Crisula Stafida: “Sul set cerco sempre la verità. Con Angela Finocchiaro? Un feeling bellissimo”

"Il cinema ha una magia che ti entra dentro": Crisula Stafida ci racconta del film "Election Day" e ci rivela il personaggio che sogna di interpretare

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Federica Cislaghi

Royal e Lifestyle Specialist

Dopo il dottorato in filosofia, decide di fare della scrittura una professione. Si specializza così nel raccontare la cronaca rosa, i vizi e le virtù dei Reali, i segreti del mondo dello spettacolo e della televisione.

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Crisula Stafida è la coprotagonista del film Election day per la regia di Giorgio Amato. Nelle sale dal 9 luglio, il cast conta altri nomi eccellenti: Angela Finocchiaro, Giorgio Tirabassi, Antonio Gerardi.

Angela Finocchiaro nei panni dell’onorevole Renata Innocenti è la protagonista inconsapevole al centro di una vicenda in cui si dipanano man mano intrecci che scateneranno un vero e proprio disastro. Renata è in odore di ricevere l’incarico di Ministro della Pubblica Istruzione. A casa della deputata si attendono con trepidazione i risultati elettorali, e al suo fianco la segue Sara, consulente d’immagine, interpretata da Crisula Stafida.

Nelle stesse ore il compagno di Renata, il giornalista sportivo Carlo De Santis (Antonio Gerardi) litiga con un calciatore di origine africana rivolgendogli insulti razzisti. Rapidamente la notizia si diffonde sui social e tra lo staff si diffonde il panico. Per Renata le cose cambieranno rapidamente…

Election Day racconta coi toni della commedia temi molto importanti, dall’omosessualità femminile alle attuali tecniche di comunicazione, come i social, che possono rivelarsi un’arma distruttiva.

Crisula Stafida ci ha raccontato il set, le emozioni e il dietro le quinte di Election Day.

La prima di Election Day è stata accolta con grande entusiasmo. Che emozione è stata vedere la reazione del pubblico?
È stata un’emozione enorme. Fino a quel momento il film lo avevamo visto solo noi che ci abbiamo lavorato e, inevitabilmente, quando guardi qualcosa insieme alla troupe il giudizio non può essere completamente neutrale. Per questo ero curiosissima di vedere come avrebbe reagito il pubblico. La risposta è stata meravigliosa: la sala era sold out, la gente si è divertita tantissimo e percepire quelle risate, quell’energia e quel calore è stato davvero emozionante. È stata una serata che difficilmente dimenticherò.

Crisula Stafida Giorgio Tirabassi Election Day
Crisula Stafida
Crisula Stafida e Giorgio Tirabassi alla prima di “Election Day”

Ci racconti di Sara, il personaggio che interpreti nel film?
Interpreto la consulente d’immagine del personaggio di Angela Finocchiaro. È una donna che porta sulle spalle un passato difficile: la sua famiglia non ha mai accettato il fatto che fosse lesbica. Nonostante le ferite, però, ha scelto di non lasciarsi definire dal dolore. Anzi, affronta tutto con ironia, con leggerezza e con una grande capacità di sdrammatizzare anche le situazioni più complicate. Mi piace pensare che rappresenti una persona che ha trasformato la sofferenza in forza e positività.

Quanto è importante raccontare questo tipo di storie oggi?
Moltissimo. Credo sia fondamentale raccontare persone nella loro complessità, senza ridurle alla loro identità sessuale. Il mio personaggio non è “la donna lesbica”: è una professionista, un’amica, una persona ironica, con un vissuto e delle fragilità. Questo, secondo me, aiuta a normalizzare ciò che dovrebbe essere normale.

Hai condiviso molte scene con Angela Finocchiaro. Com’è stato lavorare con lei?
È stato bellissimo. Angela è una di quelle attrici che ammiravo già da bambina e ritrovarmi a lavorare al suo fianco è stato quasi surreale. Oltre a essere un’interprete straordinaria è una persona molto generosa sul set. Si è creato subito un bellissimo feeling e questo ha reso tutto molto naturale. Mi sono divertita anche per il contrasto tra il suo accento milanese e il mio personaggio, che invece parla con una marcata inflessione romana: è una differenza che aggiunge ritmo e leggerezza alle scene.

Crisula Stafida
Crisula Stafida
Crisula Stafida

Il film affronta il tema dell’omosessualità femminile. Pensi che esista ancora un pregiudizio?
Sì, credo di sì, anche se la situazione sta cambiando. Le resistenze maggiori arrivano spesso dalle generazioni cresciute con un’educazione diversa, che fanno più fatica ad accettare ciò che percepiscono come nuovo. I ragazzi, invece, vivono tutto con molta più naturalezza e questa è una cosa che mi rende ottimista. Credo che il cinema possa contribuire proprio a questo: raccontare storie che aiutino a guardare la realtà senza preconcetti.

Come hai costruito il tuo personaggio?
Parto sempre dalla sceneggiatura. La leggo più volte, studio non solo il mio ruolo ma anche tutti gli altri personaggi, perché credo che un personaggio esista davvero solo all’interno delle relazioni che costruisce con chi gli sta intorno. Quando ho saputo quali attori avrebbero interpretato gli altri ruoli, ho cercato di capire quale fosse il tassello che mancava all’insieme. È nata così l’idea di caratterizzarla con una parlata romana. Ho proposto questa sfumatura al regista e al produttore e hanno accolto subito l’idea.
Poi c’è il lavoro più profondo. Io seguo il metodo Meisner, che mette al centro l’ascolto dell’altro. Non mi interessa riprodurre un’emozione, ma viverla davvero nel momento in cui accade la scena. Quando smetti di pensare a te stessa e ascolti davvero chi hai davanti, succedono cose autentiche. Ed è proprio quella autenticità che cerco ogni volta che recito.

Crisula Stafida Antonio Gerardi Election Day
Ufficio stampa - Crisula Stafida
Crisula Stafida e Antonio Gerardi in “Election Day”

Dopo tanta tv, cinema e teatro, c’è un ruolo che sogni ancora di interpretare?
Mi piacerebbe una bella storia d’amore con una vena thriller. Non qualcosa di troppo romantico, ma un personaggio pieno di sfumature, magari una donna affascinante dietro la quale si nasconde un mistero.

Tra tutti i personaggi interpretati finora, quale ti è rimasto più nel cuore?
Sicuramente Angelica di Fragili. È l’infermiera di una RSA ed è anche la mamma di un ragazzo con la sindrome di Down. È un personaggio che mi ha lasciato davvero tanto e che porto ancora con me.

C’è un attore o un’attrice con cui sogni di lavorare?
Restando in Italia, perché abbiamo interpreti straordinari, direi Micaela Ramazzotti, Valerio Mastandrea, Pierfrancesco Favino, Alessandro Borghi e Luca Marinelli. Sono artisti che stimo moltissimo e con cui mi piacerebbe condividere il set.

Crisula Stafida
Crisula Stafida
Crisula Stafida

Hai già nuovi progetti in cantiere?
Qualcosa c’è, ma per il momento non posso dire nulla. Non è solo scaramanzia: preferisco aspettare il momento giusto.