Un richiamo precauzionale che riguarda prodotti destinati ai bambini non passa mai inosservato. È così stata gettata ampiamente luce nelle ultime ore su quanto segnalato dai supermercati Decò. Alcuni lotti di latte di proseguimento 2 UHT, della linea Bimbi, prodotto da Granarolo, è stato richiamato. Una comunicazione che invita alla massima attenzione le famiglie con bambini in età da svezzamento.
Latte richiamato: i lotti a rischio
Come detto, il prodotto richiamato in via precauzionale è latte di proseguimento 2 UHT della linea Bimbi. È importante scendere nei dettagli in casi del genere, così da facilitare il riconoscimento del prodotto da scartare, qualora sia stato già acquistato.
Si richiede infatti di non utilizzarlo in alcun modo, riportandolo al negozio dov’è stato effettuato l’acquisto. Qui si otterrà una sostituzione o un rimborso. Nello specifico, questo latte è venduto in confezioni da 2×500 ml. Il motivo del richiamo è indicato nell’avviso ufficiale: possibile presenza di un contaminante microbiologico, rilevata nell’ambito dei controlli di qualità. È impensabile che si corra anche il minimo rischio in casi del genere, così l’azienda ha provveduto in via precauzionale a richiamare dal mercato tre lotti specifici:
- Q5185B– con termine minimo di conservazione 30/03/2026
- Q5312B– con termine minimo di conservazione 04/08/2026
- Q5351B– con termine minimo di conservazione 12/09/2026
Tutti gli altri lotti e prodotti della stessa linea, dunque, non risultano interessati dal procedimento.
Richiami alimentari: un monitoraggio costante
A scopo precauzionale, Granarolo raccomanda di non somministrare il latte di proseguimento appartenente ai lotti indicati. Come detto, occorre riportare il tutto al punto vendita d’acquisto. In caso di dubbi o necessità di chiarimenti, è poi sempre consigliabile contattare il servizio clienti dell’azienda o rivolgersi al proprio pediatra, soprattutto se il prodotto è già stato utilizzato.
Il richiamo del latte di proseguimento Granarolo si inserisce in un quadro più ampio di controlli e segnalazioni. Dal 1° gennaio 2026, secondo quanto riportato da Il Fatto Alimentare, sono stati segnalati 7 richiami, per un totale di 36 prodotti appartenenti ad aziende e marchi differenti.
Un dato che conferma quanto il sistema di vigilanza sulla sicurezza alimentare sia attivo e costantemente aggiornato. Per le famiglie, restare informate e verificare sempre numeri di lotto e date di scadenza è il primo passo per tutelare la salute dei più piccoli, trasformando l’attenzione quotidiana in una vera forma di prevenzione.
Resta sempre aggiornata: iscriviti al nostro canale WhatsApp!