Dallo stare da solo a non tirare il guinzaglio, cosa deve sapere il cane

I cani devono sapere tante cose per vivere serenamente in famiglia e nella società umana in cui sono inseriti

Foto di Lauretana Satta

Si prende il cane (se tutto è andato come deve la scelta è stata consapevole e si è scelgo il cane giusto) e, anche senza rendersene conto, ci si aspetta che sia capace – che sappia stare al guinzaglio, che sappia camminare per strada, che sappia fare le scale, che sappia andare in automobile, che si comporti ‘bene’ con gli altri cani, che sappia stare da solo, etc. etc. etc. In termini tecnici le capacità che ci si aspetta che il cane abbia si chiamano competenze.

È indubbio che il cani deve avere competenze ma, come praticamente tutto quello che li riguarda, anche il discorso su cosa devono sapere è molto più complesso di quello che si potrebbe pensare.

Cosa vuol dire veramente cosa devono sapere i cani?

Quando si legge la frase cosa devono sapere i cani viene spontaneo pensare alle cose che devono sapere per essere ‘bravi’ cani, bravi secondo criteri umani.

La frase in realtà è ambigua: può indubbiamente riguardare i comportamenti dei cani ma può anche riferirsi a ciò che i cani devono sapere inteso come consapevolezza interiore. Si potrebbe dire, le certezze che devono avere.

Iniziamo da questo secondo punto. Cosa devono sapere quindi i cani?

Cosa devono sapere i cani?

  • Devono sapere che sono apprezzati per chi sono
  • Devono sapere che sono capiti
  • Devono sapere che sono rispettati, per chi sono, nella loro natura, nella loro individualità, inclinazione, carattere, età
  • Devono sapere che sono amati completamente e incondizionatamente.
  • Devono sapere che i loro umani ci sono per loro e che in loro trovano sempre rifugio e sicurezza
  • Devono sapere che sono sicuri a protetti
  • Devono sapere che il mondo è bello perchè la vita che fanno, il modo in cui sono trattati e le esperienze che hanno fatto e fanno sono positive e piacevoli; un posto pieno di amore, di educazione e regole e scelte possibili, dove non ci sono costrizioni fisiche nè violenza, nè verbale nè fisica, dove è possibile ‘essere cane’, e da cane è riconosciuto e rispettato
  • Devono sapere che i loro gusti e le loro preferenze sono tenute in considerazione – ad esempio non sono costretti ad attenzione che non apprezzano e/o ad interazioni che vorrebbero evitare
  • Devono sapere che i loro tempi e ritmi sono rispettati e assecondati

Ma non è tutto, come vedevamo poco fa.

La posizione dei cani: stranieri a casa loro?

La posizione dei cani (intesi come pets) è molto difficile: sono animali che hanno la loro natura (e quindi predisposizione genetica e individuale, motivazioni e motivatori), i loro comportamenti e la loro comunicazione canini e sentimenti, emozioni stati d’animo comparabili a quelli umani e sono portati a vivere con gli umani, addittura in casa con loro, in un mondo che non solo è degli umani e in cui la loro natura, le loro regole e la loro comunicazione di fatto contano pochissimo o per niente non contano ma anche un mondo in cui molto spesso sono considerati ospiti, non di rado ospiti indesiderati, addirittura da quegli stessi umani che li hanno presi.

Il mondo è degli umani e quindi…

Il mondo in cui i cani (sempre intesi come pets) sono portati a vivere è quello umano come abbiamo visto: dove e come si vive è stabilito dagli umani, le regole, le leggi e la comunicazionc che contano sono quelle umane.

Una cosa che i cani devono sapere, quindi, è vivere nel mondo umano.

Che i cani sappiano vivere nel nostro mondo è così ovvio per noi che lo diamo per scontato eppure è una cosa enorme.

Appartenenti ad un’altra specie diversa da quella umana, che hanno predisposizione, regole di comportamento, comunicazione, inclinazione, motivazioni proprie, diverse da quelle umane, devono saper vivere bene con gli umani nel mondo umano: devono saper comunicare con gli umani, capire quello che gli umani vogliono e chiedono, conoscere le regole della vita con gli umani, adattarsi ai tempi degli umani (questo può suonare strano ma i tempi e ritmi naturali dei cani sono diversi da quelli umani, ad esempio imparano a dormire di notte stando con gli umani), essere a loro agio con strumenti e mezzi umani, etc. etc.

Quali competenze ‘umane’ devono avere i cani?

