Addio a Tom Skerritt, morto l’eroe di Top Gun: lascia la moglie e 5 figli. Le cause della morte

Attore di lungo corso, ha partecipato ad alcuni dei film cult della vecchia Hollywood. Tom Skerritt è morto serenamente a 93 anni per cause naturali

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Martina Dessì

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Tom Skerritt era diventato un volto familiare. L’attore, che chi di noi è cresciuta a pane e Top Gun ricorda come il comandante “Viper” e mentore Tom Cruise, si è spento mercoledì 21 ottobre 2026 a 93 anni. Ad annunciare la morte è stata la sua famiglia, con un messaggio lungo messaggio che ne ha definito il carattere ma anche le passioni, che ha coltivato per tutta la vita.

Tom Skerritt, le cause della morte e l’ultimo saluto della famiglia

Sulle cause della morte di Tom Skerritt i suoi cari hanno fatto chiarezza da subito: l’attore si è spento per cause naturali, al termine di una vita lunghissima e piena di passioni. Nato a Detroit nell’agosto del 1933, lascia la terza moglie, Julie Tokashiki, i suoi cinque figli, cinque nipoti e due pronipoti.

Nel comunicato diffuso ai media americani la famiglia ha confessato di avere “il cuore a pezzi” e ha voluto restituirci il Tom di tutti i giorni: l’ironia sempre pronta, la voglia instancabile di scoprire, il buon senso, un cuore grande per chiunque gli stesse accanto. I parenti hanno chiesto riservatezza in queste ore difficili e hanno promesso che i dettagli sulla cerimonia in sua memoria arriveranno più avanti.

Prima di Hollywood, Tom aveva servito per quattro anni nell’Aeronautica militare degli Stati Uniti, e quella divisa gli era rimasta cucita addosso. Nel 2012 aveva fondato insieme al veterano Evan Bailey il Red Badge Project, che accompagna i reduci segnati dal disturbo da stress post-traumatico nel trasformare i propri ricordi in racconto, per ritrovare un posto nella comunità. Ora è bello pensare che fosse questo il ruolo a cui teneva di più.

Chi era Tom Skerritt: da Alien a Top Gun, i film e le serie TV indimenticabili

Dopo il debutto nel 1962, la carriera di Tom Skerritt decolla nel 1970 con MASH di Robert Altman, dove l’attore indossa il camice del chirurgo Duke Forrest, irriverente e allergico alle regole. Nel 1979 Ridley Scott gli consegna la plancia della Nostromo in Alien: è lui il capitano Dallas, primo nome nei titoli di testa, davanti perfino a Sigourney Weaver. Una curiosità che in pochi conoscono: all’inizio era tentato di rifiutare, poco convinto da un progetto ancora senza regista e con un budget striminzito.

Poi, nel 1986, Top Gun. Nei panni del comandante Mike “Viper” Metcalf diventa il mentore di Maverick e l’uomo che gli rivela la verità sul padre. Per un’intera generazione è stato la figura paterna più rassicurante degli anni Ottanta.

E di papà ne ha interpretati tanti: quello spiritoso di Julia Roberts (che ha pubblicato una bellissima foto insieme in cui l’ha definito “un gentiluomo”) in Fiori d’acciaio, il reverendo rigoroso che cresce Brad Pitt in In mezzo scorre il fiume. Senza dimenticare lo sceriffo de La zona morta e il consigliere spregiudicato di Contact.

In TV resta legato allo sceriffo Jimmy Brock di Picket Fences, arrivata in Italia come La famiglia Brock, ruolo che nel 1993 gli ha regalato un Emmy. Ha lavorato fino a novant’anni passati: il suo ultimo film è il western Broke, uscito nel 2025.