Milva, parla la figlia Martina e fa chiarezza sulla sua morte

Dopo l'addio, Martina Corgnati fa chiarezza sulla scomparsa della madre Milva e ne ricorda la grande passione per il suo lavoro

Sono giorni veramente tristi per il mondo della musica italiana, che ha dovuto dire addio alla Pantera di Goro, Milva, all’anagrafe Maria Ilva Boccati. La cantante, estremamente amata non solo dal suo pubblico e dai suoi ammiratori, ma anche dai colleghi, e fonte di ispirazione per chi ha la passione del canto, si è spenta a 81 anni.

Tanti i messaggi di cordoglio sul web e a mezzo stampa. In molti, infatti, hanno voluto ricordare l’importante eredità che l’interprete, con la sua forte personalità e la sua voce indimenticabile, ha lasciato grazie alla sua vita dedicata alla musica e al teatro.

Dopo le numerose voci che si sono sollevate, anche Martina Corgnati, figlia di Milva ha voluto fare chiarezza sulla scomparsa della madre per mettere a tacere qualsiasi dubbio o fraintendimento sulle cause della morte, e per ricordarla nel modo più veritiero e tenero possibile. Lo ha fatto concedendo un’intensa intervista al Corriere della Sera.

Da un po’ di tempo Milva, che aveva iniziato la sua carriera quando aveva solo sedici anni, aveva smesso di apparire in televisione e sul palcoscenico. A costringerla ad una vita lontano dalle telecamere e in silenzio, una malattia neurologica degenerativa, con la quale ha lottato per circa dieci anni:

Mia madre Milva non è morta per Covid – ha voluto specificare Martina -, ma di una malattia neurologica e degenerativa che non era però Alzheimer. Una patologia forse legata alla vita intensa e ricca di impegni e sfide artistiche continue, a una specie di stanchezza antica e profonda.

Della madre, però, Martina non vuole ricordare solo gli ultimi anni fatti di dolore e malattia, ma soprattutto tutto ciò che le ha insegnato nella vita. Determinata ed esigente, Milva ha trasmesso a sua figlia l’etica del lavoro, il rigore, la dedizione e la passione per l’eccellenza.

Milva metteva nella musica e nel suo lavoro tutta se stessa. La grande passione e l’immenso talento, con cui è riuscita ad arrivare al cuore di un pubblico vasto e composto da diverse generazioni, non l’hanno mai messa al riparo dal timore di sbagliare. Prima di salire sul palco, infatti, con umiltà si chiedeva sempre se sarebbe stata adatta per il ruolo che avrebbe interpretato.

Quando lavoro – ha affermato Martina – penso a lei, alla sua coerenza e alla sua passione. Amare la bellezza, amarla fino in fondo senza riserve.

Insegnamenti importanti, di cui Martina farà tesoro per sempre e che, con la sua testimonianza, è riuscita a trasmettere anche a tutti coloro che hanno apprezzato non solo l’artista, ma anche la donna che sul palco riusciva a trasmettere grandi emozioni.

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Milva, parla la figlia Martina e fa chiarezza sulla sua morte