Com’era? “Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, tre indizi costituiscono una prova”, specie se quella prova è un grosso anello d’oro luccicante. Ebbene sì, la conferma delle nozze segrete tra Zendaya e Tom Holland è arrivata: non quando l’attrice si è presentata alla cerimonia di premiazione degli Essence Black Women in Hollywood Awards 2026 ancora una volta in bianco — il che già la diceva lunga — ma quando, pizzicata dalla conduttrice della serata, Marsai Martin, ha sollevato la mano mettendo la fede nuziale in bella vista.
D’altronde oramai lo sappiamo, quando la protagonista di The Drama si appresta a calcare un tappeto rosso qualcosa di sorprendente accade. Stavolta, però, i colpi di scena sono stati ben due. O forse tre. Oltre ad aver soddisfatto la curiosità generale con appena un cenno, la neosposa ha scelto per la sua seconda apparizione in total white una creazione dal non so che di familiare.
Dove l’abbiamo già vista? Addosso ad un’altra indiscussa icona di stile, di cui ogni capo sfoggiato è altrettanto destinato a lasciare il segno: stiamo chiaramente parlando di Carrie Bradshaw (Sarah Jessica Parker), che sul set del film di Sex and The City, nel lontano 2008, aveva indossato lo stesso identico modello nel frame d’apertura. Ma non è affatto finita qui, perché il clamoroso abito dal fiore di ibisco in questione nasconderebbe un segreto più grande.
Zendaya vs Carrie Bradshaw: chi indossa meglio l’iconico modello di Eugene Alexander?
Sul red carpet — che in realtà era blu — dell’Essence Black Women in Hollywood Awards 2026, Zendaya ci ha confermato per l’ennesima volta di detenere un primato non indifferente: quello di saper scovare dagli archivi haute couture abiti leggendari, intrisi di storia e significato, e farli propri.
Guidata del suo fidato stylist Law Roach, immancabilmente al suo fianco, per il prestigioso evento annuale che celebra i traguardi raggiunti dalle donne nere nell’industria del cinema e della televisione, sia davanti che dietro la macchina da presa, l’attrice ha sfoggiato un altro favoloso abito bianco.

Si trattava di un minidress dalla silhouette drappeggiata con maxi ibisco scultura puntato sulla spalla, dal cui scollo asimmetrico si vedevano fare capolino grossi petali 3d e alcune foglie d’oro. A completare il tutto con estrema eleganza erano poi delle Louboutin ed pendant con il resto.

La creazione, del tutto riconoscibile allo sguardo delle più preparate fashionista, è di Eugene Alexander: la stessa che Sarah Jessica Parker, nei panni della giornalista più cool di Manhattan, Carrie Bradshaw, aveva indossato diciotto anni fa per la scena d’apertura del primo film di Sex and the City, ovviamente sopra ad un paio di Manolo Blahnik. E che, a sua volta, voleva essere un omaggio ad un’altra leggenda della storia dello spettacolo.
Zendaya e Sarah Jessica Parker, il caso dell’abito bianco che è un omaggio a Whitney Houston
Stiamo Parlando di Whitney Houston, che nel 1987 si fece letteralmente stregare dal linguaggio unico dello stilista americano Eugene Stutzman, noto anche come Eugene Alexander. Sulla cresta dell’onda a cavallo degli anni Ottanta/Novanta, il designer era particolarmente apprezzato per i suoi modelli iperfemminili e decisamente scenografici, il che rispecchiava appieno lo stile dell’artista sul palco.

Nella versione da lei indossata all’epoca l’abito era più lungo e con ben due grandi fiori applicati sulla scollatura: dettaglio che, alla sua seconda comparsa sullo schermo, nel 2008, si vide ridimensionato. A metterci le mani fu la mitica costumista di SATC, Patricia Field, la quale decise di accorciare l’orlo e salvare soltanto un ibisco, a mo’ di spilla XXL, proprio come abbiamo visto a Los Angeles su Zendaya.