Salute: cos’è la blefarite e quali sono i rimedi più efficaci

La blefarite è un'infiammazione delle palpebre che può provocare qualche fastidio se non è ben curata. Vediamo assieme come fare per liberarcene senza fatica

Può capitare a chiunque e per varie ragioni, ma la blefarite, per quanto comune può essere davvero fastidiosa. I sintomi predominanti sono la comparsa di crosticine, irritazione della rima palpebrale (sia superiore che inferiore), squame e addirittura ulcere nei casi più gravi. Le cause possono essere molteplici e gli esperti non hanno ancora capito quale sia l’evento scatenante decisivo. Spesso capita in concomitanza con un evento allergico, oppure a causa di pennelli da trucco non lavati bene o abbastanza spesso. Può essere causata da un’infezione da streptococco o più semplicemente da una reazione collaterale dovuta a farmaci. O può essere anche una reazione al nichel contenuto nei cosmetici.

Esistono tre forme di blefarite: ulcerativa (causata per lo più da batteri), squamosa e iperemica (spesso scambiata per calazio od orzaiolo, a causa della somiglianza). Tutte le blefariti hanno un inizio simile: arrossamento delle palpebre, offuscamento della vista, prurito e sensazione di corpi estranei nell’occhio. A volte questi sintomi sono accompagnati immediatamente dalla formazione di croste e secrezioni giallo-verdi (tipiche delle infezioni), associate a un incollamento delle palpebre.

Fondamentalmente, la prima cosa da fare alla comparsa di questi sintomi è ricorrere ad un medico. La blefarite è un’infiammazione con tendenza alla cronicizzazione, quindi richiede cure attente e a lungo termine, per far si che non si tramuti in orzaiolo o non porti alla perdita delle ciglia. Attraverso un’attenta anamnesi e il prelievo di un campione, si potrà risalire al tipo di agente che ha provocato questo disturbo.

Il trattamento della blefarite prevede l’addolcimento e la rimozione delicata delle crosticine formatesi. Oltre all’uso di specifiche lozioni per il raggiungimento di questo obiettivo, il medico prescrive un antibiotico per accelerare il processo di guarigione e eliminare gli eventuali germi che possono annidarsi all’interno delle ulcere.

Considerata la tendenza di questa malattia alle recidive, è bene armarsi di pazienza e seguire alcune norme igieniche anche una volta risolta l’infiammazione. Lavare bene e spesso le mani, pulire bene i pennelli da trucco ad ogni utilizzo. Anche i semplici accorgimenti che utilizziamo per decongestionare gli occhi possono tornarci utili, l’importante è pulire bene la zona, con molta delicatezza. Occorrerà avere un occhio di riguardo per la dieta: ridurre gli zuccheri nella propria alimentazione e preferire cibi ricchi di omega 3 e grassi buoni, ci darà una grossa mano. Per più informazioni su questa malattia, consultate il sito IAPB, che tratta la cura degli occhi e della vista in generale.

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