Bianca Balti apre la sua fondazione per malati oncologici: “Solo l’inizio”

Bianca Balti realizza il sogno di una fondazione per malati oncologici: un'idea nata durante la lotta contro la malattia.

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Valentina Vanzini

Content Editor e Lifestyle Specialist

Cacciatrice di storie, esperta di lifestyle e curiosa per natura. Scrivo con e per le donne. Autrice del bestseller Mia suocera è un mostro.

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Bianca Balti ce l’ha fatta! La modella ha svelato su Instagram di aver realizzato il sogno di creare una fondazione per aiutare i malati oncologici. Un progetto nato nei momenti difficili della sua battaglia contro il cancro, capace di infonderle forza e volontà di andare avanti.

La fondazione di Bianca Balti

La top model ha postato su Instagram alcuni scatti in cui appare sorridente mentre firma alcuni documenti insieme al fidanzato Alessandro Cutrera. “È ufficiale! Sono la fondatrice di Mind Your Cancer – ha spiegato -. Un progetto nato dal cuore per fare la differenza davvero”.

Bianca Balti ha raccontato di aver concepito l’idea della fondazione durante il suo percorso di cura per affrontare il cancro. “Una Fondazione che vuole prendersi cura non solo della malattia, ma della persona – ha raccontato -: del suo benessere psicologico, della qualità della vita, del percorso – spesso complesso – che coinvolge pazienti oncologici e caregiver. Questo è solo l’inizio”.

“Durante il mio percorso oncologico – ha aggiunto -, l’idea di poter fare qualcosa di utile è stata la forza che mi ha fatto andare avanti anche nei momenti più difficili. Oggi quella forza prende forma, con l’obiettivo di essere accanto a chi sta affrontando lo stesso cammino. Perché nessuno dovrebbe sentirsi solo”.

La lotta contro il tumore, la depressione e la fondazione: la rinascita di Bianca Balti

Sorridente, bellissima e incredibilmente forte, Bianca Balti ha lottato con determinazione contro il cancro, senza nascondere mai cadute e paure. Nel 2024 la diagnosi di tumore ovarico, poi l’operazione e la chemioterapia.

“Quando avevo il cancro, le persone provavano pena per me, ma io mi sentivo più forte che mai e tutto ciò che volevo era sentirmi normale”, aveva svelato qualche tempo fa, spiegando che il momento più difficile era arrivato dopo la fine delle cure. Dopo quel percorso fatto di sofferenza, paura e speranza, Bianca si era ritrovata sola e aveva dovuto affrontare la depressione.

“Quando la chemioterapia è finita e i miei capelli sono ricresciuti, la gente pensava che stessi bene – aveva spiegato -. Non era così: quella è stata la parte più dura”. Da lì era nata una consapevolezza importante: “Il cancro non è una linea retta – aveva svelato -. È dubbio, essere ignorati, senso di colpa, forza, paura, adrenalina, dolore, spesso tutto insieme. Se ti sembra familiare, non sei sola. Il cancro non è una sola storia. È essere messi in dubbio prima, giudicati durante e fraintesi dopo. E se qualcuno che ami lo sta attraversando, ascolta di più e cerca meno di “aggiustare” le cose”.

Una scoperta importante, capace di spingere Bianca a creare una fondazione fatta per dare supporto ai pazienti e ai caregiver. Il progetto di chiama Mind Your Cancer e svela, ancora una volta, la grandissima sensibilità e umanità della top model. Accanto a lei il fidanzato, che non l’ha mai lasciata sola, ma anche le due figlie.

Matilde, nata nel 2007 e avuta dal primo marito Christian Lucidi, ma anche Mia, nata nel 2015 dal legame con Matthew McRae, suo secondo marito.