Chi non ha mai pensato di fare il detersivo per pavimenti a casa? Non è così difficile, in realtà: costa pochissimo e permette di sapere esattamente cosa stiamo usando. Bastano pochi ingredienti di base, quasi tutti già presenti in casa, e qualche minuto di tempo. L’unica cosa importante da tenere a mente è che non esiste una ricetta che va bene per tutte le tipologie di pavimento: quello che usiamo, infatti, cambia in base a quello che abbiamo in casa.
Come fare il detersivo per pavimenti a casa
Possiamo dire che la miscela “base” per realizzare un detersivo a casa contiene acqua e sapone di Marsiglia (se la tipologia lo consente) o in alternativa detergente neutro, ma cambia in base al tipo di pavimento che andremo a pulire.
Ceramica, cotto e cemento
Se abbiamo un pavimento in ceramica, cotto o cemento, quindi tipologie molto resistenti e porose, che reggono bene allo sfregamento ma tendono ad accumulare grasso e sporco incrostato, la “ricetta” casalinga prevede 3 litri di acqua con sapone di Marsiglia o detergente neutro, 4 cucchiai di alcool denaturato e 20 gocce di olio essenziale, che naturalmente possiamo scegliere noi in base ai profumi che ci piacciono di più. Per i pavimenti in cemento decorativo, meglio partire sempre da un detergente neutro.
Legno e parquet
Il legno è una superficie che va trattata con più delicatezza. Teme l’acqua in eccesso, si può seccare, e certi ingredienti, soprattutto quelli più aggressivi, lo rovinano in fretta. In questo caso, alla base di acqua e detergente o sapone di Marsiglia possiamo aggiungere anche 20 gocce di olio essenziale sempre a scelta. Da evitare assolutamente l’aceto e l’alcool, che possono opacizzare la superficie e comprometterne il trattamento.
Marmo e granito
Per marmo e granito meglio scegliere una miscela molto semplice: 3 litri di acqua tiepida e una piccola quantità di detergente neutro o di sapone di Marsiglia, che è delicato. Niente aceto, limone o ingredienti abrasivi, che nel tempo possono rovinare o opacizzare la superficie. Anche il sapone va usato con moderazione: troppo prodotto può lasciare residui. Dopo il lavaggio, non dobbiamo fare altro che risciacquare e asciugare bene.
Come personalizzare con gli oli essenziali
Gli oli essenziali sono l’ingrediente facoltativo dei detersivi fai da te, ma una volta provati è difficile farne a meno. Ogni olio ha caratteristiche diverse, e sceglierlo in base all’umore o alla stagione è uno di quei piccoli piaceri che rendono le pulizie meno pesanti. La lavanda è la scelta classica: profumo rilassante, adatta a qualsiasi stanza. Il limone e l’arancio dolce sono perfetti per dare una sensazione di freschezza e pulito, e funzionano benissimo in cucina. La menta è più intensa, energizzante, ideale per i bagni. Il tea tree è forse il più “tecnico” dei tre: ha un’azione antimicrobica.
La dose indicativa è sempre intorno alle 20 gocce per 3 litri di soluzione: ricordiamo che non serve esagerare in alcun modo, perché gli oli essenziali sono concentrati e un eccesso lascerebbe residui sul pavimento. Meglio partire con la dose consigliata e aggiustare nel tempo in base alle preferenze personali.