Sara Errani, che titoli di studio ha la campionessa del doppio

Sara Errani è riuscita a conciliare scuola e tennis: che cosa ha studiato l'atleta azzurra

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Paola Landriani

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Per molti appassionati di tennis è una delle atlete italiane più determinate di sempre. Sara Errani ha costruito una carriera straordinaria tra successi in singolare e soprattutto in doppio, conquistando Slam, medaglie olimpiche e traguardi che l’hanno resa un punto di riferimento dello sport italiano.

Dietro ai risultati ottenuti in campo, però, c’è anche un percorso personale fatto di sacrifici e scelte importanti, compresa quella di conciliare gli studi con gli allenamenti e una carriera iniziata prestissimo.

Che titoli di studio ha Sara Errani

Sara Errani, classe 1987, è nata a Bologna e cresciuta a Massa Lombarda, in provincia di Ravenna, dove ha frequentato le scuole dell’obbligo. Terminata la scuola media, si è iscritta all’Istituto Tecnico Commerciale di Lugo di Romagna, scegliendo l’indirizzo di Ragioneria.

Con il passare degli anni, però, gli impegni sportivi sono diventati sempre più intensi. Tornei, allenamenti quotidiani e trasferte rendevano impossibile seguire regolarmente le lezioni in presenza. Per questo motivo la tennista ha deciso di proseguire gli studi da privatista.

L’istruzione per lei è comunque rimasta un tema fondamentale. Come ha raccontato lei stessa, ha sostenuto l’esame di maturità sempre a Lugo, pur vivendo ormai in Spagna, dove si era trasferita a soli 16 anni per allenarsi prima a Barcellona e poi a Valencia. Una scelta che le ha permesso di non rinunciare né alla scuola né al sogno di diventare una tennista professionista.

Non risultano invece percorsi universitari intrapresi dopo il diploma. Da quel momento in poi, infatti, tutta la sua attenzione si è concentrata sulla carriera agonistica, che negli anni successivi l’avrebbe portata ai vertici del tennis mondiale.

Il tennis prima di tutto: la scelta che ha cambiato la sua vita

Quando Sara Errani frequentava ancora le superiori, era già chiaro che il tennis non poteva essere soltanto una passione. I tornei sono diventati sempre più frequenti, gli allenamenti più intensi e, ancora adolescente, la sportiva ha deciso di lasciare l’Italia per trasferirsi in Spagna, dove ha potuto allenarsi in strutture di alto livello e confrontarsi ogni giorno con alcune delle migliori giocatrici del circuito.

Una decisione impegnativa, ma destinata a cambiare il corso della sua carriera.

Negli anni successivi i risultati le hanno dato ragione. Nel 2012 ha raggiunto la finale del Roland Garros in singolare, entrando tra le migliori tenniste del mondo, mentre in doppio ha formato con Roberta Vinci una delle coppie più vincenti della storia del tennis italiano. Insieme hanno conquistato tutti e quattro i tornei del Grande Slam, completando il Career Grand Slam, un’impresa che ha segnato una pagina importante dello sport azzurro.

Il suo percorso, però, non è sempre stato in discesa. Nel 2017 è arrivata una squalifica di dieci mesi dopo un controllo antidoping risultato positivo. Dopo aver scontato la sanzione, è tornata in campo con determinazione ed è riuscita a ricostruire la propria carriera, trasformando quel momento difficile in un nuovo punto di partenza.

La rinascita è arrivata soprattutto nel doppio. Accanto a Jasmine Paolini ha trovato una nuova compagna di gioco e, con lei, ha conquistato alcuni dei traguardi più prestigiosi della seconda parte della sua carriera: dagli Internazionali d’Italia alla storica medaglia d’oro nel doppio ai Giochi Olimpici di Parigi 2024, fino al trionfo al Roland Garros nel 2025.

Un’intesa dentro e fuori dal campo che l’ha riportata ai vertici del tennis mondiale e che nel 2026 si è trasformata anche in una collaborazione tecnica, con la campionessa romagnola entrata nello staff di Paolini.