Le nostre “pillole di lettura” di metà agosto, il libro giusto al momento giusto

La nostra rubrica per condividere con voi i libri che ci sono piaciuti e ci hanno emozionato. Sperando che dalla nostra libreria arrivino nella vostra

Foto di Sara Gambero

Sara Gambero

Giornalista esperta di Spettacolo e Lifestyle

Una laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia del Cinema. Appassionata di libri, film e del mare, ha fatto in modo che il lavoro coincidesse con le sue passioni. Scrive da vent’anni di televisione, celebrities, costume e trend. Sempre con un occhio critico e l'altro divertito.

6 min di lettura

Dopo i consigli di maggiodi giugno di luglio  e di inizio agosto, altri quattro libri che ci hanno colpito, emozionato, divertito, fatto piangere, ridere o riflettere. Quattro consigli, quattro pillole di lettura e… libertà.

Una pillola di lettura per… conoscere e amare due donne straordinarie

I giorni di vetro di Nicoletta Verna (Einaudi)

A giugno  abbiamo recensito L’inverno delle stelle, oggi presentiamo I giorni di vetro, primo libro, del 2024,  di una scrittrice che ci ha conquistati totalmente: Nicoletta Verna. (Qui la nostra intervista). Siamo di nuovo nel ventennio fascista, e la protagonista del libro è una donna apparentemente fragile e menomata fisicamente, Redenta, venuta al mondo con la nomea della “scarognata” e data in sposa ad un gerarca fascista – il Vetro del titolo –, finendo vittima di soprusi e violenze fisiche e psicologiche.

La sua storia si intreccia con quella di Iris, una donna molto diversa da lei: forte, fiera e votata alla causa partigiana. Ma talvolta il coraggio e il sacrificio più grande arrivano da chi sembra più debole e apparentemente inadeguato. Nicoletta Verna ha la capacità di descrivere dei personaggi femminili straordinari con una scrittura che rapisce e che rende i suoi libri unici e indimenticabili.

Nicoletta Verna
Getty Images
Nicoletta Verna
Offerta
I giorni di vetro
È ingenua, ma il suo sguardo sbilenco vede ciò che gli altri ignorano. È vulnerabile, ma resiste alla ferocia del suo tempo. È un personaggio letterario magnifico. La voce di Redenta continuerà a risuonare a lungo, dopo che avrete chiuso l’ultima pagina

Una pillola di lettura per… genitori che hanno bisogno di una mano competente

Anche i figli hanno dei doveri di Osvaldo Poli (Mondadori)

Leggendo questo saggio, abbiamo preso più di qualche appunto. Se dovessimo sceglierne uno è questo: “L’amore senza verità si chiama inganno, l’amore senza giustizia diventa debolezza”. Osvaldo Poli – pedagogista, consulente familiare, tra le voci un po’ controcorrente in un panorama educativo che ha eretto un tempio ai diritti dei figli – arriva a dirci quello che molti genitori pensano e che spesso hanno qualche timore a sostenere ad alta voce: anche i figli hanno dei doveri. Non è un ritorno alla bacchetta e al “ai miei tempi non potevamo dire la nostra”: è qualcosa di più profondo, semplice (in teoria), complicato (nella pratica quotidiana).

Poli smonta con lucidità, competenza e una buona dose di ironia due dei “virus culturali” più diffusi della nostra epoca: il disagismo, che assolve qualsiasi comportamento negativo attribuendolo a un disagio interiore, e il determinismo educativo, che scarica ogni inciampo dei figlii su presunte colpe o imperfezioni dei genitori. Il risultato è un saggio che restituisce quella che lui chiama la “legittima autorevolezza”: la consapevolezza che chiedere uno sforzo a un figlio o una figlia, esigere una rinuncia, non è crudeltà. È la forma più alta di cura. Perché la felicità non sta in una vita senza ostacoli, ma nel carattere che si costruisce superandoli.

"Anche i figli hanno dei doveri" - la nostra recensione
123RF
“Anche i figli hanno dei doveri” – la nostra recensione
Offerta

Una pillola di lettura per… riflettere sulla vita e sulla morte

Quattro presunti famigliari di Daniele Mencarelli (Sellerio)

Daniele Mencarelli, scrittore di Tutto chiede Salvezza, libro meraviglioso da cui è stata tratta la serie tv (qui la nostra intervista) è uscito a inizio 2026 co il suo nuovo romanzo Quattro presunti famigliari, un giallo anomalo che scava nelle fragilità umane. Uno scheletro rinvenuto a Norma, in provincia di Latina, quattro famigliari di tre diversi nuclei famigliari  che vivono da anni nell’incertezza di un loro caro scomparso e che si ritrovano a scommettere su chi tra di loro potrà finalmente porre fine alle proprie pene.

Una lotteria sulla morte, dove, per paradosso, ci si ritrova a sperare che il cadavere sia quello del proprio congiunto. Una indagine, portata avanti dal giovane appuntato dei carabinieri Emanuele Circosta che diventa introspezione psicologica e che affronta il dramma di tante famiglie che vivono per anni nel “lutto sospeso”, costrette a sopravvivere per anni in una zona grigia tra la speranza del ritorno e il desiderio di trovare un corpo da poter finalmente piangere. Il tutto raccontato dalla penna di Daniele, che alterna dramma e momenti di inattesa ironia, con una bravura rara.

Daniele Mencarelli
Getty Images
Daniele Mencarelli
Offerta
Quattro presunti famigliari
Un enigma che svela un mondo nero, intriso di desiderio, di forza e violenza, in cui si aggirano personaggi macchiati dalla colpa, intossicati da errori e sogni. ma nei quali si annida la luce di un riscatto

Una pillola di lettura per… chi il vento e il mare ce l’ha dentro

Agata del vento di Francesca Maccani (Rizzoli)

Un’isola selvaggia che profuma di sale e di mito, dove le donne pescano di notte e conoscono i segreti delle acque turchesi, dove il vento non è solo un elemento ma un destino. Siamo a Lipari, nel 1902. In questo mondo dal sapore antico e potente cresce Agata: quindici anni, bellissima e inquieta. Agata che qualcuno chiama majara, strega, ma che è una creatura molto più difficile da definire e da etichettare: vede frammenti di futuro, guarisce malattie che i medici non sanno toccare, sente gli elementi come se fossero parte di sé. E forse in un certo senso lo sono.

Il suo dono viene da Eolo, signore dei venti, che proprio a Lipari ha la sua tomba. Francesca Maccani ha costruito un romanzo che è tante cose insieme. Una storia di formazione, un affresco dell’Italia di inizio Novecento fatta di povertà e destini che spesso finiscono in America, un racconto di donne costrette a essere invisibili che invisibili non riescono proprio a essere. Francesca le tiene tutte insieme con una prosa che sa essere magica senza mai diventare fiabesca. Uscito nel 2024, non ha avuto il successo che meritava. Ma è esattamente il tipo di libro che ti accompagna per giorni dopo averlo chiuso, con addosso quella sensazione strana di aver conosciuto davvero qualcuno nell’intimo. “Agata del vento” è il libro che ti consigliamo di portare con te questa estate, qualunque sia la tua destinazione.

Il mare di Lipari
Getty Images
Il mare di Lipari
Offerta
Agata del vento
Il libro che ti consigliamo di portare con te questa estate, qualunque sia la tua destinazione