La Volta Buona, Catena Fiorello: “Da piccola ho tentato di uccidere mio fratello Beppe”

Catena Fiorello lascia senza parole Caterina Balivo con una confessione sulla sua infanzia: il gesto pericoloso contro il fratello Beppe, ancora neonato, per gelosia

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Antonella Latilla

Giornalista, esperta di tv e lifestyle

Giornalista curiosa e determinata. Scrittura, lettura e cronaca rosa sono il suo pane quotidiano. Collabora principalmente con portali di gossip e tv.

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Catena Fiorello è tornata a La Volta Buona e nella puntata dell’8 ottobre ha raccontato un episodio della sua infanzia che ha avuto come protagonista Beppe Fiorello, quando era ancora in fasce. Un ricordo legato alla gelosia tra fratelli, affrontato dalla scrittrice con ironia, ma accompagnato da parole decisamente forti: “Avevo messo la molletta per stendere i panni nel suo naso, per ucciderlo”. Una rivelazione arrivata durante una conversazione sulla maternità e sui delicati equilibri familiari che possono cambiare con l’arrivo di un nuovo figlio.

La confessione di Catena Fiorello a La Volta Buona

Tutto è cominciato da un filmato d’archivio dedicato a Barbara Bouchet, diventata mamma per la seconda volta a 45 anni. Nel 1989 l’attrice ha dato alla luce Massimiliano, tredici anni dopo la nascita del primogenito Alessandro Borghese, oggi celebre chef e volto televisivo. Un evento che ha inevitabilmente modificato gli equilibri familiari, soprattutto per Alessandro, poco entusiasta all’idea di condividere le attenzioni dei genitori con un fratellino.

Nel filmato mostrato da Caterina Balivo a La Volta Buona, Barbara Bouchet raccontava la gelosia del figlio maggiore, ricordando come Alessandro le avesse addirittura strappato la promessa di non avere un altro bambino. Un sentimento piuttosto comune tra fratelli, soprattutto quando il nuovo arrivato rischia di mettere in discussione il ruolo occupato fino a quel momento all’interno della famiglia.

Proprio da questo aneddoto Catena Fiorello ha preso spunto per condividere un ricordo personale. La scrittrice ha spiegato di aver vissuto qualcosa di simile durante l’infanzia, quando era nato suo fratello Beppe Fiorello, più piccolo di tre anni.

“Lo sai che io a mio fratello Beppe avevo messo la molletta per stendere i panni nel naso, per ucciderlo…”, ha dichiarato Catena nel programma di Rai 1. “Mia madre mi ha scoperta subito ma la gelosia tra bambini è naturale, a quell’età è un incubo”, ha aggiunto.

Fortunatamente, quell’episodio non ha avuto conseguenze tragiche e oggi il rapporto tra Catena e Beppe è completamente diverso. “Ora andiamo d’accordissimo”, ha precisato lei alla Balivo.

La famiglia Fiorello, quattro fratelli molti uniti

Quella dei Fiorello è una delle famiglie più conosciute del mondo dello spettacolo italiano. Rosario, Anna, Catena e Giuseppe, detto Beppe, sono quattro fratelli cresciuti in Sicilia. Tre di loro hanno scelto di intraprendere una carriera nel mondo dello spettacolo, mentre Anna, la più riservata, ha preferito mantenersi lontana dai riflettori. Oggi lavora come negoziante.

Rosario Fiorello, nato nel 1960, è il primogenito, seguito da Anna, la secondogenita, la cui data di nascita esatta non è stata chiarita pubblicamente. Catena, classe 1966, è la terza figlia e ha trovato la propria strada nella scrittura, pubblicando romanzi spesso incentrati sui rapporti familiari, sull’amore e sulle storie di donne. Ma è anche una conduttrice e opinionista tv.

Il più piccolo è Giuseppe detto Beppe, nato nel 1969, e affermato attore di cinema e televisione. Nonostante le differenti esperienze professionali, i quattro fratelli hanno conservato un forte legame con le proprie origini e con i ricordi dell’infanzia. Un passato fatto di complicità, ma evidentemente anche di gelosie e conflitti, come dimostra l’episodio raccontato da Catena a La Volta Buona.

Oggi quella rivalità infantile con Beppe è soltanto un ricordo, seppur decisamente singolare, di un rapporto che con il passare degli anni si è trasformato in un legame di grande affetto e complicità.