La luce non è un dettaglio d’arredo, è il materiale che decide come vivremo ogni stanza

Non serve abbattere un muro per avere più luce: a volte basta spostare una porta, scegliere un vetro al posto di una parete cieca, o mettere uno specchio dove prima c'era solo un mobile

Foto di Alessandra Vigna

Alessandra Vigna

Esperta in architettura

Ora al Politecnico di Milano per la magistrale in Architettura, porta nei suoi pezzi la curiosità di chi guarda gli spazi non solo per come sono, ma per come potrebbero essere.

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C’è una caratteristica ormai non negoziabile per chi cerca o progetta la casa ideale: la luminosità. Oggi l’architettura d’interni non considera più la luce naturale come un semplice dettaglio, ma come un vero e proprio materiale da costruzione. Dilata visivamente gli spazi, facendo sembrare più ampie anche le stanze più piccole, e influisce sul nostro benessere migliorando l’umore. Vivere in ambienti cupi o esposti male, infatti, rischia di spegnere l’energia degli ambienti e appiattire la bellezza degli arredi. Esistono una serie di provvedimenti e soluzioni, che vanno da piccoli accorgimenti di re-styling a veri e propri interventi di ristrutturazione, per rivoluzionare l’atmosfera delle case e moltiplicarne la luminosità.

Il layout, orientare gli spazi secondo il sole

Soggiorno con vetrate angolari a tutta altezza, tende bianche leggere e vista su una fitta vegetazione
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Le pareti vetrate consentono alla luce di viaggiare senza ostacoli, moltiplicando la sensazione di ampiezza degli ambienti

Se si pianifica una ristrutturazione, il punto di partenza è rivedere lo schema distributivo della casa. L’obiettivo è progettare gli spazi in modo che la luce provenga da più direzioni e guidare il percorso dei raggi del sole all’interno. Il layout va studiato seguendo l’esposizione e l’orientamento della casa: il principio guida è far affacciare a Sud i locali più vissuti di giorno, come cucina e soggiorno, mentre, per gli spazi dedicati al relax, la luce costante da Nord è perfetta.

Pareti trasparenti e aperture tra le stanze

Corridoio bianco con parete in vetrocemento che filtra la luce, specchio a figura intera e porta socchiusa
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Il ritorno del vetrocemento è la stessa logica che unisce luce e privacy in ogni ambiente della casa

Per gli interni, invece di separare gli ambienti, come l’ingresso e il soggiorno o la cucina e il living, con muri ciechi, si possono utilizzare pareti divisorie trasparenti o inserti vetrati. Strutture in ferro battuto con ampi vetri consentono alla luce di viaggiare da una stanza all’altra senza ostacoli ma mantenendo una divisione funzionale.

Per i corridoi o i bagni ciechi, si può sostituire parti della parete con lastre trasparenti o satinate: la stessa logica su cui si basa il ritorno del vetrocemento come materiale che unisce luce e privacy in ogni ambiente della casa. Nelle case disposte su più livelli, invece, si può realizzare un’apertura nel soffitto-pavimento (il solaio interpiano) inserendo un vetro strutturale calpestabile che permette alla luce di scendere al piano inferiore nelle zone di passaggio.

Infissi e porte, la superficie vetrata conta

Soggiorno con ampie vetrate angolari a profilo sottile affacciate sul verde, lampada a sfera in carta di riso e tavolino in vetro
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Scegliere infissi panoramici con profili ridotti al minimo aumenta in modo evidente la quantità di luce naturale in una stanza

Attraverso infissi e porte, di cui spesso sottovalutiamo l’impatto, si può massimizzare la superficie vetrata. Le classiche porte interne in legno possono essere sostituite con modelli a battente o scorrevoli in cristallo satinato (per garantire la privacy) permettendo ai disimpegni e alle zone di passaggio di godere della luce riflessa dalle stanze principali. Nel cambiare le finestre, è più efficace scegliere infissi panoramici con profili sottili, ridotti al minimo.

Riducendo lo spessore del telaio, infatti, la quantità di illuminazione naturale in una stanza aumenta in modo evidente, senza modificare il foro murario. Nelle mansarde o nelle case indipendenti, l’installazione di finestre da tetto (Velux) o lucernari offre luminosità costante tutta la giornata, e per le stanze interne, si possono adottare i tunnel solari, condotti riflettenti che convogliano la luce dal tetto fino al soffitto dello spazio.

Colori chiari, ma con equilibrio

Soggiorno con parete verde salvia, tavolo da pranzo e porta a vetri che si apre sul balcone
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Accenti di tonalità fresche come il verde salvia catturano la luce e restituiscono vibrazioni cromatiche

C’è la tendenza a dipingere tutto di bianco per dare più luce agli ambienti. Le finiture chiare senza dubbio amplificano la percezione dello spazio ma un uso esagerato del total white rischia di generare l’effetto opposto, creando un’atmosfera fredda e appiattendo i volumi. Per riscaldare le stanze e valorizzare la luce, il trucco è aggiungere i giusti contrasti: si può optare per pareti neutre o panna, tortora chiaro o avorio, da accostare a pavimenti in legno chiaro e tessuti dalle trame calde e naturali come il lino e il cotone.

Inoltre, per dare profondità e carattere senza incupire l’ambiente, si possono inserire accenti di tonalità fresche e pastello, come il verde salvia, l’azzurro polvere o il rosa cipria, capaci di catturare la luce e restituire vibrazioni cromatiche.

Specchi e arredi che riflettono la luce

Soggiorno accogliente con luce dorata che filtra da porte a vetri con tende in lino, libreria e divano con plaid color ruggine
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Tessuti dalle trame calde e naturali come il lino scaldano gli ambienti senza rinunciare alla luminosità

Senza dover avviare lavori di ristrutturazione, è possibile aumentare l’illuminazione degli ambienti con la riorganizzazione dell’arredamento, puntando su elementi che riflettono e moltiplicano la luminosità. Uno specchio posizionato di fronte o accanto a una finestra si comporta a tutti gli effetti come una nuova apertura, e scegliendone di grandi dimensioni si riesce a raddoppiare visivamente lo spazio. Sono da evitare, poi, mobili massicci e scuri che assorbono la luce, preferendo linee essenziali: tavoli in vetro, dettagli in metallo cromato o superfici lucide.