrivo al Vondelpark di Amsterdam per il Pride Lgbtqia+, Máxima d’Olanda è stata accolta da un’ovazione, un’entrata in pieno stile Dancing Queen degli ABBA. E quel giorno, davvero, di Regine ce n’erano tante: attiviste, drag queen, volti della comunità arcobaleno arrivati da ogni parte del mondo per prendere parte a questo momento storico.

Máxima d'Olanda al WorldPride
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Máxima d’Olanda al WorldPride

Durante la cerimonia, la sindaca della città – Femke Halsema – ha rivolto alla Regina un benvenuto tutto speciale, ricordandole che quel giorno non era affatto sola, ma circondata da “regine” provenienti da ogni dove. Un gioco di parole accolto con un sorriso di cortesia, e poi il momento clou: Máxima ha premuto un grande bottone rosso, dando ufficialmente il via alle celebrazioni.

Il WorldPride approda ad Amsterdam per la prima volta proprio mentre i Paesi Bassi festeggiano venticinque anni dal primo matrimonio egualitario della storia, celebrato nel 2001. Un primato di cui la nazione va fiera, e che rende la presenza della Regina ancora più simbolica. Del resto il suo impegno su questi temi non nasce oggi: da anni, infatti, affianca istituzionalmente la battaglia per i diritti e l’inclusione.

Nel suo discorso in occasione del WorldPride 2026, breve ma diretto, la Regina ha posto una domanda tanto semplice quanto disarmante: “Poter essere se stessi, amare chi si vuole. Non è forse questo ciò che è normale?”.

A ciò si aggiungono le parole del comunicato della Casa Reale:” L’inaugurazione del WorldPride 2026 segna il ruolo che Amsterdam riveste a livello internazionale come città di libertà, diversità e inclusione. Nel 2026 ricorreranno i 25 anni dalla celebrazione del primo matrimonio tra persone dello stesso sesso al mondo, avvenuta proprio nella capitale”.

Il look della Regina Máxima al WorldPride 2026

Tendenzialmente Máxima non delude mai in fatto di look audaci. Ma questa volta la Regina ha puntato tutto sul cappello, unico “grande” (davvero ingombrante) protagonista dell’ensemble dalle tonalità ispirate alla palette naturale. Nessuna tinta accesa o sgargiante, dunque. Il copricapo dorato e voluminoso porta la firma della modista olandese Berry Rutjes, un modello realizzato su misura: un intreccio in cui le foglie d’alloro si sovrappongono una sull’altra, ispirato al mito di Apollo e Dafne. Un accessorio scenografico, quasi da divinità classica.

Il look di Máxima d'Olanda
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Il look di Máxima d’Olanda

I più attenti, va detto, avranno riconosciuto il pezzo. Perché Máxima non è affatto nuova a questo copricapo: lo aveva già indossato nel 2019 al Royal Ascot, in Inghilterra, per poi riproporlo un paio d’anni dopo durante una visita ufficiale in Germania. E non è nemmeno la prima volta che la vediamo con questo abito addosso: la firma porta il nome di Natan, la maison belga di alta moda tra le sue predilette. Purtroppo, però, non molti hanno apprezzato il copricapo, definito eccessivamente vistoso.