C’è un nuovo capitolo nella favola imprenditoriale di Vincenzo Dascanio: il celebre flower designer, conosciuto per aver trasformato gli eventi delle star in autentiche opere d’arte floreali, mette a segno un’altra conquista destinata a far parlare. Questa volta il palcoscenico è uno dei luoghi più affascinanti del Lago di Como: Villa Geno.
Dopo settimane di attesa e un rinvio che aveva alimentato la curiosità degli addetti ai lavori, è arrivata la notizia ufficiale: la società riconducibile a Dascanio si è aggiudicata il bando per la gestione dello storico immobile con un’offerta da ben 600mila euro, una cifra che ha praticamente raddoppiato la base d’asta prevista dal Comune. Un investimento importante che conferma ancora una volta la visione imprenditoriale del creativo, diventato negli ultimi anni uno dei nomi più richiesti nel panorama internazionale del luxury event design.
Vincenzo Dascanio conquista Villa Geno sul Lago di Como
Per chi segue il mondo del glamour, Vincenzo Dascanio non ha certo bisogno di presentazioni: i suoi allestimenti floreali hanno impreziosito matrimoni da sogno, feste esclusive e ricevimenti dell’alta società, conquistando una clientela internazionale fatta di imprenditori, celebrità e famiglie prestigiose. Il suo stile raffinato ed elegante è diventato un vero marchio di fabbrica, tanto da trasformarlo in uno dei flower designer italiani più apprezzati al mondo.
Ma il suo universo non si limita ai fiori visto che, negli ultimi anni, Dascanio ha costruito un vero lifestyle brand, aprendo boutique floreali, concept store e locali esclusivi tra Como e Cernobbio. Un percorso che racconta la sua capacità di trasformare la creatività in impresa, sempre con un’estetica ricercata e riconoscibile.
L’assegnazione di Villa Geno rappresenta quindi molto più di una semplice vittoria amministrativa, è un tassello che si inserisce perfettamente nella strategia di valorizzazione del territorio in cui vive, da sempre meta privilegiata del jet set internazionale. Non è difficile immaginare che anche questa nuova location possa diventare un punto di riferimento per eventi esclusivi, ospitalità di lusso ed esperienze dedicate ai visitatori che ogni anno scelgono il Lago di Como come destinazione.
La gara si è rivelata tutt’altro che scontata: le offerte presentate sono state tre, ma quella della società VD BuonoBuono Como Srl, già nota per la gestione del ristorante di Villa Olmo, ha convinto la commissione grazie a una proposta economica da 600mila euro. Un risultato che dimostra quanto il progetto sia stato ritenuto strategico e quanto interesse continui a suscitare uno degli angoli più suggestivi della città.
Villa Geno, gli step burocratici prima del passaggio definitivo
Villa Geno non è un immobile qualsiasi: la struttura è sottoposta a un importante vincolo monumentale e paesaggistico che tutela il suo valore storico e architettonico. Proprio per questo motivo il futuro utilizzo dovrà rispettare precise destinazioni legate al settore turistico e ricettivo, preservando l’identità di uno dei simboli più amati del lungolago comasco.
Per Dascanio, però, le sfide sembrano essere ormai una costante, e vista la sua capacità di fondere eleganza, ospitalità e attenzione ai dettagli, c’è da immaginare che darà vita ad un progetto capace di valorizzare ulteriormente la villa senza tradirne il fascino storico. Del resto, il suo stile è sempre stato quello di esaltare la bellezza dei luoghi, trasformandoli in esperienze memorabili.
Prima di brindare ufficialmente al nuovo traguardo, però, resta ancora qualche passaggio burocratico: l’aggiudicazione dovrà infatti essere accompagnata dalle verifiche amministrative previste dalla normativa e saranno controllate tutte le autocertificazioni presentate dalla società, la regolarità dell’azienda e dei suoi rappresentanti legali, prima di arrivare all’aggiudicazione definitiva.
Solo successivamente sarà possibile procedere con la firma del contratto di concessione, che avrà una durata di sei anni.
Intanto, tra Como e Cernobbio, la notizia è già diventata uno degli argomenti più commentati. In molti si chiedono quale sarà il futuro di Villa Geno e soprattutto come verrà reinterpretata da uno dei protagonisti più creativi del panorama internazionale. Non resta che attendere.