A 80 anni Luiz Inácio Lula da Silva ha conquistato un nuovo mandato alla guida del Brasile, dopo una campagna elettorale combattuta e una carriera politica segnata da cadute e ritorni.
Al suo fianco, negli ultimi anni e anche in questa nuova vittoria, c’è stata Janja, la donna che ha sposato nel 2022 e con cui ha ritrovato l’amore in una stagione della vita che sembrava aver già scritto le sue pagine più importanti. Sociologa, attivista e oggi First Lady riconfermata, Rosângela Lula da Silva ha una storia tutta sua che si è intrecciata con quella del presidente brasiliano tra impegno politico.
Chi è Janja, la First Lady del Brasile
Il suo nome è Rosângela da Silva, ma in Brasile tutti la conoscono come Janja. Nata nel 1966 a União da Vitória, nello Stato meridionale del Paraná, cresce a Curitiba e si è avvicinata giovanissima alla politica. Nel 1983, a soli 17 anni, si è iscritta al Partito dei Lavoratori (PT), la formazione fondata anche da Lula, con cui condivide da tempo una sensibilità politica legata ai temi della giustizia sociale.
Dopo la laurea in Sociologia all’Università Federale del Paraná, Janja ha approfondito la propria formazione con studi in Storia e un MBA in Gestione sociale e sostenibilità. Il suo percorso professionale si è sviluppato soprattutto nell’ambito delle aziende pubbliche: ha lavorato per quasi quindici anni alla Itaipu Binacional, la società che gestisce la grande centrale idroelettrica al confine tra Brasile e Paraguay, occupandosi anche di programmi sociali e sostenibilità.
Quando Lula è tornato alla presidenza, nel gennaio 2023, Janja è arrivata al palazzo presidenziale con una storia professionale e politica già consolidata. Ha partecipato attivamente alla campagna elettorale del marito e contribuito all’organizzazione della cerimonia d’insediamento, coinvolgendo artisti e musicisti.
Da First Lady ha scelto di dare visibilità a temi come la lotta alla fame, l’alimentazione scolastica, i diritti delle donne e la sostenibilità. Nel marzo 2026 la FAO l’ha nominata Special Goodwill Champion Against Hunger, riconoscendo il suo impegno nella promozione della sicurezza alimentare e dell’inclusione sociale.
Dopo la rielezione di Lula nell’ottobre 2026, Janja lo accompagna anche nel quarto mandato presidenziale, che inizia a gennaio 2027.
Janja e Lula, l’amore nato tra le lettere durante il carcere
Prima di diventare parte della sua vita personale, Janja conosceva già da tempo il mondo politico di Lula. Entrambi militanti nel Partito dei Lavoratori, la loro storia sentimentale prende forma molti anni dopo, in un periodo in cui il futuro del presidente brasiliano era tutt’altro che scontato.
Lula è infatti rimasto vedovo nel 2017, dopo la morte di Marisa Letícia, la donna con cui ha condiviso decenni di vita e una parte fondamentale del proprio percorso politico. Proprio in quegli anni il rapporto con Janja si è trasformato in qualcosa di più. Il momento più difficile è arrivato nel 2018, quando Lula è stato arrestato e ha trascorso 580 giorni in carcere a Curitiba. Lei gli è rimasta vicina e i due hanno continuato a sentirsi attraverso le lettere, mantenendo vivo un legame che la distanza non è riuscita a interrompere.

La loro relazione è diventata pubblica proprio nel 2019, prima della scarcerazione di Lula. Da quel momento ha condiviso con lui anche una parte importante della vita pubblica, accompagnandolo nella campagna elettorale che lo ha riportato alla presidenza nel 2022.
Il 18 maggio 2022 i due si sono sposati a San Paolo, con una cerimonia privata alla presenza di familiari, amici e personalità del mondo politico e dello spettacolo. Per Lula è stato il terzo matrimonio, dopo quello con Maria de Lourdes da Silva, morta nel 1971, e quello con Marisa Letícia. Per Janja è stato invece il secondo.
Da allora, la loro relazione si è intrecciata sempre più con gli impegni istituzionali del presidente. Janja lo ha accompagnato anche nella campagna del 2026, conclusa con la sua nuova vittoria elettorale.