Cos’è la colangite biliare primitiva che colpisce le donne

La colangite biliare primitiva è una rara malattia epatica autoimmune che può portare addirittura al trapianto di fegato.

La colangite biliare primitiva è una patologia cronica autoimmune del fegato estremamente rara: colpisce infatti una donna su mille, in genere dopo i 40 anni.

La colangite biliare primitiva interessa i piccoli dotti biliari, deputati a trasportare la bile, prodotta dalle cellule epatiche, nelle vie biliari maggiori e nella colecisti, dove viene immagazzinata per poi essere riversata nell’intestino. La bile svolge una funzione fondamentale nella digestione e nell’eliminazione della bilirubina e del colesterolo.

In Italia si contano più o meno 13.000 persone interessate da questa patologia. Sfortunatamente spesso si arriva alla diagnosi di colangite biliare tardi, talvolta anche dopo anni, dal momento che all’inizio può essere asintomatica e che i sintomi che si manifestano successivamente possono essere simili a quelli di altri disturbi, ovvero: stanchezza, prurito diffuso o localizzato, gonfiore addominale, secchezza di bocca e occhi e problemi digestivi. Con il procedere della malattia i sintomi diventano via via più gravi per via dei danni registrati dal fegato. In questa fase si possono verificare depositi di colesterolo, dolori addominali, muscolari e articolari, ittero, gonfiore agli arti inferiori, sanguinamento gastrointestinale, confusione mentale, denutrizione e problematiche di diverso tipo.

In presenza di colangite biliare primitiva per motivazioni non ancora del tutto chiare il sistema immunitario attacca erroneamente le cellule dei piccoli dotti biliari, distruggendole e provocando l’infiammazione e la cicatrizzazione del tessuto danneggiato.

Le cause non sono note, ma sono stati identificati dei fattori di rischio di natura genetica e ambientale: la colangite biliare primitiva colpisce spesso le donne e le persone che hanno contratto alcune infezioni. Il motivo per cui interessi principalmente le donne non è chiaro. Per fortuna, non preclude la possibilità di rimanere incinta o portare a termine una gravidanza, sempre che la malattia sia tenuta sotto controllo, in modo che non ci siano complicazioni.

Di recente è stato istituito il PBC Group Study che si ripromette di realizzare il primo registro nazionale dei pazienti affetti da questa patologia. Il gruppo di studio coinvolge anche tre centri italiani.

Cura
La colangite biliare primitiva viene curata attraverso la somministrazione di specifici farmaci che agiscono a livello immunologico e metabolico. Il trattamento farmacologico con acidi biliari contribuisce a prevenire la formazione di fibrosi epatica e migliorare il flusso biliare del fegato.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Cos’è la colangite biliare primitiva che colpisce le donne