Amori estivi: come capire se durerà

Gli amori estivi, in genere, non durano più di una settimana, tempo di tornare alla routine quotidiana. Ma è possibile che abbiano una serie e lunga continuazione

Qualcuno potrebbe dire che gli amori estivi sono una bella fregatura: danno il sapore di poter durare in eterno e promettono l’amore vero, eppure finiscono quasi subito. Almeno stando a quanto riportano le varie statistiche, gli amore estivi sono paragonabili in tutto e per tutto a una bella cotta momentanea. I vari segnali che ci dà la psiche sono gli stessi. Ci sembra che l’altra persona sia perfetta in tutte le sue sfaccettature. Ci sembra che sia ottima, che sia il nostro partner ideale. Il tutto è destinato a finire in fretta nel 90% dei casi. Però, c’è quel 10% che potrebbe portare due persone a legarsi emozionalmente per sempre.

Innanzitutto, per capirlo bisogna osservare la posizione presa dall’altro. Chiama? Non chiama? Si dice interessato a continuare la relazione, oppure no? Qualora questi non voglia impegnarsi in una relazione duratura e preferisca vivere libero, senza alcun tipo di catene addosso, allora è meglio così. Non vi sarebbe alcun senso nel costringere qualcuno a fare un determinato atto senza la sua volontà. A forzare le cose si rischia solo di peggiorare l’intera situazione e finirla ancor prima del previsto.

Per questo, almeno dalla parte della ragazza, è consigliato non fare nulla una volta ritornate a casa dalle vacanze. Se lui è interessato, gli toccherà fare il primo passo. Sennò, l’attesa potrebbe facilmente rivelare le vere carte in tavola. Senza tirare la corda, senza chiamare per prime, senza inviargli sms con pretesti a dir poco ridicol per poi litigare. Lui potrebbe farsi sentire immediatamente, attendere un po’ prima di mandare dei segnali, non farsi sentire proprio, oppure fare marcia indietro.

Se lui si è fatto sentire e s’inizia a percepire qualcosa di serio, allora è meglio cercare di organizzare un incontro il prima possibile. Non bisogna aspettare molto: i sentimenti hanno la proprietà di scomparire. Meglio proporre l’idea di un incontro per prime, ma senza essere troppo invasive. Qualcosa, insomma, di opzionale, e non troppo impegnativo. Il miglior luogo d’incontro? Ovviamente quello della vacanza, a cui sono legate le emozioni più sincere. Inoltre, non si deve soffocare l’altro con varie richieste o domande. Se la storia è vera, si svilupperà in modo naturale.

Amori estivi: come capire se durerà