Mariella Nava: “Il podio dei duetti corrisponde esattamente a quello che pensavo”

Mariella Nava ci racconta la serata dei duetti di Sanremo 2026 in attesa di vedere la finale: "L'omaggio a Caterina Caselli assolutamente giusto"

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Federica Cislaghi

Royal e Lifestyle Specialist

Dopo il dottorato in filosofia, decide di fare della scrittura una professione. Si specializza così nel raccontare la cronaca rosa, i vizi e le virtù dei Reali, i segreti del mondo dello spettacolo e della televisione.

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Mariella Nava è una delle cantautrici italiane più raffinate. Lei ha una grande esperienza del palco dell’Ariston, perché al Festival ha partecipato più volte e anche con ruoli diversi.

In attesa del gran finale del 28 febbraio, Mariella Nava commenta per noi la serata dei duetti, quella che di solito diverte di più ed è più ricca si sorprese. A Sanremo 2026 si sono piazzati nella prima cinquina:

  1. Ditonellapiaga con Tony Pitony
  2. Sayf con Alex Britti e Mario Biondi
  3. Arisa con il coro del teatro Regio di Parma
  4. Bambole di Pezza con Cristina D’Avena
  5. Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band (e Gianni Morandi a sorpresa)

Eri molto curiosa dei duetti, sei stata soddisfatta dei duetti?
Sì è stata una serata che ha appagato le mie aspettative. Ha risposto esattamente alle mie attese. Ditonellapiaga e Tony Pitony era tra quelli che avevo indicato e alla fine eccoli lì sul podio.

Concordi con i primi tre duetti classificati?
Sì, certamente. Anche per Sayf, con Mario Biondi e Alex Britti alla chitarra. Era qualcosa per me di un po’ annunciato. Anche Arisa col coro del teatro Regio di Parma è stata molto suggestiva, ha portato un brano storico di Sanremo. Tra l’altro è buffo vedere che lì tra gli ospiti c’era proprio Fiorella Mannoia che ha portato al successo questa canzone. Devo dire che il podio corrisponde esattamente a quello che pensavo.

Dopo i premi alla carriera a Fausto Leali e a Mogol, è arrivato quello a Caterina Caselli, che ne pensi?
Assolutamente giusto, perché Caterina Caselli, oltre a essere stata un’icona della canzone degli anni Sessanta, ha dimostrato nel tempo di essere una donna della musica molto lungimirante, molto intelligente, ha portato molte donne al successo. È una produttrice discografica di quelle che si sono dimostrate nel pieno della propria autorevolezza e competenza. È  riuscita a mettere a fuoco molti talenti e a condurli bene. Basti pensare a Elisa, solo per fare un esempio. Ho trovato giusto vederla premiata sul palco dell’Ariston per questi due aspetti della sua vita artistica.

Mariella Nava
Franzo Belletti
Mariella Nava

Cosa ti aspetti dalla serata finale di Sanremo 2026?
Quando si arriva al sabato di solito i giochi sono un po’ fatti. Il quadro è abbastanza chiaro. Mi aspetto che quello che abbiamo visto si confermi. Chiaramente, riascoltando di nuovo le canzoni, può esserci sempre anche l’outsider, la sorpresa finale. Quindi, aspettiamo di vedere cosa accade nella somma delle votazioni tra il pubblico, sala stampa e radio e tv. Ogni anno ci sono polemiche sullo spettacolo, se è stato riempito bene, se il palco ha ospitato brani interessanti.. Io penso che anche quest’anno ha rispettato se stesso: Sanremo è Sanremo, come diceva Baudo. Io l’ho trovato così, a scorrere insieme a noi, nel tempo e nella musica che si evolve. E insieme alla voglia di spensierarci.