Come congelare gli alimenti nel modo corretto

Il freezer è molto utile per conservare cibi a lunga scadenza. Ma attenzione a non fare errori

Congelare i cibi nel modo corretto è davvero molto importante. Poterli conservare a lungo oggi, visti i nostri ritmi frenetici e i nuovi tipi di alimentazione che spesso seguiamo, è indispensabile. Ma ci sono una serie di errori comuni che vengono fatti troppo di frequente, durante il congelamento delle pietanze. Basta seguire una serie di piccoli accorgimenti per far sì che i nostri cibi mantengano sapore e freschezza, anche nel freezer, senza perdere i loro nutrienti. Alcuni errori possono avere ripercussioni anche sulla nostra salute.

Perché congelare gli alimenti

Congelare gli alimenti è un gesto quotidiano, che può avere funzioni diverse. La prima fra tutte è la praticità, avere qualcosa di già pronto a disposizione, che si tratti di un preparato del supermercato o di un piatto precedentemente realizzato da noi, ci è molto utile quando andiamo di fretta o non ci va di cucinare.

La seconda è anti spreco: avete cucinato troppo e non sapete come consumare a breve tutto questo cibo? Congelatelo, è davvero impensabile dover buttare via qualcosa solo perché è in quantità esagerata per noi in quel momento preciso.

Importante è anche oggi fare delle scorte: con il caro vita, se troviamo un’offerta al supermercato ne approfittiamo, e riempiamo il carrello, e spesso decidiamo di congelare il di più, da usare all’occorrenza.

Poiché il congelamento rallenta l’attività e lo sviluppo di microrganismi, ma non li uccide, bisogna sempre avere l’accortezza di congelare solo cibi molto freschi.

Quali cibi si possono congelare

In linea di massima tutti i cibi possono essere congelati. I più gettonati sono senza dubbio carne, pesce e cibi precotti. La verdura la dobbiamo congelare cotta, e non possiamo mai ricongelare prodotti che indicano l’etichetta con su scritto “decongelato”. Sconsigliato, poi, congelare cibi con alto contenuto di acqua, come pomodori, insalata, ananas e così via. Andateci piano con salse o creme con base di uova, che potrebbero mutare sapore.

Lo sapevi che anche le torte alla frutta possono essere congelate? Ebbene sì, preparatele, fatele raffreddare e tagliatele a fette, meglio riporre le porzioni singolarmente, sempre pronte all’uso.

Primo consiglio: usa un congelatore

Non intasiamo i nostri freezer con prodotti che non contiamo di consumare a breve, e che quindi prima o poi dovremo scongelare solo per far spazio. Se ne avete l’opportunità, e se il congelare in quantità è una vostra abitudine, acquistare un congelatore, oggi non sono molto dispendiosi, consumano poca energia e sono molto utili. Il consiglio è quello di impostare la sua temperatura a -18° C. Inoltre, non tutti i frigoriferi tradizionali vi garantiscono questa temperatura e la funzione congelamento.

L’aria deve circolare liberamente, quindi tenete a mente di non riempirlo mai fino all’orlo, anche se funziona meglio se è ben fornito. Poi, è importante rimuovere sempre i cristalli di ghiaccio che si formano sulla parete, quindi periodicamente procedete a uno sbrinamento.

Fai delle porzioni giuste

Non congelate mai quantità enormi di cibi tutti insieme: suddivideteli in porzioni giuste, una quantità tale da essere scongelata all’occorrenza, secondo le vostre abitudini. Un errore comune è scongelare tutto e poi prendere ciò che serve, per rimettere il resto nel freezer: gravissimo spreco e un errore per le vostre pietanze, che ne risentiranno, rischiando anche di andare a male. Inoltre, con quantità più piccole, sarà semplificato e velocizzato il processo di congelamento.

I migliori contenitori per congelare

Questo è semplice, i supermercati sono pieni di sacchetti adatti al congelamento degli alimenti, di diverse misure, a seconda dell’occorrenza. Ma sono ottime anche le vaschette di alluminio, ben sigillate. Di uso comune sono i barattoli di vetro, ma come qualcuno purtroppo avrà provato sulla propria pelle, rischiano di rompersi a bassissime temperature. Se li preferite alla plastica, prendetene con pareti spesse e dritte, e evitate quelle dei condimenti e sottaceti, solitamente non resistenti.

Non riempite mai i vostri contenitori fino all’orlo, lasciate un paio di centimetri liberi in modo di consentire ai cibi di espandersi durante il processo di congelamento. Ricorrete anche all’utilizzo di etichette, in modo da non scongelare la pietanza sbagliata quando la brina vi impedisce di vedere bene il contenuto.

Come disporre gli alimenti nel congelatore

Ci sono delle vere e proprie tecniche di disposizione degli alimenti nel nostro congelatore: mettete contenitori e buste di plastica lungo le pareti nei congelatori orizzontali e in alto nei congelatori a pozzetto. Mettete i cibi a lunga scadenza dietro, quelli a breve scadenza avanti.

Se avete un freezer a cassetti, dividete i cibi per gruppi differenti, solitamente dividendo, più che altro per comodità, quelli già cotti da quelli crudi.

Come scongelare i cibi

Come già accennato, il congelamento non uccide i microrganismi: dunque, lo scongelamento, riavvia il loro sviluppo. Per questo il modo più adatto a scongelare i cibi non è, come comunamente si crede, lasciarli a temperatura ambiente, ma riporli in frigo alcune ore prima del loro utilizzo, e poi cuocerli.

Un errore comune, specie quando si ha fretta, è di sottoporre i prodotti congelati ai raggi del sole: mai farlo, li danneggiate, e rischiate di mangiare alimenti ormai danneggiati.

Una curiosità? Se congelate del parmigiano, non dovete metterlo in frigo ma prima a temperatura, ambiente, l’esatto contrario della regola generale, altrimenti rischia di sbriciolarsi.

L’errore più grave: ricongelare cibi già scongelati

Un errore comune e molto grave è quello di ricongelare cibi già scongelati: una volta fatta questa operazione consumate gli alimenti, o cuoceteli se si trattava di prodotti come carne e pesce. Il rischio è che, ad ogni passaggio di congelamento e scongelamento, aumenti la carica microbica presente nell’alimento.

Una volta cotti possono essere ricongelati, ma solo in questa circostanza. Ricordatevi di lasciare raffreddare i piatti prima di congelarli, mai metterli in freezer ancora caldi.

Fa male mangiare cibi congelati?

Naturalmente, mangiare cibi freschi è la scelta ottimale, sia per le proprietà degli alimenti che per la nostra alimentazione. Ma i proditti congelati, se il processo è avvenuto nel modo giusto, non fanno male, perché mantengono quasi integralmente i valori nutritivi dell’alimento originale.

Ricordate, i cibi cotti non vanno congelati per più di tre mesi.