Pillola del giorno dopo: cos’è e come funziona

Scopriamo come funziona la pillola del giorno dopo, qual è la sua efficacia, ma soprattutto gli effetti collaterali

Da tempo si discute della pillola del giorno dopo, ma pochi sanno davvero di cosa si tratta e come funziona.

La pillola del giorno dopo in sostanza è un contraccettivo d’emergenza realizzato con progestinico, che ha come scopo quello di ritardare l’ovulazione, abbassando quindi il rischio di fecondazione da parte degli spermatozoi. Si ricorre a questo metodo solamente dopo un rapporto a rischio, per evitare una possibile gravidanza indesiderata.

Come funziona? Se l’ovulazione non è ancora avvenuta la pillola del giorno dopo la impedisce, mentre se è già iniziata blocca l’annidamento dell’embrione, sfaldando l’endometrio. Molto spesso la pillola del giorno dopo viene confusa con quella abortiva. La prima infatti è un contraccettivo d’emergenza che va preso subito dopo il rapporto sessuale considerato a rischio, impedendo di fatto la fecondazione, la pillola abortiva invece è un farmaco che interrompe una gravidanza già in atto.

Dopo aver sciolto questo nodo importante cerchiamo di capire come si assume la pillola del giorno dopo. Questo contraccettivo va preso entro 72 ore dal rapporto sessuale che potrebbe portare ad una gravidanza. La pillola risulta più efficace se viene assunta entro 48 ore, superato questo limite la possibilità che agisca si riduce progressivamente.

Oggi questo metodo contraccettivo di emergenza si trova facilmente in farmacia. Può essere acquistata senza ricetta dalle donne maggiorenni, mentre le minorenni hanno bisogno della prescrizione di un medico ottenuta presso il pronto soccorso o il consultorio, dal ginecologo o dal medico di famiglia. La pillola del giorno dopo risulta particolarmente efficace per evitare gravidanze indesiderate, ma, come hanno sottolineato più di una volta gli esperti, non deve essere considerata come un anticoncezionale da usare spesso.

Una dose elevata di questo medicinale infatti potrebbe mettere a rischio il metabolismo epatico, provocando fastidi al fegato e allo stomaco. Non a caso fra gli effetti collaterali individuati ci sono cefalea, dolore addominale e nausea.

Pillola del giorno dopo: cos’è e come funziona