Umidificatore, deumidificatore o purificatore d’aria? Quale prodotto fa per te?

Contro muffe, acari e aria viziata: ecco alcuni consigli per scegliere il prodotto più adatto ad ogni situazione!

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Per prevenire raffreddori, allergie e congestioni, oltre ad aumentare o diminuire la temperatura dell’ambiente in casa è importante anche intervenire sulla qualità e il tasso di umidità dell’aria che respiriamo. Solo così possiamo prevenire al meglio problemi e fastidi al sistema respiratorio. Arieggiare le stanze aprendo le finestre di tanto in tanto non è sempre la soluzione definitiva, poiché polline, inquinamento, polveri e altre sostanze nocive potranno comunque entrare negli ambienti e di conseguenza depositarsi nei polmoni.

Ecco, allora, un team di elettrodomestici accorrere in nostro aiuto: deumidificatori, umidificatori, diffusori di oli essenziali e purificatori d’aria. Ma qual è la differenza fra tutti questi dispositivi e come scegliere quello più idoneo a soddisfare il nostro tipo di esigenza?
Aria pulita

Il migliore per l’inverno: l’umidificatore

Con i termosifoni accesi e le finestre chiuse per parecchie ore durante il giorno, in inverno si corre maggiormente il rischio di seccare eccessivamente l’aria. Questo può avere degli effetti indesiderati sull’organismo, portando a congestioni nasali, mal di gola e secchezza delle vie respiratorie. Insieme al riscaldamento, dunque, si può ricorrere all’umidificatore, un apparecchio elettrico in grado di emettere vapore acqueo. L’unica accortezza a cui dovrete prestare attenzione è quella di pulire o sostituire regolarmente il filtro interno.
Una variante dell’umidificatore, sebbene di dimensioni molto più ridotte, è il diffusore di oli essenziali. Questo mini-dispositivo, oltre a umidificare piccole stanze, potrà anche diffondere nell’aria aromi inebrianti che favoriscono il benessere mentale e il relax.

Umidificare l'aria

Fonte: 1Byone

Il migliore contro le muffe: il deumidificatore

Una percentuale troppo alta di umidità nell’aria non è salutare né in inverno né in estate. In tutti i casi di temperature estreme, infatti, l’umidità ha l’effetto di amplificare la sensazione di intollerabilità e malessere. Ridurre l’umidità all’interno dell’abitazione, dunque, vi aiuterà a sopportare meglio sia le temperature invernali che quelle estive. Inoltre, un tasso eccessivo di umidità in casa può portare alla formazione di muffe e funghi. Questi, oltre che essere molto nocivi per il sistema respiratorio, possono corrodere mobili e muri ed emanare cattivi odori. Per fortuna esiste il deumidificatore, uno strumento molto efficace per aspirare e raccogliere le particelle di acqua presenti nell’aria. Proprio grazie alla loro azione benefica, infatti, questi dispositivi vengono spesso posizionati in bagni, cucine, cantine e tutti quegli ambienti in cui si ha più bisogno di asciugare l’aria.

Esempio di deumidificatore

Fonte: Argoclima

Il migliore contro gli allergeni: il purificatore d’aria

Una volta bilanciato il livello di umidità, non rimane che pensare a migliorare la qualità stessa dell’aria che respiriamo. Soprattutto se avete bambini piccoli o soggetti allergici in casa, il purificatore d’aria potrebbe rivelarsi un ottimo investimento.
Grazie a sistemi e tecnologie particolari (come filtri, ventole e ionizzatori) questo tipo di dispositivo riuscirà a rimuovere le sostanze nocive presenti nell’aria anche in ambienti molto ampi. La posizione più consona sarà nelle stanze della casa in cui si accumula maggiormente la polvere.

Esempio di purificatore

Fonte: Philips

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