Alcune delle competenze ‘umane’ che tutti i pets devono avere sono (l’ordine è casuale, non di importanza):

  • Rispondere quando sono chiamati
  • Saper usare i mezzi di trasporto – in primis automobile, autobus e treno, eventualmente tram e nave. E’ molto importante abituare il cane al mezzo di trasporto; è praticamente impossibile che non capiti l’occasione in cui il cane deve andare in macchina e non si deve fare l’errore di pensare che lo faccia senza problemi se non la conosce.
  • Tollerare le manipolazioni – veterinario, spazzola, toelettatore, per mettere l’eventuale impermeabile, etc. etc – senza storie e senza paura. Come per il punto precedente, non si deve fare l’errore di pensare che non serva che il cane sappia fare qualcosa che non si pensa si farà mai (ad esempio mettergli l’impermeabile o essere spazzolato) perchè se l’occasione si dovesse presentare, e nel corso di una vita non si può sapere cosa può accadere e quale necessità può emergere, se non è abituato sarà molto molto difficile manipolarlo.
  • Saper stare soli: questo è un punto molto delicato perchè i cani non devono essere lasciati da soli a lungo ma devono saper stare da soli senza problemi (sta agli umani non abusare della loro competenza) perchè la vita è piena di imprevisti e anche con le migliori intenzioni possono sorgere situazioni in cui bisogna separarsi seppur brevemente e il cane deve saper gestire serenamente il tempo in cui rimane solo.
  • Saper aspettare tranquillamente che gli umani finiscano una conversazione o brevi commissioni
  • Saper tenere la museruola – il caso è un po’ come quello delle manipolazioni e dei mezzi di trasporto, si può pensare che non serva e quindi non si abitua il cane ma la volta in cui serve (ad esempio dal veterinario), se non la sa tenere è un problema in più in una situazione che probabilmente è già difficile.

Ma i cani sono cani e quindi…

Chi li prende sono gli umani e il mondo in cui sono portati a vivere è quello degli umani, ok, ma i cani sono e restano cani e quindi, per quanto possa sembrare assurdo doverlo dire, devono saper essere cani.

Non è facile come sembra perchè uno degli effetti collaterali della vicinanza agli umani è l’indebolimento della caninità e la mano degli umani sulla vita dei cani è talmente pesante da influire sulla loro capacità e possibilità di essere e fare i cani. Non solo, i cani devono poter essere e fare i cani in un contesto umano., cosa per niente facile.

Quali competenze canine devono avere i cani?

Abbiamo visto prima che i cani non solo devono saper vivere serenamente nel mondo umano in cui sono introdotti ma devono saper essere cani. In altre parole, devono avere competenze canine.

I quattro pilastri del saper essere cani sono:

  • Saper comunicare correttamente con gli altri cani e capire le comunicazioni degli altri cani: conoscere la comunicazione canina. Non è cosi scontato come si può pensare perchè la comunicazione canina è straordinariamente complessa e uno degli effetti della vicinanza con gli umani  è che i cani sono meno capaci di comunicare da cani.
  • Conoscere il codice di comportamento canino: un cane caninamente bravo conosce le regole del comportamento canino e le rispetta. Una, ad esempio, è la gestione del morso: nel mondo dei cani non si morde a caso, è una regola che si impara sin da piccinissimi.
  • Conoscere e saper gestire la libertà: la libertà non deve essere normale, non una rara concessione da sognare e volere a tutti i costi. Anche questo punto può apparire di poco conto ma in realtà è fondamentale perchè il cane che conosce la libertà, per cui è normale, non ha problemi con il guinzaglio.
  • Avere competenze sociali: essere e fare il cane vuol dire saper interagire correttamente con gli altri cani, capire segnali e situazioni e saperle affrontare con competenza.

I cani devono poter fare i cani

Per essere cani, i cani devono anche potersi comportare da cani. Vuol dire tra l’altro:

  • Seguire la propria natura e la propria predisposizione
  • Usare l’olfatto
  • Conoscere e gestire la libertà (ovviamente in condizioni di sicurezza e rispetto per tutti – dal cane, agli altri cani e proprietari, al resto del mondo – e se le condizioni quotidiane non lo permettono, si devono creare opportunità in cui il cane può essere libero)
  • Interagire con gli altri cani
  • Camminare
  • Conoscere la sensazione dell’erba sotto le zampe, gli odori dei boschi, la gioia del rotolarsi nel fango, dello scavare buche, del tuffarsi nelle pozzanghere, etc. etc,
  • Fare i bisogni all’esterno (NO allo sporcare in casa sulle traversine)
  • Essere coperti non per vezzo, ma solo perchè necessario per via di età, condizioni climatiche o stato di salute

Il ruolo degli umani

Il ruolo degli umani è semplicemente fondamentale: sono loro che devono dare ai cani la vita di cui hanno bisogno in cui sono e fanno i cani, in cui le loro vere esigenze fisiche, mentali ed emotive sono soddisfatte, e allo stesso tempo educarli e guidarli e dare loro le competenze necessarie perchè possano vivere serenamente nella società umana in cui sono inseriti.